ott 272013
 

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PalazziniPronto riscatto biancoviola all’opaca prestazione contro i genzanesi di sette giorni fa; primo posto consolidato

Di Giorgio Zanirato

2012_Logo_OstiamareOSTIA MARE: Di Piero 6, Lo Cascio 6 (11′st Bionci 6.5), Martini 7, Cappelli 6.5, Micero 6.5, Cappabianca 7, Miozzi 7 (17′st Pinna 8), D’Antoni 7, Lupi 7 (22′st D. Rossi 6.5), Palazzini 8, Palombi 7.5. A disp: Esposto, A. Rossi, Conteddu, Moi, Rossetti, De Vidovich. All. Bellini 7

S. M. M. MarinoS. M. MOLEMARINO: Catania 5.5, Paduano 5, Nardi 5 (21′st Canini s.v.), Canestri 5.5, Sforza 6 (4′st Cimmino 5), Vespa 6, Cristofari 6, D’Orazio 5.5, Cecili 6 (26′st Ferrante 6), Pinori 5, Rainone 5.5. A disp: Cicalissi, Caprasecca, Riti, Rizzeri, Pensato, Capitani. All. Abbatini 6

ARBITRO: Esposito di Aprilia 4.5

MARCATORI: 23′pt Martini; 37′pt, 17′st Palazzini; 39′st, 45′st Pinna

NOTE: Spettatori 100 circa. Espulso Pinori (S. M. M.) al 41′st per gioco violento. Ammoniti: Palombi, Vespa, Cappelli, Paduano, D’Antoni. Angoli: 3-2. Recupero: 2′pt; 2′st

OSTIA – L’Ostia Mare riscatta appieno il mezzo passo falso dell’ultima giornata, quando non riuscì ad andare oltre il pareggio interno contro la Cynthia Genzano, maramaldeggiando contro un’altra castellana, ovvero il neo promosso S. M. Molemarino di Abbatini, proveniente dalla fusione tra il S. M. Mole ed il Marino, società reduce da una inopinata gestione amministrativa chiusa con il fallimento e la ripartenza proprio dalla sua “provincia”. In realtà, però, i sostenitori dei castellani continuano a sentirsi tifosi del Mole e non del Molemarino, un pò come se si unissero Roma e Lazio per intenderci. Questo, tuttavia, non importa perchè i tifosi devono restare uniti per il bene di questa società, che comunque sta facendo cose egregie anche in questa stagione, dopo le tre promozioni negli ultimi tre anni tra Juniores (passaggio dai regionali B all’Elite) e prima Squadra (dalla Promozione alla serie D). La casacca ufficiale con la quale i ragazzi scendono in campo riporta la memoria al glorioso Marino di questi ultimi due/tre anni, nei quali i castellani avevano anche raggiunto uno scudetto proprio a livello di Juniores Nazionale, nel primo anno della società in Interregionale.

La direzione di gara di Esposito di Aprilia non è stata certamente all’altezza del compito affidatogli, ma i biancoviola hanno fatto prevalere il maggior tasso tecnico in campo e la maggior esperienza in categorie come la Juniores Nazionale, contro una squadra che finora aveva militato in campionati regionali, seppur con discreti risultati, ma che allo stesso tempo ha giocato sostanzialmente alla pari contro i lidensi, malgrao il nervosismo di troppo alimentato anche da tifosi in tribuna che sicuramente non fanno in maniera di portare alto il nome del Molemarino: continui “rimproveri poco amichevoli” all’arbitro, costanti proteste per tutta la durata del match non portano certamente gloria in seno alla società castellana.

La prima occasione da rete potenziale la costruisce la capolista: il calcio piazzato di Palazzini, però, termina sul fondo (6′). La risposta ospite è pressoché immediata, con il destro da fuori di Cecili, ma il pallone scivola a lato. Padroni di casa nuovamente insidiosi al 20′, quando da un cross dalla sinistra di Martini, Miozzi trova ottimamente il tempo per il colpo di testa in tuffo, ma Catania è reattivo e respinge con i pugni. E’ il preludio al gol, che arriva puntuale tre minuti più tardi, grazie ad una magistrale punizione battuta dal limite dallo specialista Martini, il cui sinistro a giro s’insacca alle spalle di Catania, proprio sotto la traversa. Il Molemarino prova a costruire una manovra offensiva che possa condurre a creare pericoli al portiere Campione d’Italia Primavera 2013 con la Lazio, Di Piero,  ma è tuttavia l’Ostia Mare a trovare la rete del raddoppio in chisura di frazione: al 37′ è ancora una palla inattiva a castigare l’estremo difensore ospite; questa volta è Palazzini che s’incarica della battuta dai 25 metri, con la sfera che finisce in rete all’angolino basso alla sinistra di un Catania vanamente proteso in tuffo, nel tentativo di deviazione della stessa. Tre minuti più tardi, Lo Cascio rischia grosso sul cross basso tentato da Paduano dalla destra: concesso solo il calcio d’angolo, ma la deviazione avrebbe potuto comportare anche guai più grossi per la porta difesa da Di Piero. Al 41′ ci prova ancora Cecili con il mancino dal limite, ma il pallone si spegne oltre la traversa. Sul tentativo di Cappelli dalla dsitanza con il sinistro, parato da Catania si chiude il primo tempo, con l’Ostia Mare avanti per 2-0, ma il Molemarino non è parso per nulla rinunciatario, anche se sostanzialmente Di Piero non ha dovuto mai impegnarsi veramente in una parata di rilievo. Lidensi subito pericolosi in avvio di ripresa, con il sinistro di D’Antoni respinto con i pugni da Catania. Ci pensa poi Nardi a spazzare l’area prima del possibile tap-in vincente di Miozzi. Al 16′, ci prova proprio l’esterno biancoviola con un sinistro a giro dal limite che termina di pochissimo oltre l’incrocio della traversa difesa da Catania. E’ il preludio alla rete del 3-0, che giunge un minuto più tardi grazie a Palazzini, abile nel insaccare con il destro dopo la precedente conclusioe tentata da Miozzi, su assist di Lupi e deviata proprio sulla riga bianca da Vespa. Clamorosa traversa colta dal neo entrato Pinna al 26′ con un preciso e potente sinistro a Catania battuto, sulla respinta del montante Palazzini rimette al centro ma nè Bionci nè D. Rossi arrivano all’impatto con la sfera, per il possibile poker biancoviola.  Palazzini show: al 28′ un lob delizioso viene prontamente respinto dal portiere avversario in uscita. Gli ospiti si rivedono in attacco al 30′, quando Cimmino mette al centro dell’area piccola per Canini che in scivolata manca l’aggancio al pallone. Sei minuti più tardi, uno splendido Palombi (prestato a Bellini da Caputo nella circostanza per dare maggior esperienza alla squadra) serve Bionci in area; il destro ad incrociare del neo entrato biancoviola, termina fuori di pochissimo. Clamorosa palla gol mancata dagli ospiti al 37′: assist di D’Orazio dalla sinistra dell’area per Rainone che prende la mira indisturbato e di destro spedisce incredibilmente sul fondo da ottima posizione. Padroni di casa vicini al poker al 39′, con il diagonale mancino di Pinna che termina a fil di palo. In chisura di partita, l’Ostia Mare cala il poker: al 44′ D’Antoni serve una gran palla a Pinna, che di sinistro supera per la quarta volta Catania. Un giro di lancette più tardi, il cannoniere biancoviola sigla la personale doppietta: questa volta l’assist dalla destra è di Palombi e su quest’azione cala definitivamente il sipario all’Anco Marzio: l’Ostia Mare batte con un pokerissimo i castellani e porta il distacco a +6 sui ragazzi di Abbatini.

 

Il video:

Ricordiamo a tutti i tifosi ed agli appassionati, che è disponibile il dvd integrale dell’incontro. Per informazioni rivolgersi all’indirizzo mail gzanira@yahoo.it, oppure telefonare al 320/5619299

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