Albalonga calcio (serie D), Mariotti dopo lo 0-0 con l’Ostiamare: «Difficile giocare su quel campo»

Albalonga calcio (serie D), Mariotti dopo lo 0-0 con l’Ostiamare: «Difficile giocare su quel campo»

23 Ottobre 2017 0 Di Ufficio Stampa Sport Plus

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Albano Laziale (Rm) – L’Albalonga non va oltre lo 0-0 interno nel match contro l’Ostiamare al termine di una sfida sostanzialmente equilibrata. Le occasioni prodotte soprattutto da Corsetti nella seconda parte della gara non hanno determinato il vantaggio castellano, ma mister Marco Mariotti non ne fa un dramma. «Credo che il pari sia il risultato giusto: l’Ostiamare ha fatto qualcosa in più nel primo tempo e noi nel secondo, ma dispiace aver dovuto giocare su un campo molto pesante e irregolare. Eppure non ha nemmeno piovuto tantissimo prima della sfida, ma il terreno era davvero in condizioni complicate. Dispiace per il presidente Camerini e per tutto il club che impiega notevoli risorse per ovviare a questo problema, ma noi siamo una squadra costruita per proporre calcio e in quelle condizioni è molto difficile. E sono abbastanza preoccupato visto che sta per arrivare la stagione più complicata a livello meteorologico». Il finale di gara ha denotato anche un’ottima condizione atletica nel gruppo di mister Mariotti. «Stiamo bene fisicamente e abbiamo terminato in crescendo». L’allenatore non pensa alle vittorie di Atletico, Rieti e Trastevere che allungano sull’Albalonga. «Non guardiamo alle altre, ma semplicemente a noi stessi: vogliamo migliorare il piazzamento dello scorso e cercare di toglierci delle belle soddisfazioni. Finora abbiamo affrontato trasferte complicate come Trastevere, Nuoro, Rieti e Cassino e il bilancio dei primi due mesi di campionato è assolutamente positivo. Non va mai dimenticato che questa è una squadra totalmente rinnovata in cui sono rimasti tra i titolari solo Panini e Corsetti rispetto alla vecchia stagione». La squadra di Mariotti potrà ora concentrarsi sulla delicata trasferta contro il Tortolì. «Ho allenato in Sardegna per tre anni e conosco bene diversi giocatori della prossima avversaria. Soprattutto in casa sono un avversario molto pericoloso, da prendere con le molle» conclude il tecnico.