Calcio: Eccellenza, rit. Finale spareggi nazionali, Ladispoli-Villafranca V.se 1-1 (and. 2-2; aggr. 3-3)

Calcio: Eccellenza, rit. Finale spareggi nazionali, Ladispoli-Villafranca V.se 1-1 (and. 2-2; aggr. 3-3)

10 Giugno 2018 0 Di Giorgio Zanirato

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Partita sofferta, ma con grande cuore arriva la tanto agognata promozione in D dei tirrenici, in virtù del pari esterno di sette giorni fa

Di Giorgio Zanirato

LADISPOLI: Travaglini, Salvato, Mastrodonato, Tollardo (44’st Lupo), Gallitano, Leone, Marvelli (31’st Pagliuca), Bertino (38’st M. Sganga), Cardella (48’st Rocchi), La Rosa (23’st A. Sganga), De Fato. A disp: Agostini, Zucchi. All. Pietro Bosco

VILLAFRANCA V.: Martello, Amoh, Guerrini (1’st Martins Gomes), Baresi, Avanzi, Tanaglia, Porcelli, Bortignon (44’st Cristianini), Caridi (1’st Menolli), Elia, Faye Pape. A disp: De Guidi, Pavoni, Fornari, Johnson. All. Alberto Facci

ARBITRO: Ceriello di Chiari

ASSISTENTI: Nasti di Napoli e Bocca di Caserta

MARCATORI: 11’pt Gallitano (L); 22’st Faye Pape (V)

NOTE: Spettatori 1600 circa. Travaglini (L) al 22’st para un calcio di rigore ad Elia (V). Ammoniti: De Fato, Martins Gomes, Salvato, Pagliuca. Angoli: 4-3. Recupero: 1’pt; 5’st

LADISPOLI (RM) – E’ il D-Day al Sale: con un gioco di parole si vuol intendere il fatto che un’intera città attende da tanto, troppo tempo questo momento: tutta Ladispoli è pronta ad esplodere di gioia, per un traguardo atteso 13 lunghissimi anni. E’ tempo di finale playoff: 90°/95° palpitanti minuti che possono davvero regalare un sogno inseguito fin da quando il patron Umberto Paris ha rilevato la società nel 2010, succedendo ai Marino (prima Francesco e poi Massimiliano). Tra i tirrenici e la Serie D (che manca in riva al tirreno dal 2004/2005) c’è però ancora quel Villafranca, compagine del veronese che nella propria storia vanta già alcune partecipazioni al massimo torneo dilettantistico di calcio, chiamata anche “quarta serie nazionale” (nel 2014-2015 giunse al 13mo posto del gir. B vinto dal Castiglione delle Stiviere, mentre l’anno sucessivo si concluse con un’amara retrocessione, ma con l’onore di aver ospitato al “Comunale” una nobile decaduta come il Parma, ndr) e che nel match di andata disputato in terra veneta sette giorni fa ha certamente impressionato per qualità e compattezza di organico, gridando allo scandalo per la rete al 91° che sarebbe valsa il 3-2 finale.

Ma quella e’ stata una bellissima parentesi, ora è tutto diverso; il “Sale” può essere davvero il 12mo uomo in campo per il Ladispoli, il record di presenze sugli spalti registrato è davvero sinonimo di grande passione rossoblu da parte di tutta la città e per gli ospiti non è certamente un’impresa semplice giocare in queste condizioni. 

La partita si sblocca subito, alla prima vera occasione da rete: sugli sviluppi di un corner battuto da destra, infatti, il colpo di testa di Gallitano è imprendibile per Martello; è la seconda rete consecutiva in questa doppia finale playoff per l’ex difensore del Manciano, già a bersaglio in terra veronese su assist di Lupo.