Calcio: Tivoli, finalissima Regionale Juniores Elite, il Tor di Quinto suona la nona sinfonia

Calcio: Tivoli, finalissima Regionale Juniores Elite, il Tor di Quinto suona la nona sinfonia

25 Aprile 2017 0 Di puntoacapo

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Di Giorgio Zanirato

 

Rivincita era e rivincita è stata. Il Tor di Quinto li laurea Campione Regionale Juniores per la nona volta nella propria storia, interrompe l’egemonia degli storici rivali, i blaugrana della Perconti e torna sul tetto regionale dopo un’assenza di ben sei stagioni. Una macchina praticamente invincibile quella costruita in estate dal ritorno di Guarracino a Via del Baiardo, ma che già nelle ultime due stagioni aveva dato prova di notevoli passi avanti a livello di crescita. A Tivoli sono serviti i calci di rigore per avere la meglio sui Campioni Regionali e d’Italia in carica, con le due formazioni ridotte in dieci vs dieci per le espulsioni di Djengue e Meledandri. Sei anni fa, a Frascati l’ultima sfida fra queste due formazioni terminata ai calci di rigore. All’epoca, però, fra i pali della Perconti c’era un certo Federico Nasti, capace di respingere l’impossibile. Oggi Morgante non ha saputo ripetere quanto fatto in quella circostanza dall’illustre collega, oggi all’Audace di Genazzano: Desideri, Paniconi e Libertini (suo praticamente il rigore del titolo) hanno calciato magistralmente; dall’altra parte Bellardini, Barbarisi e Taormina hanno invece sbagliato dagli undici metri per la formazione di un Bellinati che deve arrendersi a veder esultare gli avversari. Alla fine Scagliettaprobabilmente ha vinto la squadra migliore, quella più costante per tutto il campionato e quella strutturata meglio. Ha vinto il collettivo rispetto ai singoli della compagine blaugrana. E’ il primo trionfo della carriera da allenatore per il nipote d’arte Basili, ma naturalmente la vittoria è soprattutto di Vergari, inspiegabilmente allontanato a due turni dalla fine di una stagione dominata in lungo ed in largo per tutti i nove mesi di gioco. Restano dubbi sull’ultima giornata della regular – season, quando i rossoblu hanno “osservato” incredibilmente vincere il Falasche, con ben quattro reti in venti minuti; cosa mai accaduta nella storia del Tor di Quinto, con un torneo nel quale di reti al passivo ne hanno avute 14 in 29 gare.

La sfortuna ha fermato la Perconti?… può darsi, ma sicuramente, lo ripetiamo, il Tor di Quinto ha meritato questo trionfo. Probabilmente qualcuno era sicuro di poter tornare a Firenze da protagonista, ed invece magari dovrà accontentarsi di tifare dalla tribuna. La Perconti retrocede dunque al Tortora, dove troverà T. T. Teste, Falasche, Urbetevere, Romulea, Pro Roma ed Accademia, oltre alle neo promosse dai Regionali B (campionati in fase di ultimazione). Un trofeo di consolazione da provare a vincere per la bacheca, ma certamente dopo anni di gloria e di vittorie, a Via Giordani è terminato un ciclo.