Calcio: Juniores Nazionale, il quadro della situazione

18 Maggio 2017 0 Di puntoacapo

Hits: 0

Questo articolo è già stato letto 150134 volte!

Blitz esterni di Albalonga, Ravenna e Roccella; ok anche Manfredonia e Savona

Di Giorgio Zanirato

Come sempre in contemporanea con l’evolversi della fase regionale, anche la Juniores di pertinenza della Serie D prosegue con la fase che conduce allo scudetto di categoria. In questa fase, in campo vanno le formazioni uscite vincenti dai playoff dei rispettivi gironi, cone le prime classificate in attesa di conoscere le rivali del turno successivo. Nell’andata di questo turno, da segnalare i blitz esterni colti da Albalonga, Ravenna e Roccella che valgono quale seria ipoteca sul passaggio allo step successivo. I castellani laziali hanno espugnato Sassari, battendo in rimonta per 2-1 la Torres (che il prossimo anno con tutta probabilità disputerà il campionato di Eccellenza, dove ritorna dopo le “ripartenze” in seguito ai fallimenti in rapida successione del 2008 e del 2010). Ai sardi ora servirà un’impresa per provare a sbancare Pavona e continuare a rappresentare la Sardegna nella fase successiva della corsa al titolo U19. Ottima stagione anche quella vissuta dai gloriosi colori giallorossi delal compagine romagnola del Ravenna, che a livello di prima squadra ritrova finalmente quel panorama professionistico a distanza di cinque anni dal fallimento che costrinse la realtà ravennate alla ripartenza dalla Promozione. La Juniores viola il non facile campo di un’altra società storica del panorama calcistico, che sta lottando per un ripescaggio in serie C, dopo una stagione nella quale ha dovuto arrendersi allo strapotere del Mestre: a Trieste, il Ravenna vince 4-2 sulla Triestina. La terza ed ultima affermazione esterna di questo turno è quella dei calabresi del Roccella, che si impongono per 2-1 sul campo del Gela. E’ poi un grande onore personale raccontare il successo casalingo ottenuto dall’unica realtà pugliese U19 in gara, ovvero il Manfredoniamiramare 2, società alla quale mi lega un’amicizia ed un affetto profonde, che risalgono a cinque anni fa, quando l’allora compagine sipontina militava in Eccellenza e la sua Juniores Regionale (“Elite”), si trovò ad affrontare i Campioni Regionali della V. Perconti nella semifinale nazionale di quella fase scudetto. Era il giugno 2012 e quel gruppo biancoceleste targato Varrecchia rimarrà per sempre nel mio cuore, così come la meraviglia di uno stadio e di una tifoseria che merita di tornare a vivere emozioni più importanti della Serie D. Fu una grandissima emozione l’esser ricevuti allo stadio fra gli applausi dei sostenitori di casa la sera prima di un appuntamento così importante, per la rifinitura dei giocatori romani. Cosa che raramente accade di vivere. E fu un’emozione unica, irripetibile il poter entrare nel cuore di uno stadio miramarefantastico come il “Miramare”, con il Ds Giuseppe Di Bari (ora protagonista della promozione in serie B del Foggia, ndr) a fare da “guida” all’interno dello stesso. Non facilmente dimenticabili neanche gli applausi scroscianti di tutta la tribuna a fine partita, all’indirizzo indistinto di tutti i protagonisti in campo, con il Manfredonia completamente in lacrime per una finale svanita a causa di un match interno perso per 3-0, contro quella squadra che poi si sarebbe laureata (con un pizzico di fortuna) Campione d’Italia Juniores a Casal del Marmo, contro la Liventina Gorghense.  I pugliesi, tornati quindi a giocarsi le proprie chances in chiave scudetto Juniores dopo quel ’12 e lo fanno con un successo di misura (2-1) ai danni della Turris. Mercoledì 24 i biancocelesti scenderanno in campo a Porto Recanati, contro la Recanatese e sarà un’altra sfida da affrontare con massima concentrazione. Ma proprio ricordando i fasti del 2012, i tifosi sipontini possono sognare in grande. Ed il sottoscritto farà certamente il tifo per il Manfredonia. Con identico punteggio termina infine anche il match disputato in terra ligure, fra il Savona e la Pro Patria.