Calcio:  La Rustica, Fabio Gubinelli, il ritorno dell’uomo mascherato

Calcio: La Rustica, Fabio Gubinelli, il ritorno dell’uomo mascherato

22 Gennaio 2017 0 Di puntoacapo

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Di Giorgio Zanirato

 

Dopo mesi di attesa e di astinenza da calcio a causa di una degenza ed un recupero post-operatorio in virtù della rottura dello zigomo, torna in campo l’ “uomo mascherato” Fabio Gubinelli e lo fa per la prima volta da titolare nella sua nuova avventura con il La Rustica contro il B. Podgora. L’ex Vivace scende in campo con una maschera protettiva che vista da lontano sembra quasi quella del GALDIATORE; probabilmente è fatta a posta per lui, visto che il giocatore è un vero e proprio eroe da “arena”; Gubinelli gioca complessivamente un’ora nel match contro i borghigiani, dimostrando già un ottimo feeling con il campo, mettendo in mostra una condizione fisica già decisamente ottima, giacché proviene da un lungo stop che gli è servito a recuperare dal trauma “facciale” di cui è rimasto involontariamente vittima. GubyE’ stato un enorme piacere poter raccontare il ritorno in campo di questo grande giocatore, nonché grandissimo amico personale. Sarebbe stato bellissimo poter raccontare una rete, ma sicuramente ci sarà tempo e modo di farlo nel resto della stagione. La felicità e l’orgoglio personale del sottoscritto sono comunque elevatissimi per il fatto di aver ritrovato in campo e fuori un grandissimo amico come il mitico “Guby”, ragazzo davvero eccezionale di quelli che al giorno d’oggi raramente si trovano in giro. Essendo io un inguaribile romantico, non potevo che costruire un articoletto VOLUTAMENTE PARTIGIANO, descrivendo le emozioni provenienti dal profondo del cuore suscitate in me in questa domenica mattina. Una tiratina d’orecchie al buon Fabio va tuttavia fatta, per aver letteralmente “gettato via” la maschera nel corso della partita, ma tutto ciò lascia il tempo che trova dal momento che si tratta di un ragazzo di quasi 28 anni, quindi assolutamente in grado di “intendere e volere” e di capire cosa sia giusto o sbagliato fare; di sicuro c’è il fatto che lo sport che pratica non è certamente pericoloso come il pugilato, ma una botta anche fortuita in viso può sempre capitare e quindi giocare senza una protezione, può essere alquanto rischioso. La strada verso il completo recupero è probabilmente ancora un pò lunga, ma le indicazioni offerte al neo tecnico del La Rustica Ciancamerla dal fortissimo esterno offensivo ex Cynthia ed Ostia Mare, sono davvero importanti. Da amico, non posso non esprimere il mio più profondo rammarico di non aver potuto vedere Fabio giocare ancora ad alti livelli, dal momento che probabilmente il campionato di Promozione sta davvero stretto ad un campione del genere. Ma “Guby” è un ragazzo serio, che lavora e che vive conseguentemente il calcio come una grande passione, quindi forse è più giusto così. Ma di sicuro, conoscendolo, potrebbe quantomeno fare ancora un campionato di Eccellenza ad occhi chiusi.

Ieri è stata personalmente l’occasione per conoscere anche gli affetti legati ad un amico straordinario, come la mamma (persona dolcissima, ma del resto non poteva essere altrimenti visto il legame di “parentela” con Fabio e visto il carattere del medesimo) e soprattutto la “principessa partenopea” che in maniera finalmente degna di un bravo ragazzo come è Gubinelli, da qualche tempo si prende cura di questo “simpatico gaglioffo”. Decisamente onorato di aver fatto questa conoscenza, perché Fabio merita realmente tutto questo.

Spero infine vivamente che queste poche righe possano essere di gradimento, perché scritte con il cuore da chi agisce sempre e comunque di cuore. Mi auguro altresì che si possa tornare ad alimentare l’amicizia, che è andata un pò svanendo in questi anni per via del fatto che di Fabio se ne sono perse le tracce…

TI VOGLIO BENE AMICO MIO!!