Calcio: Prima Categoria, 13ma giornata gir. C 2017-2018, Settebagni-Montasola 3-0

Calcio: Prima Categoria, 13ma giornata gir. C 2017-2018, Settebagni-Montasola 3-0

28 Gennaio 2018 Non attivi Di puntoacapo

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Sconfitta senza attenuanti (tecniche) per i sabini, furiosi con la direzione di gara di Zielinski; romani cinici e tecnicamente messi meglio in campo rispetto agli avversari, ma poco incisivi sottoporta

Di Giorgio Zanirato

SETTEBAGNI: Mercurio, Fia, Viola, Rarinca, Moretti, Lu. Dominici (39’st Albertini), Tafuro (27’st Seri), De Gennaro, De Cesaris, Lo. Dominici (35’st Pallante), Ragaglini (40’st Franco). A disp: Gobbi, De Paolis, Belli. All. Giacomo Tramati

MONTASOLA: Murante, Petrivelli (5’st Scorza), Ferzi (14’pt Cacchiani), Odiki Otogo (24’st Jacquet Boschi), Guidi, Merendoni, Pastorelli (13’st Galletti), Pitotti, Martinez Nunez, Passarani, Dafano (19’st Ferrillo). A disp: Pollioni. All. Andrea Di Battista

ARBITRO: Zielinski di Viterbo   

MARCATORI: 25’pt Lo. Dominici; 36’pt rig. De Cesaris; 31’st Lu. Dominici

NOTE: Spettatori 150 circa. Espulso: Murante (M) al 3’st per somma di ammonizioni. Ospiti a referto con soli diciassette giocatori. Ammoniti: Pastorelli, Fia, Ferrillo. Angoli: 5-2. Recupero: 4’pt; 5’st

SETTEBAGNI (RM) – La giornata del “giro di boa” prevede, nel girone C della Prima Categoria laziale, la sfida dell’Angelucci, fra i padroni di casa del Settebagni ed i sabini del Montasola, per una sorta di sfida da medio-alta classifica. 

All’impianto sito in Via Salaria, però, i reatini sembrano non esser proprio arrivati; a questo si aggiunge una strana domenica storta, con vittime Murante e Ferzi nei primissimi minuti: il portiere dopo qualche minuto di apprensione può riprendere comunque il proprio posto in campo (a difesa dei pali neroazzurri); la stessa cosa non si può dire per l’ex centrale giallonero ai tempi del La Sabina, costretto ad abbandonare praticamente subito la contesa; al suo posto Cacchiani. Il goal che sblocca il punteggio, però, arriva soltanto al 25′ quando, da una palla persa incredibilmente dai giocatori del Montasola, Lu. Dominici trova lo spazio necessario per superare con un preciso diagonale Murante in uscita. L’estremo difensore mirtense si rende poi protagonista di un fallo da rigore ai danni di De Cesaris. Come sempre giudicate voi. Noi ci limitiamo a dirvi che dal dischetto lo stesso centravanti spiazza il portiere avversario, realizzando la rete che taglia forse definitivamente le gambe ai giocatori del Montasola.  Con quest’emozione cala il sipario sulla prima frazione all’Angelucci. La ripresa si apre subito con il tentativo operato da De Gennaro da fuori; palla alta seppur non di molto oltre la traversa di Murante (2′). Clamoroso quanto avviene, invece, esattamente un minuto più tardi: l’insufficiente arbitro etrusco Zielinski espelle il portiere del Montasola probabilmente per qualche parola di troppo; conoscendo Massimiliano Murante, ci viene davvero difficile pensare che questo ragazzo abbia insultato il giudice di gara o, comunque protestato a tal punto da rimediare il secondo giallo. In ogni caso, per i restanti 40′ più recupero, in porta va Scorza, che rileva Petrivelli. A pesare ancora di più sul Montasola è la giornata no di tutto l’organico a disposizione di mister Di Battista, che prova a scuotere i suoi con un paio di cambi ravvicinati: fuori Pastorelli e Dafano; dentro Galletti e Ferrillo. Ma ovviamente come si diceva ai tempi di scuola, in materia di matematica “cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia”. I sabini protestano animatamente per un fallo di mano non ravvisato dal giudice di gara, sul tentativo di lob provato da Martinez Nunez, che aveva come obiettivo di eludere l’intervento in copertura di Lu. Dominici. E’ invece Fia a spaventare Scorza, con un tiro-cross che il “portiere per necessità” riesce a deviare in corner. Il tris che pone la parola “fine” sul match arriva infine un minuto più tardi, complice un batti e ribatti in area; palla a Lu. Dominici che in scivolata realizza.  Per il Montasola è buio pesto. 

Una vittoria che rilancia (potenzialmente, anche se dieci punti sembrano essere ancora troppi, in fatto di distacco dallo Scandriglia capolista) le quotazioni di questo Settebagni, nell’ottica di un possibile ritorno in Promozione. Una società come quella biancorossa (che ha vissuto anni gloriosi con annessa partecipazione all’Eccellenza qualche anno fa, ndr). Certo, la squadra di Tramati non è che abbia costruito granché, ma è stato certamente più incisivo degli avversari. Sabini che, d’altra parte, hanno fatto un’impressione davvero negativa; una squadra senza un gioco, senza idee e senza una grandissima qualità tecnica in campo. Dispiace perchè con i colori neroazzurri addosso troviamo (e personalmente ho ritrovato con estremo piacere) gente come Murante e soprattutto il simpaticissimo Ds Alessandro Pieroncini, ai quali sono legato da un’amicizia e da dolcissimi ricordi sportivo-lavorativi ai tempi del mitico La Sabina di Fabio Gentili. Si tratta di addetti ai lavori certamente non da “Prima Categoria”, che meriterebbero occasioni ben più alte a livello calcistico regionale. Probabilmente si è trattato semplicemente di una giornata “no”; di una mattinata storta che può capitare nell’arco di un campionato. Ma se la squadra è questa, viene davvero difficile pensare ad un Montasola anche soltanto ripescato in Promozione per la stagione prossima. Dispiace anche per gli zero palloni giocabili avuti da Dafano, ragazzo ’98 di estrema qualità tecnica ex Scalo, voluto fortemente dal Ds dei sabini (l’unico che ha veramente creduto in lui) e che all’Angelucci scendeva in campo per la prima volta da titolare in stagione (aveva giocato a Latina in C. Italia di Eccellenza con la maglia eretina, ma in un match di poco interesse, ndr). E’ un talento che ha bisogno di giocare per recuperare fiducia in sè stesso e nei propri mezzi a disposizione (che sono notevoli) ed il Montasola può rappresentare per lui (in questa ventina di partite da disputare) l’occasione del rilancio, in vista del prossimo mercato estivo, nel quale Dafano punterà ad essere di nuovo protagonista. 

 

36    SCANDRIGLIA

32    P. CORESE

30    CAPRADOSSO

26    SETTEBAGNI, ATL. ROMA

24    NOMENTUM, MONTASOLA

23    P. NATIVO

22    REBIBBIA

21    A. S. BASILIO

17    GINESTRA

13    A. S. ELIA, GROTTI, SELCI

11    VELINIA

9     P. MIRTETO

 

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