Calcio: Serie C, Arzachena, gran colpo di mercato: ingaggiato Andrea Belardelli

25 Luglio 2018 0 Di Giorgio Zanirato

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Il forte terzino approda finalmente  in C…osta Smeralda

Di Giorgio Zanirato

 

Paesaggisticamente è probabilmente la zona più affascinante d’Italia, o comunque una delle migliori. Può anche semplicemente capitare di arrivarci per una semplice vacanza, ma non si può non restare colpiti e “catturati” dalla bellezza di questo posto: stiamo parlando ovviamente della Costa Smeralda in Sardegna, meta turistica gradita anche e soprattutto a membri dello star system che arrivano a Porto Cervo e Porto Rotondo con yacht da fare invidia a chiunque. A livello sportivo e calcistico nello specifico, le due entità che danno lustro all’area appena decantata sono l’Olbia e soprattutto l’Arzachena. Ma se i “blancos” rappresentano da qualche stagione una sorta di filo diretto o “seconda squadra” del più noto Cagliari, i biancoverdi hanno da poco assaporato il mondo dei “pro”, dopo qualche stagione d’Interregionale. Il bravo e giovane Ds degli smeraldini ha dimostrato di tenere altamente in considerazione il calcio regionale  del continente, prelevando diverse pedine “romane”: lo scorso anno fu così per Vano e Piroli (Ostia Mare), Sbardella (l’anno precedente dal Trastevere), Ferrara (ex enfant prodige dell’Accademia, che già aveva militato nel professionismo, ndr) e Bertoldi (scuola T. T. Teste che molto bene fece con la casacca della Cynthia e che avrebbe senza dubbio meritato di approdare in C o addirittura in B molto prima). Uno degli artefici della splendida cavalcata dello scorso anno verso la storica salvezza biancoverde nel primo anno di professionismo, è stato senza dubbio Michele Vano. L’ex centravanti di Chieti ed Ostia Mare (’91) ha convinto il Carpi a puntare su di lui per la prossima annata in B. Resta ora da capire se gli emiliani lo terranno in rosa o se magari lo gireranno in prestito nuovamente a qualche sodalizio di serie C. In questa torrida seconda estate da “pro” il Ds Antonello Zucchi ha puntato nuovamente gli occhi sull’Anco Marzio di Ostia, convincendo la società biancoviola laziale a lasciar partire un gioiellino della squadra lidense: il terzino ’99 Andrea Belardelli, reduce da due anni davvero importanti con la prima squadra lidense di Alfonso Greco. Il calciatore ha firmato un biennale con gli smeraldini, ed ora avrà la possibilità di misurarsi con la terza serie professionistica italiana. 

Che Belardelli fosse un predestinato ed un campione, lo si era già visto qualche anno fa, quando il ragazzo militava nelle giovanili ostiensi, ai tempi del biennio Allievi: mentalità già da calciatore esperto, qualita’ tecniche non indifferenti e grande umiltà e predisposizione al sacrificio. Terminato il percorso nel settore giovanile, il ragazzo avrebbe potuto e dovuto prender parte alla spedizione Juniores con la speranza di poter fare almeno qualche comparsa in serie D. Invece… Invece l’arrivo sulla panchina di un tecnico esperto nell’operare con e sui giovani, come Alfonso Greco ha permesso al baby fenomeno Belardelli di conquistarsi la fiducia della prima squadra, con un posto da titolare sulla linea difensiva, che il ragazzo ha sempre onorato al meglio, disputando due stagioni con personalità e da protagonista. Naturalmente è stato eccellente il tecnico (scuola T. T. Teste) nel gestire al meglio le qualita’ umane e da giocatore di un ragazzo che aveva appena compiuto i 18 anni, con l’incoscienza e l’esuberanza che questa tenera età potrebbe comportare; ma Andrea è nato per fare il calciatore e quanto “prodotto” in questi due anni ne è la facile testimonianza. 

Il giusto premio è finalmente arrivato: probabilmente ora è il momento più giusto; il ragazzo ha fatto esperienza in D, crescendo molto a livello di sapienza calcistica e a livello umano. Forse, se fosse partito al tempo degli Allievi, avrebbe potuto (magari) soffrire un pò la normale distanza da casa e soprattutto, l’impatto con un mondo che non perdona come quello dei professionisti (quanti giovani talenti che hanno assaporato il professionismo da giovani, ora si ritrovano a giocare in Eccellenza Promozione o addirittura hanno smesso). Il salto nel calcio che conta a 19 anni può davvero risuonare come l’avvio della sua rincorsa verso il coronamento di un sogno…

 

ANDREA SEI MITICO, COMPLIMENTI CAMPIONE VERO ED AUGURI PER UN FUTURO ROSEO E TUTTO DA SCRIVERE NEL MONDO DEI PROFESSIONISTI, PERCHE’ TE LO MERITI!