Basket: Palestrina, obiettivo Balboni

Basket: Palestrina, obiettivo Balboni

30 Luglio 2021 0 Di Giorgio Zanirato

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La Pallacanestro Palestrina ufficializza il quarto innesto agli ordini del coach Bernassola con l’arrivo di Lorenzo Balboni.
Il nuovo tesserato è un giovane classe 1998 che ricopre il ruolo di ala piccola. Cresciuto a Grottaferrata dove si è messo in grossa evidenza in C Gold, ha dal 2018 accettato la corte di Albano e solo nella scorsa stagione ha vestito la maglia della Carver Cinecittà, con la quale ha sfiorato la promozione perdendo solamente la finalissima. Ma Lorenzo non è nuovo per i colori arancio verdi, infatti già nel 2016 la dirigenza si era soffermata sulle prestazioni di questo ragazzo dal fisico atletico e una buona predisposizione a incendiare le retine. Palestrina lo prelevò in prestito per disputare il Torneo Internazionale Tonino Iaia che si concluse con la vittoria di Palestrina nella categoria Under 18, battendo in finale la Vuelle Pesaro con il contributo determinante di Balboni. Sebbene la carta d’identità parli ancora di un giovanissimo, si tratta di una pedina già molto affidabile in questa categoria e con tanti punti nelle mani: non a caso nella stagione 2019-20 insieme a Serino nella Top Ten dei marcatori. 
Un matrimonio che si doveva fare: non sei nuovo avendo già giocato e pure vinto con Palestrina al torneo Iaia 2016. I ricordi di quella vittoria e l’approccio che avesti con l’ambiente, tra l’altro con coach Bernassola assistente
“Ha rappresentato senza dubbio il momento del mio percorso da giocatore di basket in cui ho capito che avrei potuto dare qualcosa in questo sport. All’epoca non avevo mai giocato al di fuori della mia società di appartenenza, e del mio arrivo a Palestrina conservo il ricordo vivido di una società seria e professionale, che mi ha accolto dal primo momento come fossi stato uno di loro da sempre. Ho un ricordo forte della finale vinta contro la Scavolini Pesaro davanti a un pubblico indescrivibile, che non ho mai più ritrovato in nessun palazzetto. Infine, devo ammettere che sono stato molto felice di ritrovare coach Bernassola in quanto rappresenta per me un simbolo di continuità rispetto all’esperienza passata qui, sono davvero impaziente di iniziare a lavorare con lui e la squadra…con l’augurio di finire l’anno con lo stesso risultato del Torneo Iaia 2016.”
Hai tante gare da protagonista, in questa categoria per te quali sono i fattori su cui deve basarsi una squadra per una stagione che ambisca ai primi posti? Conoscendo diversi compagni puoi già farti un’idea della squadra.
“Questa per me sarà la terza apparizione in serie C Gold dopo averla conquistata due volte sul campo con due squadre diverse. In questa categoria sono due i fattori a farla da padrone: la fisicità e l’esperienza dei giocatori, dunque ho avuto modo di capire che la lunghezza del roster è un punto fondamentale per avere risultati di alta classifica, e in questo senso posso dire che la società ha lavorato davvero bene.
Dei ragazzi qui a Palestrina ritrovo qualche ex compagno di squadra e tanti giocatori contro cui ho giocato diverse volte, e in buona sostanza posso dire che credo di trovare un gruppo di giocatori di qualità, tecnica ed esperienza, forse il più forte con cui abbia mai giocato.
In una piazza come Palestrina non è giusto porsi limiti di risultato, la nostra missione sarà portare il giusto entusiasmo sugli spalti e cercare di posizionarci più in alto possibile in classifica…poi chissà.”

Fabio Ilardi