Calcio: Allievi Elite, Villalba-Ottavia 1-3

Calcio: Allievi Elite, Villalba-Ottavia 1-3

20 Ottobre 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

VILLALBA: Faraglia, Falco (1’st Caffiero), Tonelli (18’st D’Angelo), Petrillo (26’st Montagnani), Corrado, Scalesciani, Di Marco, Aymbora, Di Giulio, De Sanctis, Capparella. A disp: Picconi, Ardovini. All. Fabio Pichetti (squal., in panchina Fabrizio Scrocca)

OTTAVIA: Campisi, Balducci (14’st Piacente), Mari, Di Gioia, Baldini, Giammarioni, Mesiti (17’st Dos Santos Gomes), Bordi, Carella (31’st Berardi), Catalli (1’st Orani), Grenga (5’st Deodati). A disp: Venanzi, Casalino, Crisari, Colaiacomo. All. Fabio Palmucci

ARBITRO: Minotti di Ciampino

MARCATORI: 16’pt rig. Carella (O); 39’pt Baldini (O); 4’st Di Giulio (V); 40’st rig. Mari (O)

NOTE: Spettatori 100 circa. Padroni di casa a referto con soli sedici giocatori. Espulsi: Bordi (O) al 28’pt, per comportamento antisportivo; Scalesciani (V) al 38’st, per somma di ammonizioni. Ammoniti: Corrado. Angoli: 2-4. Recupero: 0’pt; 5’st

VILLANOVA (RM) – L’Ottavia arriva a Villanova, sede di giuoco delle giovanili del Villalba caro al Presidente Pietro Scrocca, forte del roboante 4-0 rifilato sette giorni fa al Monterosi, che ha segnato il punto di partenza del campionato biancoblù. Tiburtini in forte emergenza numerica e reduci da due ko di fila, contro Tor di Quinto (in casa) e Giardinetti (in trasferta). Curiosità: per tutto il primo tempo, il Villalba ha giocato con Fabrizio Scrocca in panchina e con il tecnico (ufficiale) appostato dietro la panchina, oltre la pista di atletica, giacché squalificato. Ora, se la memoria non fa difetto, il regolamento prevede che ogni tesserato che abbia subìto una squalifica, non possa accedere (in gare ufficiali) al campo di gioco durante i match in corso di svolgimento, ma debba restare all’esterno dello stesso. Se le regole non sono cambiate, come mai l’arbitro Minotti ha consentito al sig. Pichetti di restare ad un passo dal rettangolo verde, per tutto il corso della prima frazione di gioco?…E’ certamente un comportamento fuori dal regolamento, ma ci documenteremo a riguardo.

Comunque, andando ad analizzare gli aspetti del campo, per assistere alla prima emozione dell’incontro occorre attendere il 13′, quando Catalli va vicinissimo al vantaggio direttamente da calcio piazzato. Faraglia è bravissimo nel deviare il pallone oltre il montante trasversale, quindi in corner. Tre giri di lancette più tardi, l’arbitro (la cui direzione di gara ha lasciato qualche dubbio) assegna un calcio di rigore all’Ottavia, per il presunto fallo di Scalesciani ai danni di Grenga. A voi giudicare, come sempre. In ogni caso, dagli undici metri va Carella che spiazza l’estremo difensore tiburtino, portando così avanti nel punteggio un’Ottavia che comunque ha fin qui giocato un buon calcio e dunque merita il vantaggio. Padroni di casa che si affacciano in avanti al 27′, con una bell’azione di Di Giulio, la cui conclusione è però troppo debole per impensierire Campisi. Il match cambia volto al 28′, quando Bordi commette un’ingenuità a palla lontana, che costa assai cara: il calcetto rifilato ad un avversario a terra, lascia l’Ottavia in dieci uomini, ma pur sempre avanti 1-0. La prima frazione di gioco, si chiude, comunque con i ragazzi di Palmucci che vanno all’intervallo sul doppio vantaggio, grazie ad un calcio piazzato battuto da Baldini da distanza siderale; pallone che tocca terra e che inganna Faraglia, non proprio esente da colpe malgrado tutto (39′).

In avvio di ripresa, la formazione di casa riapre i conti grazie a Di Giulio che, ricevuta palla si gira in area e di destro trafigge Campisi, regalando così la speranza ai suoi; Villalba-Ottavia è ora sull’1-2 per gli ospiti (4′). La gara resta vibrante ed in equilibrio, ma i ragazzi di Palmucci sciupano al 28′ la clamorosa opportunità per chiuderla: caparbia azione di Carella che conquista palla, arriva sul fondo evitando il contrasto del diretto marcatore, mette al centro un cioccolatino per Deodati, ma quest’ultimo calcia incredibilmente alto in anticipo sul portiere tiburtino. Nel finale, un paio di contrasti dubbi ai danni di giocatori ospiti, sui quali Minotti ha lasciato correre o, peggio, fischiato fallo in attacco: segno evidente di una giornata no da parte del giovane giudice di gara (per essere buoni). La gara si chiude definitivamente al 38′, quando l’arbitro assegna un secondo penalty ai romani, ancora una volta per l’ostruzione di Scalesciani, questa volta ai danni di Deodati. Anche in questo caso i dubbi restano, così come le immagini a vostro servizio: dagli undici metri, comunque, è impeccabile l’esecuzione di Mari, che chiude il match sul 3-1 in favore di una buona Ottavia, nonostante qualche sofferenza di troppo nella seconda metà di gara, per via di un Villalba che ha avuto il merito di riaprire subito la contesa e di provarci fino alla fine.