Calcio: Avellino, il tempo stringe

10 Luglio 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

365 giorni, più o meno. Tanto è trascorso da quando la società irpina ha conosciuto l’onta della seconda rifondazione in appena nove anni, con la conseguente ripartenza dalla Serie D. Un campionato dopo, giocato e stravinto meritatamente sul campo nello spareggio del “Manlio Scopigno” di Rieti, contro un Lanusei che (malgrado tutto) ha dato del filo da torcere a tutte le pretendenti al titolo, i Lupi rischiano fortemente di ripiombare nell’oblio: pochissime ore fa, infatti, la Guardia di Finanza ha disposto il sequestro di tutti i beni del Presidente della Sidigas, Gianandrea De Cesare: il patron dell’Avellino calcio e della Scandone basket, dovrà quindi rispondere di diversi reati come falso in bilancio, omesso versamento di Iva, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio.

Un duro colpo per il club biancoverde, che sarebbe comunque regolarmente iscritto al prossimo torneo di serie C, secondo quanto si apprende da fonti vicine alla società, ma al contempo è ufficialmente in vendita: il tempo però stringe: nella serata del 12 luglio, infatti, la Figc comunicherà ufficialmente le formazioni che parteciperanno al prossimo torneo, quelle definitivamente escluse e quelle ripescate; dopo un annus horribilis, dalle parti di Monte Vergine si augurano che tutto venga risolto al meglio, per non rischiare di vanificare un lavoro bellissimo costruito in dodici mesi…