Calcio: C come Calendari e Cerignola

Calcio: C come Calendari e Cerignola

26 Luglio 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

La lettera “c” è sempre più nella bufera. Sono tante le parole della lingua italiana aventi questa consonante per iniziale: basti pensare a “calcio“, “calendari“, “caos” o anche semplicemente ad una lega professionistica italiana quale la Serie C, che può benissimo racchiuderli tutti al proprio interno. Quest’ultima, passata nelle mani di Ghirelli, ma a quanto pare, il calcio è rimasto nel caos più totale. E’ notizia di poche ore fa la riammissione di Bisceglie e Cerignola nella terza serie italiana, da parte del Collegio di Garanzia del CONI, che ha accettato i ricorsi presentati dalle due formazioni pugliesi. Serie C che, dunque, si presentava nuovamente a numero dispari (61). Ghirelli ha sempre sostenuto che la lega avesse dovuto avere 60 formazioni, ed ecco in sede di stesura del calendario, che avviene un meccanismo poco chiaro: la Lega invita il Bisceglie a partecipare alla “festa dei calendari”, ma non la compagine presieduta da Grieco, che ha naturalmente riunito in conferenza stampa tutti i giornalisti per esternare le proprie “emozioni”, prima che i tifosi bloccassero l’autostrada A14, in segno di protesta.

Un bel guaio, che tuttavia Ghirelli ha provato a chiudere esprimendo dispiacere per il Cerignola. Il nuovo calendario è quindi varato, con sfide subito interessantissime nei tre gironi: in quello A, si parte con i derby Novara-Juve U23 e Pro Patria-Monza (fra i più importanti); nel B si comincia con Carpi-Cesena e Rimini-Imolese (debutto di fuoco per Coppitelli), mentre nel girone Sud ci sono Avellino-Catania e Rieti-Ternana.