Calcio: C. Italia, Trastevere-Ostia Mare 3-5 d.c.r. (0-0 al 90°)

Calcio: C. Italia, Trastevere-Ostia Mare 3-5 d.c.r. (0-0 al 90°)

26 Settembre 2019 0 Di Giorgio Zanirato

Hits: 146

Questo articolo è già stato letto 753 volte!

Di Giorgio Zanirato

TRASTEVERE (4-5-1): Casagrande; Calisto, Sfanò, Tarantino, Pastorelli; Bertoldi (19’st Capodaglio), Falco (3’st Sannipoli), Lucchese (36’st Cervoni), Bergamini (36’st Iannoni), Marini (3’st Lorusso); Neri. A disp: Falconi, Bassini, Barbarossa, Dassio Ghane. All. Fabrizio Perrotti

OSTIAMARE (5-3-2): Giannini; Scaccia (31’st Lazzeri), Cerroni, De Martino (36’st D’Astolfo), Esposito, Pompei (19’st Donnarumma); Petrini (9’st Renzetti), Cabella (11’st Ramacci), Vasco; Mastropietro, Ferrari. A disp: Marchini, Bussone, Facchini, Pedone. All. Raffaele Scudieri

ARBITRO: Campobasso di Formia

ASSISTENTI: Marchese e Conte di Napoli

NOTE: Spettatori 200 circa. Sequenza rigori: Vasco (O) gol; Sfanò (T) gol; Ramacci (O) gol; Neri (T) gol; D’Astolfo (O) gol; Capodaglio (T) traversa; Esposito (O) gol; Sannipoli (T) gol; Renzetti (O) gol. Espulso: Mastropietro (O) al 16’st per gioco pericoloso. Ammoniti: Vasco, Ferrari, De Martino, Calisto, Sfanò, Iannoni. Angoli: 6-0. Recupero: 1’pt; 5’st

ROMA – L’Ostia Mare compie un’autentica impresa, eliminando dalla Coppa Italia il Trastevere ai calci di rigore, al termine di una gara stoica e giocata per buona parte del secondo tempo in inferiorità numerica: eccessiva la decisione dell’arbitro Campobasso di Formia di espellere Mastropietro per una brutta entrata ai danni di un avversario; gioco pericoloso sì, ma non tale da giustificare un cartellino rosso diretto, pur volendone punire l’intenzione. Diverse le assenze su entrambi i fronti, con De Julis squalificato e Tajarol da una parte e De Sousa/Tortolano dall’altra (su tutte).

La prima occasione di un match comunque molto equilibrato è per i padroni di casa: calcio piazzato di Bergamini, sul quale l’ex Romulea Giannini si fa trovare pronto alla respinta in corner (18′). A fine primo tempo, arriva la risposta biancoviola, con un’altra palla inattiva, questa volta calciata dall’ex Roma Vasco. Anche in questa circostanza è ottima la risposta del n°1 avversario Casagrande, che risponde da campione mantenendo sullo 0-0 il risultato parziale (40′). Si va così al riposo sul risultato di partenza.

In avvio di ripresa, lo stesso Vasco crea i primi grattacapi all’estremo difensore trasteverino al 4′, ma è dieci minuti più tardi che la partita cambia volto: sugli sviluppi di un altro calcio da fermo, eseguito questa volta dal neo entrato Lorusso e sventato con i pugni da Giannini, Mastropietro entra in maniera scomposta su Lorusso: per l’arbitro è rosso diretto. Al 28′ i biancoviola, malgrado l’uomo in meno, vanno vicinissimi al vantaggio: cross dalla destra e colpo di testa nel cuore dell’area da parte di Renzetti; palla sulla traversa. Nel recupero, ancora sul punteggio di 0-0, Giannini si supera sulla botta da fuori di Lorusso: finisce quindi in parità e si va ai calci di rigore.

Dal dischetto, biancoviola infallibili mentre a pesare sull’eliminazione degli amaranto è l’errore di Capodaglio, che colpisce in pieno la traversa.