Calcio: Eccellenza, 12ma giornata gir. A 2017-2018, Ladispoli-V. del Tevere 1-0

Calcio: Eccellenza, 12ma giornata gir. A 2017-2018, Ladispoli-V. del Tevere 1-0

19 Novembre 2017 0 Di puntoacapo

Hits: 4

Questo articolo è già stato letto 625 volte!

Successo di misura per i tirrenici nel big match del “Sale”, in un match giocato più o meno alla pari da ambedue le contendenti e con un buon ritmo, con i sabini forse più pericolosi complessivamente rispetto ai tirrenici

LADISPOLI: Travaglini, Salvato, Barone, Lupo, Tollardo (23’st M. Sganga), Leone, Zucchi, Bertino (41’st Pagliuca), Rocchi (31’st Cardella), La Rosa (33’st De Fato), A. Sganga. A disp: Agostini, Maroncelli, D’Ottavi. All. Pietro Bosco

VALLE DEL TEVERE: Zonfrilli, Nocelli (1’st Sperandio), Renelli, Visone (22’st Danieli), Bianchi, Nardi, Mamarang, Colangelo (29’pt Manga), Fagioli, Federici, Grizzi. A disp: De Vellis, Di Mascio, Bornigia, Massaini. All. Stefano Scaricamazza

ARBITRO: Ferrara di Roma2

ASSISTENTI: Jorgji di Albano e Civilini di Tivoli

MARCATORE: 19’st Rocchi

NOTE: Spettatori 250 circa. Espulso: Manga (V) al 50’st per fallo da ultimo uomo. Cardella (L) al 50’st calcia alto un rigore. Ammoniti: Nocelli, Visone, Leone, Lupo, A. Sganga. Angoli: 5-9. Recupero: 1’pt; 5’st

LADISPOLI (RM) – Piatto gustoso quello della 12ma giornata del gir. A di Eccellenza laziale: all’Angelo Sale di Ladispoli, va infatti in scena il big match di giornata, fra i tirrenici padroni di casa e capoclassifica alla pari di Artena e Crecas e una Valle del Tevere che, grazie anche ad alcuni risultati utili consecutivi, sta risalendo la china e dimostrando quanto di buono ci sia nel team sabino di Forano. Tirrenici privi di Marvelli (infortunato), Gallitano e Mastrodonato (squalificati); negli ospiti assente (fra gli altri) il lungodegente Jammeh.

La partita si apre con un paio di occasioni potenziali per i tirrenici, a firma La Rosa, fra il 2′ ed il 5′; nel primo caso è apprezzabile il lavoro del fantasista rossoblu sulla fascia destra, decisamente meno il cross al centro e “preda di nessuno”, con Rocchi che non arriva a ribadire in rete di testa, a tu per tu con il portiere bianco-rosso-blu (mix cromatico dovuto a colori sociali e fidelizzazione con il Perugia, ndr). La seconda conclusione, il secondo lampo di un fantasista assolutamente in ombra in questa mattinata al “Sale” riguarda un tiro-cross dalla destra (servito dall’ottimo lavoro svolto palla al piede dal giovane ’99 Zucchi); l’ex Viterbese Zonfrilli non ha troppi problemi nel far propria la sfera. Con le immagini si va dunque al 7′, minutaggio che segna la risposta degli ospiti: Nocelli spinge sulla corsia di pertinenza (a destra, ndr) evita Barone, entra in area e serve all’indietro un pallon invitante per Federici, la cui conclusione di piatto destro termina oltre il montante trasversale della porta difesa da Travaglini. Tirato un sospiro di sollievo per il pericolo scampato, il Ladispoli prova a gettarsi finalmente in avanti in maniera produttiva e due minuti più tardi costruisce i presupposti per un vantaggio tuttavia solo sfiorato: Tollardo riceve palla da Andrea Sganga e di prima intenzione gira su Bertino che, approfittando dello scriteriato retropassaggio di testa da parte del giovane terzino sabino ’96, cerca il goal con una prodezza, tentando di sorprendere Zonfrilli in uscita; il pallonetto del calciatore, però, scheggia la traversa ed esce. Occasione ghiottissima e sicuramente prima grande opportunità di una sfida elettrizzante ma finora un pò avara di emozioni. La risposta della formazione di Scaricamazza arriva al 26′ con il suggerimento di Mamarang per Grizzi, dal cui mancino parte un cross velenosissimo raccolto al limite dell’area da Nocelli; la conclusione di destro viene respinta in calcio d’angolo dal giovane ma già esperto estremo difensore ex G. Monteverde, Fregene ed Ostia Mare. Un paio di minuti più tardi, sfortunato il tecnico dei sabini, costretto ad operare il primo cambio per un infortunio occorso al giovane ’97 Jacopo Colangelo; circostanza che ha fatto decisamente infuriare la gente sugli spalti per il tardivo intervento del medico della Valle del Tevere prima e degli infermieri del 118 presenti a bordo campo poi. Al posto dello sfortunato centrocampista biancorosso, entra quel Daniel Manga che in fatto di (s) fortuna può certamente dire la propria, essendosi rotto il crociato pochissime ore dopo il suo arrivo a Perugia; episodio che di fatto ha chiuso ancor prima di iniziare la sua esperienza professionistica con la casacca umbra. La prima frazione si esaurisce con un’occasionissima per la Valle del Tevere al 46′: cross di Fagioli dall’interno dell’area e rovesciata nel cuore dell’area piccola ad opera di Federici; conclusione centrale che Travaglini respinge con i pugni. Si va così all’intervallo sullo 0-0.

Per assistere alla prima emozione dei secondi 45′ di gara occorre attendere fino al 16′, quando sugli sviluppi di un calcio piazzato Fagioli prova a sorprendere Travaglini dal limite con un piatto destro a giro, ma l’estremo difensore dei tirrenici è bravissimo nel farsi trovare pronto alla deviazione in corner. Il punteggio si sblocca al 19′: Bertino riceve palla malgrado il tentativo di contrasto in scivolata, da parte di un avversario e crossa dalla sinistra; Zucchi stacca di testa ed indirizza il pallone verso Zonfrilli, anticipato in maniera vincente da Rocchi, fino a questo momento decisamente evanescente e fuori dalla manovra ladispolana. L’ex Trastevere porta dunque in vantaggio i suoi, un goal forse anche un pò fortunato, ma l’ex attaccante di Montecelio e S. M. Mole ha già abituato in passato a gesti di rapina in area di rigore come quello che sta regalando tre punti “da vertice” ai rossoblu tirrenici, dunque nulla di cui stupirsi. C’è da chiedersi piuttosto come mai il calciatore non abbia costruito nulla in 65′ di gara. Passano appena due giri di orologio e la formazione di Bosco costruisce la nitida opportunità di raddoppiare: La Rosa entra in area e serve l’accorrente Tollardo, la cui conclusione (poco più di un rigore in movimento) si stampa clamorosamente sulla traversa (la seconda di giornata). La Valle del Tevere non si disunisce e prova a creare grattacapi alla retroguardia tirrenica: Manga lancia in profondità per il neo entrato Danieli (in evidente posizione di fuorigioco, non segnalata da un arbitro non proprio all’altezza del compito affidatogli); Travaglini evita guai deviando in calcio d’angolo (28′). Ne nasce una serie abbastanza lunga di tiri dalla bandierina, chiusa dal mancato intervento risolutore in tap-in da parte di Fagioli, sul colpo di testa dello stesso Danieli. Occasionissima mancata per il pari dei sabini (30′). Il forcing finale dei biancorossi non porta ai risultati sperati, anche per via del fatto che il Ladispoli si chiude molto bene a protezione dei propri ultimi 20 metri e per i ragazzi di Scaricamazza è davvero difficile scardinare questo muro a tinte rossoblu. In pieno recupero (50′) l’episodio che avrebbe potuto indirizzare definitivamente il match, anche se solo a fini statistici: Manga perde il contrasto con Manuele Sganga, che lascia poi il pallone al fratello Andrea; l’ex T. T. Teste premia la corsa del giovane ’97 Pagliuca inseguito dallo stesso ex Perugia, al quale non resta altro da fare che stendere in area il giovane ex Perconti, rimediando anche il cartellino rosso per “fallo da ultimo uomo” a cui potrebbe aggiungersi anche la chiara occasione da rete. Dal dischetto si porta il neo entrato Cardella, ma l’ex Montecelio sbaglia tutto; il cucchiaio finisce oltre la traversa a Zonfrilli superato.

Finisce dunque con l’amarezza per il rigore sbagliato in casa Ladispoli, ma il punteggio non cambierà più: vince il team di Bosco, anche se la Valle del Tevere può ritenersi soddisfatta per quanto prodotto in campo: i ragazzi di Forano sono sicuramente usciti dal campo amareggiati, delusi ma a testa alta. Probabilmente, a giudicare dal numero di occasioni create, complessivamente sarebbe stato più giusto il pari. Tornare in Sabina con una buona prestazione ma senza nemmeno un punto brucia certamente a Scaricamazza ed ai suoi ragazzi, ma non c’è il tempo d’interrogarsi sui motivi della sconfitta lidense: mercoledì si torna già di nuovo in campo per il ritorno degli ottavi di finale di C. Italia, avversario l’E. Monterotondo di Perrotti (vincitore al Cecconi per 1-0, ndr). Dal canto suo, il Ladispoli oggi non ha brillato come al solito, con alcuni protagonisti non in giornata, ma una domenica storta può capitare a chiunque. Domenica servirà concentrazione massima, perchè al “Sale” arriverà un M. Grotte Celoni rivitalizzato dal successo odierno, ottenuto dal team di Diego Leone nel fondamentale scontro salvezza con il Civitavecchia del rientrante coach Ugo Fronti, superato per 2-1 nel match (reti di Giulitti ed Aquino) e nella classifica (ora i tirrenici sono la nuova penultima forza del girone con appena 10 punti, scavalcati anche da Vescovio e Marino, ndr). Gara da prendere con le molle e che potrebbe proiettare nuovamente la squadra di Bosco in vetta solitaria, visti i difficili scontri che attenderanno il Crecas (a Vignanello contro un’altalenante Cimini, che finora ha perso con tutte le formazioni di alta classifica), il Ciampino (in casa contro un’Astrea giovane e combattiva, ma che può vincere e perdere indistintamente con chiunque), il Monterotondo (impegnato a Via Varrone, contro un’UniPomezia a caccia della continuità smarrita) e l’Artena, impegnata in versione pomeridiana sul difficile campo di Forano.

25  V. ARTENA, LADISPOLI, CRECAS

23   CIAMPINO

22   E. MONTEROTONDO

19   ASTREA, UNIPOMEZIA

18   V. DEL TEVERE

17   CYNTHIA

14   TOLFA

13  R. MONTEROTONDO S., M. CIMINI, M. GROTTE CELONI

12  L. MARINO, TOR SAPIENZA

11   A. VESCOVIO

10  CIVITAVECCHIA

8    BOREALE

 

LEGGENDA:

PROMOSSA IN SERIE D

AI PLAYOFF NAZIONALI FRA SECONDE

AI PLAYOUT (TERZ’ULTIMA VS SEST’ULTIMA; QUART’ULTIMA VS QUINT’ULTIMA; GARE “SECCHE” DA GIOCARE IN CASA DELLA MIGLIOR CLASSIFICATA, MA SOLO IN CASO DI DISTACCO NON SUPERIORE AGLI 8 PUNTI)

RETROCESSE DIRETTAMENTE IN PROMOZIONE