Calcio: Eccellenza, 5a giornata gir. A 2017-2018, M. Cimini-Valle del Tevere 1-1

Calcio: Eccellenza, 5a giornata gir. A 2017-2018, M. Cimini-Valle del Tevere 1-1

1 Ottobre 2017 0 Di puntoacapo

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Federici impatta a pochi minuti dal triplice fischio; primo punto per il “nuovo” corso tecnico giallonero

Di Giorgio Zanirato

1025927M. CIMINI: Liotti, Francescangeli, Chirieletti, Lazzarini, Bricchetti, Copponi (17’st Salvatori), Corrado, Laurato (46’st Andreoli), Ndaw, Barbetti, Giurato. A disp: Somma, De Rosa, Lelli, Ceccarelli, Soccorsi. All. Giovanni Patrizi

valleVALLE DEL TEVERE: Zonfrilli, Sperandio, Renelli, Colangelo, Bianchi (34’st Nocelli), Nardi, Mamarang, Bornigia (14’st Jammeh), Danieli, Federici, Manga (18’st Fagioli). A disp: De Vellis, Mirt, Grizzi, Di Mascio. All. Stefano Scaricamazza

ARBITRO: Ravaioli di Tivoli

ASSISTENTI: Cecchi e Boccafurni di Roma1

MARCATORI: 32’pt Giurato (M); 43’st Federici (V)

NOTE: Spettatori 200 circa. Ammoniti: Barbetti, Chirieletti, Ndaw, Danieli, Bianchi, Francescangeli, Lazzarini. Angoli: 3-6. Recupero: 0’pt; 5’st

VIGNANELLO (VT) – Termina in parità la prima gara ufficiale post-rivoluzione tecnica in casa M. Cimini; a Vignanello, è infatti 1-1 il finale fra i gialloneri viterbesi ed i sabini della Valle del Tevere guidati da Stefano Scaricamazza. La situazione di classifica attuale sicuramente non rispecchia affatto il valore tecnico di entrambi gli schieramenti, ma certamente il lavoro pagherà, la condizione fisica migliorerà e queste due squadre risaliranno la china. Un risultato, quello di parità, che serve a festeggiare a metà il compleanno del dt giallonero Patrizi (anni compiuti proprio a poche ore dal (ri) esordio in panchina.

Pronti via e la prima emozione del match è a tinte sabine, dopo alcune velate proteste da parte di Giurato pescato in posizione di fuorigioco: l’ex Monterosi era comunque avanti rispetto alla linea difensiva dei biancorossi di Forano, dunque tutto nella norma; il tiro per gli ospiti è stato scoccato da Colangelo su assist di Mamarang al 6′, con Liotti che blocca a terra in due tempi. E’ comunque la Valle del Tevere a tenere il possesso della palla ed a fare la partita, con il Monti Cimini che agisce eventualmente di rimessa. Al 23′, su azione insistita da parte dei sabini, l’ex Perugia Manga mette al centro un pallone teso che Federici arpiona con la punta del piede; l’ex Monterotondo riesce poi a girarsi anche se la conclusione di destro non sortisce gli effetti sperati, con la palla che termina abbondantemente oltre il montante trasversale della porta difesa da Liotti. Giurato off-sideLa squadra diretta in campo dal direttore tecnico Patrizi, s’incaponisce nel voler arrivare in rete direttamente con il pallone; al 30′ si ripete l’azione Lazzarini-Giurato, con l’attaccante dei gialloneri che agisce un pò alla Inzaghi: anche in questo caso di poco, ma è comunque in posizione di fuorigioco. Il goal è comunque nell’aria ed arriva puntuale due giri di lancette più tardi, quando sugli sviluppi di un corner battuto da Chirieletti dalla sinistra, Giurato colpisce di prima e realizza di destro il goal del vantaggio cimino; conclusione rasoterra, precisa che passa sotto le gambe della difesa biancorossa e trae in inganno Zonfrilli (32′). La partita si sblocca dunque al primo tiro in porta da parte della M. Cimini. Con questo risultato si va anche all’intervallo.

Nulla o poco più accade invece nella ripresa, con la Valle del Tevere sempre abbastanza padrona delle operazioni ed un Monti Cimini a difesa di un preziosissimo vantaggio, soprattutto alla luce di quanto accaduto da mercoledì ad oggi. Al 33′, sugli sviluppi di un cross dalla sinistra da parte di Fagioli, Federici stacca di testa senza grossa convinzione e con il corpo all’indietro; palla altissima e nessun problema per Liotti. Nel finale, però, arriva la doccia fredda per i ragazzi di Vignanello: da un cross proveniente dalla sinistra ancora una volta ad opera del neo entrato Fagioli, Federici è il più lesto di tutti a depositare in rete di piatto con il mancino, a porta praticamente sguarnita (43′). Il forcing finale dei biancorossi non è efficace come avrebbe voluto la squadra di Scaricamazza, eccezion fatta per un tentativo di Fagioli dal limite, che impegna Liotti in una parata in due tempi (49′); il risultato non cambierà più: a Vignanello è dunque 1-1 il finale; un pareggio che muove le classifiche di ambedue le contendenti e che dà stimoli positivi in vista del prosieguo in campionato.

Il Monti Cimini attuale probabilmente non ha ancora nelle gambe e nella testa più di quanto sta facendo vedere in queste uscite iniziali di stagione. Il potenziale tecnico è elevatissimo, ma probabilmente c’è ancora da lavorare per raggiungere il top a livello mentale e soprattutto di condizione fisica, elemento che sicuramente non gioca a favore di una squadra che ha l’obbligo morale di fare bene in questo campionato di Eccellenza. Con una gara da recuperare e l’arrivo (più che altro un ritorno, anche se in vesti differenti) in qualità di allenatore da parte di Stefano Maestà (oramai praticamente certo, sebbene ancora non possa figurare in panchina, per questioni legate al corso da allenatore che sta ultimando), adesso si può veramente pianificare il lavoro da svolgere con assoluta tranquillità e calma. Certo, gli attuali sei punti da recuperare rispetto alla vetta sono un pò tanti, se non altro per come si sta esprimendo la squadra attualmente, ma già oggi si è visto un gruppo diverso. Questo conta. Nell’ultima parte di gara è venuta a mancare la gamba, la lucidità e il fiato erano un pò a corto, ma c’è tempo per recuperare anche da quel punto di vista. Sicuramente formazioni come l’Unipomezia non aspetteranno il rientro a regime del Monti Cimini, ma non è che la formazione pontina sia ancora da considerare “ammazza-campionato”, quindi probabilmente i gialloneri riusciranno a rientrare in gruppo, proprio come un grande del ciclismo che si stacca in salita rispetto al resto della carovana. Il duo Patrizi-Maestà è anche sfortunato, dal momento che in questo periodo c’è davvero poco tempo e spazio per lavorare con un pizzico di tranquillità e progettazione: il fitto calendario a livello d’impegni, infatti prevede il ritorno in campo già mercoledì, al Don Orione, per il recupero con la Boreale e poi domenica si va a Ladispoli…D’altra parte, la Valle del Tevere non ha la presunzione di vincere il campionato e quest’anno sarà un po’ più dura, ma siamo agli inizi; il gruppo è più o meno (tolti alcuni elementi fra cui Tartaglione in difesa e Castellano a centrocampo) lo stesso dello scorso anno e dunque c’è tutto per poter fare bene anche in questa stagione. Oggi la squadra di Scaricamazza ha fatto la gara, creando occasioni da goal e trovando un pareggio importante proprio nel finale, che ha tagliato le gambe alla formazione di casa.

11   CIAMPINO

10  E. MONTEROTONDO, UNIPOMEZIA, TOR SAPIENZA, VIS ARTENA

9    ASTREA, CRECAS

7    CYNTHIA, LADISPOLI

6    VALLE DEL TEVERE

5     M. CIMINI*, CIVITAVECCHIA, TOLFA

4    ATL. VESCOVIO

3    BOREALE*, R. MONTEROTONDO S.

2    L. MARINO, M. GROTTE CELONI

*UNA GARA IN MENO (BOREALE-M. CIMINI 4/10 H. 15:30)