Calcio: Eccellenza, prima giornata gir. A 2017-2018, Crecas-R. Monterotondo S. 1-0

Calcio: Eccellenza, prima giornata gir. A 2017-2018, Crecas-R. Monterotondo S. 1-0

3 Settembre 2017 0 Di puntoacapo

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Successo di misura dei palombaresi, ottenuto col minimo sforzo (ma anche con un super De Angelis) alla prima casalinga del neo tecnico Scorsini; tante le polemiche all’indirizzo di Figliomeni

Di Giorgio Zanirato

crecasCRECAS: De Angelis, Cupelli, Giordano (40’st Palmieri), Marini, Calabresi, Passiatore, Palermo, J. Fiorentini, Gallaccio, Collacchi (45’st Galvanio), Ortenzi (14’st Guadagnoli). A disp: Sbraga, De Dominicis, N. Fiorentini, Rulli. All. Marco Scorsini

real-mR. MONTEROTONDO S.: Tintori, Albanesi (18’st Magurno), Benda, Politanò, Cavuoto (33’st Dafano), De Simone (1’st Sacripanti), Abbondanza, Piras, Fiorucci, Nardecchia, Baldassi. A disp: Giordano, Savini, Grelloni, Palma. All. Maurizio Vincioni

ARBITRO: Figliomeni di Roma2

ASSISTENTI: Manni e Martelluzzi di Frosinone

MARCATORE: 31’pt Palermo

NOTE: Spettatori 450 circa. Espulsi: J. Fiorentini (C) al 46’pt e Gallaccio (C) al 49’pt, per comportamento antisportivo. Ammoniti: Passiatore, Cavuoto, Marini. Angoli: 5-6. Recupero: 4’pt; 4’st

PALOMBARA S. (RM) – Dal Crecas…al Crecas: il R. Monterotondo Scalo targato Vincioni torna al “Torlonia” (perdonate il gioco di parole) di Palombara Sabina otto mesi dopo il pareggio a reti bianche che ha segnato il ritorno in panchina dell’ex difensore della Reggina, dopo sei lunghissime stagioni di assenza. Quella era l’ultima giornata del girone di andata; quella di oggi è un’altra storia. La compagine guidata dall’ex allenatore di Monterosi ed Anguillara parte per provare a dare fastidio il più possibile a chi si contenderà il campionato; lo Scalo invece proverà a ripetere il percorso fatto nel 2017 con Vincioni alla guida, pur consapevole che ripetersi sarà davvero difficile. Pubblico delle grandi, grandissime occasioni al “Torlonia” per quello che sostanzialmente è un derby della bassa sabina (o sabina romana). Costante ed imponente anche il flusso “migratorio” di individui prima, durante e dopo la partita, con notevole disturbo per chi come il sottoscritto riprendeva la gara. De AngelisLa prima occasione da rete reale e concreta arriva però soltanto al 21′: assist di Nardecchia per Fiorucci, il cui destro viene respinto di pugno da un giovanotto che ha da poco passato i 30 anni anagrafici, ma al quale l’Eccellenza sta decisamente stretta: Alessio De Angelis. L’ex Lazio e T. T. Teste resta probabilmente insieme ad Alberto Galassi (’86) e Federico Nasti (che però è più giovane, essendo un ’93) uno dei migliori portieri che il dilettantismo laziale abbia mai sfornato. E questo non è un dettaglio di poco conto. Padroni di casa pericolosi al 28′: calcio piazzato di Palermo, colpo di testa da parte di Gallaccio, Tintori si dimostra assai reattivo nel respingere con i pugni la precisa conclusione da parte dell’esperto attaccante ex Guidonia, Anziolavinio e Palestrina (ma con un passato anche di livello, avendo vestito le maglie di Pisa e Benevento in serie C (ad inizio secolo, fra il 2005 ed il 2007, al rientro in Italia dopo tre anni vissuti a Londra); il pallone danza però ancora pericolosamente all’interno dell’area piccola, dove Calabresi prova a ribadire in rete, ma il suo destro finisce incredibilmente alto sopra la traversa (28′). E’ il preludio al goal che arriva tre giri di orologio più tardi, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Palermo; il pallone spiove all’interno dell’area senza che nessuno lo tocchi e finisce la propria corsa sotto la traversa. Lo Scalo prova a reagire: al 34′ è Fiorucci ad impegnare De Angelis su calcio piazzato, con l’ex estremo difensore di Montecelio e Civitavecchia che risponde alla grande deviando la sfera in corner. Finale di frazione decisamente thrilling, con Figliomeni protagonista assoluto: al 46′ espelle l’ex Valle del Tevere, Jody Fiorentini per un brutto fallo di reazione commesso ai danni di Nardecchia, proprio sotto ai suoi occhi. In questo caso, probabilmente, l’arbitro ha voluto punire la volontarietà ma forse sarebbe stato più giusto un “giallo con rimprovero verbale” al giocatore. Passano pochissimi minuti e per una gomitata a centrocampo, la squadra di Scorsini resta in nove uomini per un altro cartellino rosso; Gallaccio falloquesta volta a farne le spese è Gallaccio (49′). Decisamente meno comprensibile, bisogna esser onesti, la seconda espulsione (il gomito alto non basta a giustificare l’allontanamento dal campo). Al rientro negli spogliatoi, Figliomeni è ovviamente bersagliato di fischi e anche qualche “complimento” da parte della foltissima rappresentanza di tifosi rossoblu. Si va così all’intervallo sul punteggio di 1-0 in favore dei padroni di casa, ma con gli stessi che dovranno disputare i restanti 45′ in doppia inferiorità numerica. In avvio di secondo tempo, malgrado il punteggio a favore e due uomini in meno, è ancora il Crecas a creare grattacapi alla retroguardia avversaria: è il 3′ sul cronometro quando Ortenzi prova a calciare con il destro; pallone alto di poco. Nonostante la doppia superiorità numerica e il fatto di dover spingere a tutti i costi per recuperare il risultato, la formazione eretina esercita uno sterile dominio territoriale, che si esaurisce in conclusioni del tutto velleitarie e poco incisive dalle parti di De Angelis. Nella parte finale del match, l’unico (o uno dei pochi) che ci prova con maggiore insistenza è il giovane ’99 Baldassi, il cui destro da fuori viene deviato in calcio d’angolo dall’estremo difensore di casa. Il diciottenne neo acquisto eretino ci riprova al 43′, ma anche in questa occasione trova un De Angelis superlativo a sbarrargli la strada verso il primo goal in Eccellenza. Ancora Scalo in avanti in pieno recupero: Fiorucci serve Nardecchia nel cuore dell’area di rigore, ma il destro termina incredibilmente oltre il montante trasversale, per la deviazione di Marini ad un passo da De Angelis. E’ questa l’ultima emozione dell’incontro, che si chiude con la gioia del pubblico e della squadra di casa, per una vittoria sofferta, al termine di una gara condizionata inevitabilmente dalle espulsioni, ma è comunque importante stare già a contatto con le pretendenti al titolo.

Buona la prima “palombarese”, dunque, per il neo tecnico rossoblu Marco Scorsini, che bagna dunque con i tre punti il suo ritorno in Eccellenza, dopo la precedente esperienza in Promozione vissuta al timone della Semprevisa. Tre punti pesantissimi, in una sfida già importante. La Crecas può davvero crescere molto, ha un allenatore che mastica calcio da tantissimi anni e che è stato anche un buonissimo giocatore a livelli importanti. Per entrambe, ovviamente, il cammino è ancora lunghissimo e c’è senza dubbio da lavorare ancora molto per arrivare al top della condizione e aspirare ai rispettivi traguardi. L’umore nero sui volti dei componenti la rosa eretina testimonia la partenza non proprio positiva di una squadra che in due avvii di campionato ha sempre perso contro rivali dagli obiettivi diversi: ma se lo scorso anno l’SFF Atletico è apparso subito come la squadra da battere ed al Pierangeli ha imposto la propria forza, più che la propria qualità, in questa circostanza è stato un episodio (anzi forse due, ndr) a decidere il match del “Torlonia” di Palombara. Di sicuro non si può fare il paragone con la stagione passata e con il record di successi che ha condotto il sodalizio di Via Salaria ad un insperato 5° posto conclusivo. Quest’anno il mercato è stato (com’era auspicabile) improntato esclusivamente sui giovani, anche se poi alla fine in campo andranno sempre in quattro; ma non si può pretendere di dover necessariamente ripetere quanto fatto da gennaio a giugno scorsi: quest’anno sarà più difficile, è opportuno riporre nel cassetto dei ricordi il meraviglioso percorso della seconda parte del campionato 2016-2017 e lavorare a testa sgombra, per cercare di restare al di sopra della zona calda, magari sfruttando maggiormente tutto il potenziale “Under” a disposizione, giustificando così i tanti acquisti fatti in estate.

A margine dell’articolo, sia consentito rivolgere le più sentite condoglianze al R. Monterotondo Scalo ed alla famiglia Duranti, per il triste evento della scomparsa del simpaticissimo “barman” del Pierangeli Angelo, che ho avuto personalmente la fortuna e l’onore di conoscere lo scorso anno. ANCORA SENTITISSIME CONDOGLIANZE!

3   ASTREA

     UNIPOMEZIA

     M. CIMINI

     LADISPOLI

     VIS ARTENA

     CIAMPINO

     TOR SAPIENZA

     CRECAS

     E. MONTEROTONDO

0   CYNTHIA

      BOREALE

      CIVITAVECCHIA

       VALLE DEL TEVERE

        TOLFA

        MONTE G. CELONI

        R. MONTEROTONDO S.

        L. MARINO

        A. VESCOVIO