Calcio: Eccellenza, Valle del Tevere-Progresso 2-1

Calcio: Eccellenza, Valle del Tevere-Progresso 2-1

10 Giugno 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Ai sabini non basta una doppietta di Gomez; in Serie D vanno i felsinei

Di Giorgio Zanirato

VALLE DEL TEVERE: Aniello, Paletta, Grizzi, Fiorentini, Bianchi, Nardi, Hrustic (36’st Benedetti), Gomez, Danieli, Giurato, Passiatore. A disp: De Vellis, Giustini, Galanti, Lelli, Pileri, Ceccarelli. All. Stefano Scaricamazza

PROGRESSO: Albertazzi, Bassoli (20’st Grazioso), Di Giulio, Barone, Resta, Lodi (43’st Monnolo), F. Rossi, M. Rossi, Vandelli, Karapici, Fiorini (1’st Gilli). A disp: Tartaruga, Rizzi, Ceresi, Puccetti, Matta, Rebecchi. All. Davide Marchini

ARBITRO: Renzi di Pesaro

ASSISTENTI: Toce di Firenze e Spina di Palermo

MARCATORI: 16’st Gilli (P); 40’st, 42’st Gomez (V)

NOTE: Spettatori 350 circa. Espulsi: Danieli (V) al 24’st per fallo di reazione; Karapici (P) al 49’st per somma di ammonizioni. Ammoniti: Lodi, Hrustic. Angoli: 11-3. Recupero: 2’pt; 4’st

FORANO (RI) – Vittoria amara quella ottenuta dalla formazione di Stefano Scaricamazza, nel return-match della finale promozione riservata alle seconde di Eccellenza: a Forano, i sabini avrebbero dovuto ribaltare il passivo di 3-1 maturato nel bolognese. Non è bastato ai laziali giocare con grande pressione per quasi la totalità dell’incontro; le due reti sono effettivamente arrivate nel finale di partita, ma il sigillo dell’attaccante rossoblù Gilli ha permesso alla compagine allenata dall’ex calciatore del Cagliari, Davide Marchini, di approdare in Interregionale per la prima volta nella storia del club felsineo.

Ospiti che scendono in campo con lo stesso atteggiamento “difensivista” del match di andata, criticato anche abbastanza poco “elegantemente” da qualcuno in tribuna a Forano: i padroni di casa ci provano subito in avvio, con il tiro da fuori di Hrustic che viene bloccato a terra da Albertazzi (1′). Al 24′ ci prova Passiatore dalla sinistra, ma anche in questo caso è bravo l’estremo difensore ospite a far propria la sfera. Nel finale di tempo, è ancora l’ex Crecas a cercare la porta con un colpo di testa nel cuore dell’area sul cross dalla destra di Fiorentini; palla a fondo campo. L’occasione più importante dei laziali giunge però soltanto al 45′: assist in profondità per il bomber Danieli che stoppa e calcia; palla sull’esterno della rete, che dà anche l’illusione del goal ai presenti in tribuna. Si va dunque al riposo sullo 0-0: un risultato che può andar bene al Progresso, mentre la Valle può recriminare per non esser riuscita a sfondare nei 45′ di predominio territoriale.

La prima emozione della ripresa capita sui piedi del neo entrato attaccante ospite Gilli, ottimamente lanciato in profondità: conclusione che termina a lato, malgrado Aniello fosse sulla traiettoria. Un brivido sulla schiena dei giocatori e sostenitori di casa. La Valle del Tevere prova a rispondere con il primo vero pericolo della seconda metà di gara per la porta di Albertazzi al 14′: la conclusione cercata da Hrustic fa letteralmente la barba al palo ed esce sul fondo. Peccato, perché probabilmente anche in questa circostanza, la squadra di Scaricamazza avrebbe meritato maggior fortuna. Ma la rete è comunque rinviata di pochi minuti: è il 16′ sul cronometro quando, un cross dalla destra di Karapici diventa ottimo per lo stesso Gilli, che questa volta non perdona: palla alle spalle di Aniello, per il vantaggio emiliano: Progresso a questo punto con un piede e mezzo in Serie D; la Valle del Tevere, infatti, dovrebbe realizzare tre reti in mezz’ora per prolungare la sfida ai tempi supplementari ma con una squadra interamente chiusa a protezione della propria area di rigore è certamente impresa assai ardua. Piove sul bagnato in casa sabina: al 24′ infatti, in seguito ad un entrata scriteriata di Hrustic ai danni di Albertazzi, si accende una mischia nella quale sicuramente le due squadre non si scambiano complimenti o inviti a cena…a farne le spese è Danieli, che viene espulso dall’arbitro pesarese per qualche parolina di troppo e per qualche gesto antisportivo che sicuramente non ci si sarebbe aspettato da un calciatore della sua esperienza: Valle del Tevere in inferiorità numerica e sotto nel punteggio. Ma i biancoblù spingono ugualmente e riescono a ribaltare il risultato nel finale, grazie ad una bella doppietta di Gomez (il pari arriva dopo una bella serpentina in area con il calciatore che evita il portiere e finisce con tutta la palla in porta, ndr), giunta fra il 40′ ed il 42′. Ben più spettacolare la seconda realizzazione, giunta su assist di Fiorentini e con una parabola a scendere sulla quale Albertazzi proprio non può far nulla. Il 2-1 ovviamente galvanizza la formazione sabina e tutto il numeroso pubblico giunto al “Comunale” di Forano per assistere alla finale. Gara chiusa in parità numerica, a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Karapici nel recupero.

Il punteggio finale non cambierà più ed al triplice fischio finale è quindi il Progresso a festeggiare la promozione diretta in Serie D. D’altra parte, la Valle del Tevere dovrà ora decidere cosa fare: se inoltrare alla LND la domanda di ripescaggio e sperare in un buon esito della stessa o se ripartire ancora una volta per provare a centrare il salto di categoria, magari direttamente al termine di un campionato di Eccellenza che in questa stagione ha visto i sabini grandi protagonisti prima in solitudine e poi nel testa a testa con il Nuova Florida, salvo poi cedere agli ardeatini il trono di vincitore regionale del massimo campionato regionale. Finale di partita rappresentato da un pizzico di animosità nella zona spogliatoi, a causa probabilmente della tensione per l’alta posta in palio, ma sedata immediatamente dalle forse dell’ordine.