Calcio: Juniores Elite, Almas Roma-Romulea 0-2

Calcio: Juniores Elite, Almas Roma-Romulea 0-2

24 Aprile 2019 0 Di Giorgio Zanirato

Hits: 80

Questo articolo è già stato letto 183 volte!

ALMAS ROMA: Facchini, Palmarucci (37’st Schifani), Boccadifuoco (20’st Atzori), Alampi (13’st Lauro), Antolini (10’pt Nardini), Petrizza, Garau, Catenelli (32’st Mascioli), Bonifazi, Di Marco, Nuovo. A disp: Fraticelli, Bianco, Corrirossi, Franceschilli. All. Andrea Granieri

ROMULEA: Arsene, Silvestro (21’st Grimaldi), Monacu, Torsellini, Cerbara, Vitiello, Menniti, Belardo, Settembre (17’st Potenza), Falanga (27’st Giampietruzzi), Pellegrino (42’st Gnahe). A disp: Mataloni, Ponzi, Farina, Rotoloni, Turchetti. All. Fabrizio Feroce

ARBITRO: Di Giuseppe di Frosinone

MARCATORI: 29’pt Falanga; 25’st Potenza

NOTE: Spettatori 150 circa. Ammoniti: Palmarucci, Boccadifuoco, Vitiello, Facchini. Angoli: 8-6. Recupero: 1’pt; 4’st

ROMA – Salvezza vs primato/semifinali per il titolo. Questo è quanto c’è in palio al “Pionieri” di S. Basilio in Roma, nella sfida fra due storiche società sportive romane quali sono l’Almas e la Romulea. Tutto in 90-95°. Nei giallorossi figurano i due Campioni d’Italia con le rispettive Rappresentative all’ultimo Torneo delle Regioni, Silvestro (Allievi) e naturalmente Menniti (Juniores), quest’ultimo eroe della finale disputata allo “Stirpe” di Frosinone, con il poderoso colpo di testa che ha aperto le marcature contro il CR Puglia.

Il match si apre subito con la prima sostituzione a cui è chiamato il tecnico dei biancoverdi Granieri: fuori Antolini dopo appena 10′ di gara, al suo posto Nardini. Passano tre minuti e la Romulea va vicinissima a sbloccare il parziale: assist di Falanga per Settembre, la cui conclusione dà però soltanto l’illusione del goal, con il pallone che si spegne a fondo campo. Giallorossi ancora pericolosi al 20′, sull’asse “tricolore” Menniti-Silvestro; assist dell’attaccante per l’esterno, con diagonale di quest’ultimo che termina di poco a lato nonostante Facchini fosse sulla traiettoria. La squadra padrona di casa prova timidamente a farsi vedere in avanti soltanto al 22′, con il colpo di testa di Bonifazi su azione d’angolo: palla alta sopra la traversa. Sul rovesciamento di fronte, la palla giunge sui piedi di Pellegrino, ma l’eroe della finale Tortora di due anni fa contro la Perconti calcia debolmente fra le braccia del n°1 di casa. Il risultato si sblocca così solo al 29′, grazie al preciso colpo di testa di Falanga su azione dalla bandierina. A questo punto, anche alla luce del risultato di parità che sta maturando a Via del Baiardo (Futbolcampus), fra Vescovio e Tor di Quinto, la squadra di Feroce sarebbe aritmeticamente prima nel girone in solitaria e quindi qualificata alla semifinale regionale. La squadra di S. Giovanni comunque insiste, vuole chiudere la pratica Almas al più presto: è il 36′ sul cronometro quando Silvestro va via sull’out di destra, entra in area e serve un pallone invitante a Pellegrino; l’esterno si gira in un fazzoletto e calcia in porta, trovando la pronta respinta da parte di Facchini. Sulla respinta del portiere il più lesto a calciare è Belardo, la cui conclusione è leggermente strozzata, rimbalza a terra e trae in inganno l’estremo difensore di casa, che per evitare guai si rifugia in calcio d’angolo. Sul finire della prima frazione, la Romulea avrebbe la ghiottissima occasione per portarsi al riposo sul doppio vantaggio: Menniti di prima intenzione serve Pellegrino sulla corsa; l’esterno offensivo dei giallorossi entra in area e cerca l’angolino più lontano: diagonale mancino fuori di pochissimo. Il tempo si chiude con la prodezza di Arsene al 41′, che salva il risultato sul tentativo ravvicinato operato da Di Marco, su assist di Nuovo.

Nella ripresa, l’ingresso in campo di Grimaldi crea decisamente scompiglio sulla corsia di destra: dalle sue incursioni nascono infatti un paio di occasioni importanti per la formazione di Feroce: la prima al 23′ è quella che porta alla conclusione di Menniti respinta da Facchini, dopo che Potenza ha mancato l’impatto con la sfera nel più classico dei “rigori in movimento”. Al secondo tentativo arriva invece il goal che fissa il punteggio sul definitivo 2-0 in favore degli ospiti: questa volta l’ex attaccante dell’Ottavia fa tutto perfettamente; aggancia il pallone, si gira e da appena dentro l’area di rigore, realizza di destro alle spalle di un Facchini coperto da un proprio compagno di squadra. Risultato in ghiaccio e sguardo ai telefonini, per capire quale novità giungano da Viale di Tor di Quinto, dove la formazione Campione Regionale e vice Campione d’Italia sta vincendo per 3-1: Romulea e Tor di Quinto appaiate al primo posto a quota 74 punti (ma pesa lo scontro diretto) e Vescovio terzo a 71. Nei minuti finali di partita, tuttavia, c’è ancora spazio per un’ultima occasione dei giallorossi: assist di Pellegrino per Menniti che si vede respingere la conclusione oltre la traversa dal portiere di casa. Peccato, perché l’eroe della finale Juniores al Torneo delle Regioni avrebbe senza dubbio meritato il goal, nonostante qualche finezza di troppo; probabilmente ha risentito delle fatiche della settimana che ha portato al Tricolore per la selezione del CR Lazio di Ippoliti, ma non può essere un attenuante per chi ha 20 anni e fa il calciatore. Aldilà di questa considerazione, Menniti ha dato ancora una volta dimostrazione di avere ottime qualità tecniche e di poter trascinare anche la Romulea verso traguardi prestigiosi in questo finale di stagione.

Un regalo migliore di così non poteva certamente aspettarselo il tecnico dei giallorossi Feroce, nel giorno del suo 44mo compleanno: vittoria, primato (seppur in coabitazione) e qualificazione alle semifinali regionali, ovvero fra le magnifiche quattro che si giocheranno l’accesso alla finalissima, con la possibilità di scendere in campo nel proprio impianto (contro una fra Settebagni e Vescovio) ed evitando la Vigor Perconti, che invece attenderà la vincente del confronto fra Tor di Quinto e Campus Eur.

Alla comprensibile gioia ed esultanza della Romulea, fa da contraltare l’amarezza dell’Almas del Presidente Di Litta, costretta ora a doversi giocare la permanenza in Elite nella gara playout contro l’Hermada, match con cui si proverà a salvare almeno parte della stagione (la prima squadra infatti è mestamente ultima in classifica e a meno di un’impresa, difficilmente potrà evitare la nuova triste discesa agli inferi della Promozione, campionato dal quale i biancoverdi sono stati ripescati non più tardi di due anni fa, malgrado manchino ancora tre giornate alla fine; il Ronciglione è distante nove punti e deve riposare, ma la squadra biancoverde deve affrontare Montespaccato, Cynthia e R. Monterotondo Scalo: insomma non proprio tre ostacoli semplicissimi): unica magra consolazione è il fatto di scendere in campo a S. Basilio, campo di casa per questa stagione Juniores e con il vantaggio della miglior classifica rispetto ai pontini.