Calcio: Juniores Naz., Tor Sapienza-Flaminia 2-2

Calcio: Juniores Naz., Tor Sapienza-Flaminia 2-2

5 Ottobre 2019 0 Di Giorgio Zanirato

Hits: 136

Questo articolo è già stato letto 301 volte!

Di Giorgio Zanirato

TOR SAPIENZA: Mannella, Giocondi (43’st Tariciotti), Fulchini, Forte, Galli, Alessandri, Vendemmia (37’st Papagni), Giampietruzzi (29’st Bertini), Joshua, Taricone (26’st Pascucci), Mancini. A disp: Cappannari, Sbarbaro, Iannotta, Bamba. All. Giuseppe Centomani

FLAMINIA: E. Rizzo, Bonimelli (1’st Zaccagnini), Franco (18’st Zannetti), Ortenzi, Buffolino, Aloisi, Merloni, Pasculli (23’st Carpenti), S. Rizzo, Stentella, Ciambotti (5’st Masotti). A disp: Fasanari, Ulisse, Cesetti, Anzellini, Bravini. All. Fabio Tocci

ARBITRO: Nicotera di Aprilia

ASSISTENTI: Laurieri e Pellegatta di Roma2

MARCATORI: 36’pt rig., 44’st Forte (T); 20’st Ortenzi (F); 29’st Masotti (F)

NOTE: Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo. Espulso: Aloisi (F) al 50’st, per somma di ammonizioni. Ammoniti: Bonimelli, S. Rizzo, Taricone. Angoli: 8-3. Recupero: 0’pt; 5’st

ROMA – Finisce in partià, senza vincitori né vinti, il confronto giocato al “Castelli” fra il Tor Sapienza e la Flaminia, valido per la 4a giornata di campionato nel girone H della Juniores di pertinenza alla Serie D.

Partono subito molto forte i padroni di casa: già al primo affondo, infatti, i gialloverdi vanno vicinissimi al vantaggio; sugli sviluppi di un calcio piazzato, il pallone arriva a Giocondi che calcia a botta sicura, trovando però E. Rizzo prontissimo alla respinta con i pugni (1′). Il giovane estremo difensore civitonico si ripete al 14′, questa volta sul destro di Joshua lanciato a rete da Taricone. Il terzo grande intervento del portiere rossoblù si concretizza sei giri di lancette più tardi: il portiere della Flaminia questa volta nega la gioia del goal allo stesso n°10 di casa, deviando la sfera in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Galli spedisce incredibilmente a lato da posizione invitante, a tu per tu con E. Rizzo. La gara cambia al 35′, quando il fischietto di Aprilia assegna un penalty al Tor Sapienza per il fallo di Aloisi ai danni di Fulchini; decisione corretta da parte di Nicotera, anche se non facilissima da prendere, vista la posizione dell’arbitro rispetto al contatto avvenuto in area. Dal dischetto, Forte non sbaglia, spiazza Rizzo e mette a segno il vantaggio per i gialloverdi romani (36′). Clamorosa palla goal non sfruttata a dovere dai ragazzi di casa al 43′: assist d’oro di Taricone per Vendemmia, che a tu per tu col portiere civitonico, calcia incredibilmente oltre il montante trasversale. E’ questa l’ultima emozione del primo tempo: si va al riposo sull’1-0 in favore del Tor Sapienza.

Al rientro dagli spogliatoi, il tecnico ospite inizia a rivoluzionare la propria squadra e la Flaminia cambia pelle, riuscendo anche a pervenire al meritato pareggio al 20′, grazie ad Ortenzi, ottimamente lanciato a rete da Merloni. Nel giro di nove minuti la squadra di Tocci ha il merito di completare la rimonta, trovando anche il goal del sorpasso ad opera di Masotti, ancora una volta su assist dello stesso Merloni (29′). L’esterno viterbese avrebbe sui piedi la possibilità della gioia personale, che avrebbe ampiamente meritato, ma la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo (31′). Passano sei minuti e gli ospiti vanno vicini al terzo goal con il destro di S. Rizzo su suggerimento del neo entrato Carpenti. Bravissimo nella circostanza anche il portiere di casa Mannella, nel deviare in calcio d’angolo un pallone insidiosissimo. Sul versante opposto, è ancora decisivo E. Rizzo al 43′: l’estremo difensore civitonico concede solo il corner al Tor Sapienza, sulla gran botta da fuori di Tariciotti. Al 44′ arriva l’insperato pareggio dei romani, ancora una volta con Forte, ma questa volta con una conclusione fortuita sugli sviluppi di un corner. I giocatori rossoblù circondano l’arbitro chiedendo un fallo di mano che, in realtà, non sembra esserci: il calciatore realizza il pareggio con un colpo “di stomaco”, che inganna Rizzo e fa svanire i sogni di gloria di una Flaminia comunque da applausi, per la combattività con la quale ha affrontato la ripresa, che si chiude con l’espulsione (utile ormai solo ai fini statistici e di tabellino) di Aloisi, che salterà la prossima gara casalinga contro l’Anagni.