Calcio: Juniores, Flaminia-Ac. Ladispoli 0-1

Calcio: Juniores, Flaminia-Ac. Ladispoli 0-1

14 Dicembre 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

FLAMINIA: Fasanari, Zannetti (32’st Ulisse), Fagiani (49’st Bravini), Pasculli, Buffolino, Stuppia (1’st Bangoura), Merloni, Carpenti (30’st Cesetti), S. Rizzo, Aloisi, Coracci (35’st Masotti). A disp: E. Rizzo, Bote, Ciambotti, Giovannetti. All. Fabio Tocci

AC. LADISPOLI: Reggina, Squarcia, Monici, Diofebbo, Aracri (36’st Avolio), Santoro, Landi (15’st De Marco), Cuomo, Pallozzi Lavorante (46’st Caleffi), Camboni (10’st Anzuini), Cence (34’st Cagnoni). A disp: Loioli, Buonanno, Mundo. All. Michele Micheli

ARBITRO: Beltrano di Rimini

ASSISTENTI: Poggetti di Roma1 e Palmigiano di Ostia

MARCATORE: 43’st rig. Cuomo

NOTE: Spettatori 150 circa. Ammoniti: Buffolino, Pasculli, Coracci. Angoli: 9-6. Recupero: 0’pt; 6’st

CIVITA CASTELLANA (VT) – Il Ladispoli espugna il Turiddu Madami, grazie ad un contestatissimo calcio di rigore assegnato ai tirrenici nel finale di gara, dall’arbitro romagnolo Beltrano (sezione di Rimini), la cui direzione di gara certamente ha scontentato entrambe le squadre. Ad onor del vero bisogna però altresì riconoscere, alla formazione di Micheli, di aver costruito e fallito diverse occasioni da rete: ai punti, quindi, probabilmente ad aver meritato è certamente la formazione tirrenica, ma l’episodio che ha regalato i tre punti all’Academy è davvero clamoroso, oltre che naturalmente decisivo.

Primo tempo nel quale gli ospiti vanno più volte vicino al vantaggio, soprattutto con il bomber rossoblù Pallozzi Lavorante (7′, 41′), vedendosi anche annullare il vantaggio realizzato dallo stesso attaccante e capitano dei lidensi al 36′, vanificato dall’intervento arbitrale per un fallo ai danni di Fasanari. La Flaminia dei primi 45′ è tutta nel tentativo di S. Rizzo (9′), deviato in corner dall’ex Tor Tre Teste Santoro. Si va così all’intervallo sul punteggio di partenza: 0-0 al “Madami”.

La ripresa si apre ancora con il Ladispoli in avanti: conclusione di Landi, neutralizzata da Fasanari (5′), che concede il calcio d’angolo evitando probabilmente una rete già scritta. Quattro giri di lancette più tardi, Merloni di testa sciupa una ghiottissima opportunità per il vantaggio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ospiti ancora pericolosi al 26′, sull’asse De Marco-Anzuini; il cross del primo è ottimo per la conclusione dell’attaccante, sulla quale Fasanari è chiamato ad una risposta in due tempi. Padroni di casa pericolosi al 37′, con S. Rizzo; conclusione bloccata a terra da Loioli. Tre minuti più tardi, Diofebbo gira di testa un pallone giunto in area da calcio piazzato; palla a lato di poco. L’episodio che cambia il volto al match arriva pochissimi istanti più tardi: siamo infatti al 42′ quando Cagnoni entra in area e cade, sul contrasto con Buffolino. Le immagini, probabilmente, chiariranno ogni dubbio (o forse no). In ogni caso, dagli undici metri si porta Cuomo, che spiazza Fasanari e porta avanti il Ladispoli. La formazione padrona di casa tenta il tutto per tutto, con l’assalto finale “all’arma bianca”: nei minuti di recupero, ci provano S. Rizzo ed il neo entrato Bangoura, ma senza troppa fortuna. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 50′, è la traversa a salvare la porta di Loioli, sul colpo di testa di Aloisi.

A gioire al triplice fischio finale è così il Ladispoli, che continua a cullare il sogno playoff. Tanta amarezza in casa Flaminia, per un punto svanito proprio nel finale, anche se non per causa e colpa propria.