Calcio: Juniores, Romulea-R. C. Angolana 4-1

Calcio: Juniores, Romulea-R. C. Angolana 4-1

29 Maggio 2019 0 Di Giorgio Zanirato

Hits: 67

Questo articolo è già stato letto 201 volte!

I giallorossi di Feroce staccano il pass per la semifinale nazionale; Abruzzesi ko già nel primo tempo

Di Giorgio Zanirato

ROMULEA: Arsene, Silvestro (19’st Rotoloni), Monacu (32’st De Chiara), Torsellini (23’st Luccitti), Piermattei (12’st Cerbara), Vitiello, Menniti, Belardo (10’st Turchetti), Gnahe, Falanga, Pellegrino. A disp: Mataloni, Farina, Settembre, Potenza. All. Fabrizio Feroce

RENATO CURI ANGOLANA: Di Pasquale, Basciano (1’st Montefalcone), Di Silverio, Febo (3’st Del Mastro), Di Clemente (44’st Falcone), Fusilli, Natale, Marramiero (21’st Dati), Pompei, Bianco (36’st La Porta), Buffetti. A disp: Capuccini, Brakaj, Scarpa, Nanni. All. Ettore Scrivani

ARBITRO: Maccarini di Arezzo

ASSISTENTI: Rinaldi di Pisa e Cinotti di Livorno

MARCATORI: 10’pt Belardo (R); 30’pt Menniti (R); 43’pt Pellegrino (R); 6’st Gnahe (R); 44’st Del Mastro (RCA)

NOTE: Spettatori 250 circa. Allontanato dalla panchina il Ds Franceschini (RCA) al 39’st per proteste. Ammoniti: Pellegrino. Angoli: 7-6. Recupero: 2’pt; 5’st

ROMA – La Romulea di Feroce avanza meritatamente nella corsa tricolore: i giallorossi di San Giovanni archiviano la pratica dei quarti già a fine primo tempo e guadagnano, così, il pass per le semifinali nazionali dove troveranno il Camaro, formazione messinese che ha avuto la meglio sui campani del S’Agnello nel doppio confronto dei quarti di finale. Renato Curi Angolana che non è riuscita ad opporre le necessarie contromisure, anche a causa di una rosa decimata dai tanti impegni e dagli infortuni che ne hanno condizionato tutta la seconda parte della stagione: ai ragazzi di Città S. Angelo, guidati dall’ottimo tecnico Ettore Scrivani va il nostro personalissimo “in bocca al lupo” per la prossima stagione, con l’augurio magari di ritrovarci ancora una volta a battagliare per una Fase Nazionale (sia essa Juniores o magari anche Eccellenza, per salire in serie D).

LA PARTITA – Inizia con tutt’altro piglio rispetto all’andata la squadra padrona di casa: al 9′ Belardo serve perfettamente in area Menniti, che tenta il goal come contro il Foligno, ma questa volta davanti a sè ha un’ottimo portiere come Di Pasquale, che si oppone in maniera eccellente e nega all’attaccante romano la gioia del vantaggio. Rete che comunque non tarda arrivare: passano infatti pochissimi secondi e, da un cross di Monacu dalla corsia mancina, il pallone “danza” pericolosamente in area abruzzese con Belardo e Pellegrino che mancano la conclusione a botta sicura; ci pensa però il centrocampista ed eroe della finale regionale a spedire alle spalle del portiere avversario con una conclusione di destro (10′). La Romulea sfiora anche il raddoppio al 23′, ma il tiro-cross dell’ottimo Silvestro viene deviato in corner dal portiere dei nerazzurri che, malgrado la fitta pioggia, non si fa sorprendere dalla traiettoria della palla, salvandosi in calcio d’angolo. L’Angolana fa harakiri da sola al 29′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo a proprio favore, respinto da Gnahe, salito a difendere la propria area di rigore; il pallone arriva a Fusilli che lo gira all’indietro per il proprio estremo difensore. Questa volta il bravo n°1 degli abruzzesi la combina grossa, ritardando il disimpegno e facendo carambolare il pallone sul corpo di Menniti, che può così depositare la sfera in fondo alla rete a porta vuota. E’ il 2-0 per la Romulea: a questo punto, ai ragazzi di Scrivani servirebbero due reti per poter arrivare alla semifinale; impresa difficile, non impossibile. La squadra di Feroce gioca la stessa partita disputata dai nerazzurri all’andata: nella prima parte della prima frazione di gara non vi è traccia dell’avversario; al 37′ è Torsellini dalla distanza a sfiorare la traversa; palla fuori di un soffio e tris sfiorato dalla squadra capitolina. Un minuto più tardi, giallorossi ancora pericolosi sull’asse Menniti-Belardo: assist del primo e conclusione di destro da parte del centrocampista dei padroni di casa; Di Pasquale riscatta l’errore precedente e respinge con i pugni, prima che la propria retroguardia pulisca definitivamente l’area di rigore, spazzando via il pallone. Il sipario sull’incontro cala probabilmente già in chiusura di tempo, ovvero al 43′ quando sugli sviluppi di un corner battuto da Menniti e respinto con i pugni dal portiere nerazzurro, è Pellegrino ottimamente appostato al limite dell’area a realizzare con un bel destro teso e lievemente sporcato da Marramiero (anche se il pallone forse sarebbe entrato lo stesso, vista la traiettoria, ndr). Un durissimo colpo, questo, per le speranze di recupero da parte dell’Angolana ed un punto esclamativo sulla qualificazione dei giallorossi romani. Si va così al riposo sul parziale di 3-0 in favore della Romulea.

In avvio di secondo tempo, il tecnico Scrivani tenta la carta dei cambi per provare a ritrovare la strada maestra, ma al 6′ subìsce il poker ad opera di Gnahe, abile nel ricevere palla, entrare in area dribblando avversari come fossero birilli, resistere alle cariche e depositare infine nell’angolino più lontano la palla del 4-0 per la Romulea. Un minuto più tardi, l’Angolana rischia poi seriamente di soccombere: tiro a giro di Pellegrino sul quale è bravissimo a distendersi Di Pasquale, confermando le grandi doti tecniche e concedendo solo il calcio d’angolo agli avversari e padroni di casa. Tre giri di lancette più tardi è Belardo dalla tre quarti a creare grattacapi all’estremo difensore ospite, tradito dal sole (che nel frattempo ha fatto capolino a San Giovanni) e dalla traiettoria del pallone, finito comunque a fondo campo. Sul risultato acquisito, la formazione di Feroce allenta i ritmi e la squadra abruzzese prova a prendere campo: al 14′ ci prova Pompei; Arsene si rifugia in angolo. Lo stesso attaccante si ripete poi al 41′, ma questa volta il suo diagonale attraversa tutta la linea di porta e finisce a lato. Il match, ampiamente chiuso con il poker ad inizio ripresa, vive di un’ultima emozione al 44′: La Porta serve Del Mastro che riesce a realizzare almeno la rete della bandiera nerazzurra, che serve semplicemente a rendere un pò meno amara la trasferta romana dei pescaresi.

La gara si chiude dunque 4-1 ed ora per i giallorossi si aprono le ipotesi su quando e come affrontare la trasferta messinese: ricordiamo che le date della semifinale sono mercoledì 5 e sabato 8 Giugno, ma si dovrà procedere al sorteggio per chiarire chi fra Romulea e Camaro giocherà la prima in casa, avendo entrambe affrontato il match di andata dei quarti di finale “in esterna”.