Calcio: Rieti, ad un passo dal  baratro

Calcio: Rieti, ad un passo dal baratro

15 Novembre 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

C…risiamo!. Sono ore frenetiche alle pendici del Terminillo, dove la crisi nella quale è sprofondato il movimento calcistico reatino sta diventando sempre più pesante: è oramai guerra aperta fra Riccardo Curci, ex presidente del club e l’Italdiesel capeggiata da Giuseppe Troise, attuale proprietà sabina. La squadra, che ancora deve percepire stipendi arretrati, ha più volte minacciato lo sciopero (ultima delle quali in queste ore, alla vigilia del match contro la Reggina capolista e destinata ad un ruolo da protagonista verso il ritorno in Serie B). La società ha deferito i calciatori (come raccontato dai colleghi di www.strettoweb.com) per non aver preso parte agli allenamenti durante la settimana. Di seguito il comunicato della società reatina:

La F.C. Rieti s.r.l., attraverso l’amministratore unico sign. Troise Giuseppe, rende noto che tramite lo studio legale del conosciuto ed apprezzato professionista avv. Eduardo Chiacchio, ha provveduto a deferire tutti i propri calciatori, per non essersi presentati agli allenamenti del 12 e 13 novembre 2019, senza alcun giustificato motivo, ma soprattutto violando gravemente i regolamenti federali. A carico degli stessi tesserati è stata e sarà richiesta la decurtazione degli emolumenti, in proporzione ai rispettivi contratti depositati presso la lega competente, per ogni giorno di ammutinamento, che dovessero continuare a mettere in atto. Inoltre, la F.C. Rieti s.r.l., venendo a conoscenza dalle testate giornalistiche, che gli stessi calciatori avrebbero manifestato la loro intenzione di non scendere in campo nella prossima gara interna del 17 novembre 2019 contro la Reggina, lo stesso avv. Eduardo Chiacchio, nei loro confronti, ha già preparato una denuncia da inviare alla procura federale, per evidente illecito sportivo, al fine di tutelare la posizione della società.

Campo Rieti

Successivamente la F.C. Rieti s.r.l., sta valutando insieme ad i propri professionisti, gli elementi per dare inizio nelle sedi civili, ad una causa di risarcimento pari al grave danno creato alla società, in quanto il deprecabile comportamento dei propri calciatori ha determinato l’allontanamento di molti imprenditori che avevano dato la loro disponibilità di entrare a far parte, come nuovi soci, del club celeste-amaranto e di molti sponsor, che avevano manifestato il loro interesse ad abbinare il marchio delle loro aziende al club reatino. 

La F.C. Rieti s.r.l., al fine di ripristinare un minimo di verità, nonostante il prevenuto attacco mediatico nei confronti della nuova proprietà, fa presente, che a tutt’oggi ben nove calciatori sono stati regolarmente pagati per i mesi di luglio ed agosto 2019, che altri tre calciatori Esposito, Zampa e Beleck hanno fatto pervenire la messa in mora , il cui termine ultimo per scongiurare una loro eventuale risoluzione del contratto, scadrà il prossimo 17 novembre 2019, mentre per tutti gli altri non ancora soddisfatti delle loro spettanze , fa presente, che il termine perentorio, e non più prorogabile, pur non avendo rispettato il termine della messa in mora, rimane il 16 dicembre 2019 e pertanto fino a quella data , tutti i tesserati hanno l’obbligo di rispettare i regolamenti federali ma soprattutto i loro doveri professionali.


Conclude, facendo presente, che in appena meno di un mese, la nuova proprietà , non e’ stata affatto a guardare, ma ha fatto fronte, oltre agli stipendi già pagati, anche a tutti gli impegni delle tre trasferte fatte (sicula leonzio, cavese e vibonese) e ad ulteriori pagamenti, tra cui l’ultimo, quello nei confronti dell’enel, che minacciava di sospendere il servizio elettrico allo stadio, per una grave morosità della precedente gestione“.

In passato, piu’ volte Riccardo Curci aveva minacciato di riprendere in mano le redini della società, provvedendo di persona a pagare tutti gli emolumenti arretrati ai propri tesserati, pari a quasi 160 mila euro lordi, difendendosi altresì dalle accuse dello stesso Troise riguardo alla sua gestione della società. La situazione fra le due parti è decisamente precipitata e tutto lascia pensare ad un epilogo legale della vicenda. La situazione è davvero triste, con con l’Enel che ha ufficialmente staccato la corrente elettrica al “Manlio Scopigno” ed all’adiacente antistadio “Ciccaglioni”, a causa del mancato pagamento delle bollette (per un ammontare complessivo di 7.000 euro, contrariamente a quanto indicato dalla Italdiesel nel comunicato riportato qui sopra.

Il caos è sempre più totale da quelle parti; stando però a notizie di questi ultimissimi minuti, sembrerebbe che la partita con i calabresi non sia in pericolo, visto che al posto della prima squadra, gli amarantocelesti dovrebbero schierare la Berretti, guidata dal vice di Caneo Maschio. Al posto dell’U19, nella trasferta contro la Pistoiese giocherà invece l’U17 allenata dall’ex La Sabina, Viterbese e Crecas Fabio Gentili, tenendo così fede agli impegni federali. La stessa compagine allievi dovrebbe poi scendere in campo (condizionale è d’obbligo, vista la situazione venutasi a creare in seno al club reatino) nel confronto casalingo domenicale di categoria, contro la Paganese. Il tutto comunque è ancora da verificare; le notizie che si succedono in questi istanti sembrerebbero orientare verso questa direzione, con lo Scopigno che dovrebbe tornare a “splendere di luce propria”, risolvendo il problema della corrente, derubricato (pare) a semplice disguido e non insolvenza, come annunciato.

Di sicuro la situazione è in continuo e rapido divenire, quindi ogni istante potrebbe essere quello buono per ulteriori novità sulla vicenda.