Questo articolo è già stato letto 175 volte!
Roma – Una questione di cuore. Fabrizio Liberti, romano doc che da giocatore ha avuto importanti esperienze professionistiche con le maglie di Lodigiani, Campobasso e Catanzaro, è tornato al “Panichelli” di Torbellamonaca. Dopo l’esperienza a Torre Angela con la Sambenedettese, Liberti sarà presidente e allenatore della prima squadra (che militerà in Seconda categoria) della Unione 79 Tbm, un nome che ha un sapore storico per la gente della borgata. “Da ragazzino abitavo a due passi dal campo e l’unica associazione sportiva portava proprio quel nome – dice Liberti – Il “Panichelli” è un posto speciale e vederlo chiuso mi dispiaceva da morire. Così, anche grazie alla disponibilità del cavaliere Alessandro Lupi che è proprietario dell’impianto, ho deciso di ripartire con una nuova avventura sportiva da lì per provare a ridargli vita e riportarlo un giorno magari ai tempi di Sandro Pochesci, i migliori della storia calcistica di quell’impianto. C’è un importante progetto con fondi regionali per rifare il manto erboso, l’impianto di illuminazione, la tribuna, gli spogliatoi e in futuro anche una piscina riabilitativa. Inoltre abbiamo un ottimo rapporto col presidente municipale Nicola Franco per mettere in piedi una serie di iniziative con ricadute sociali”. A convincerlo a guidare la prima squadra della nuova Unione 79 Tbm, però, sono stati alcuni ragazzi: “Venivo da un’annata difficile per un problema familiare importante e volevo staccare un po’ la spina. Ma il capitano Daniel D’Eustacchio e l’attaccante Armando Esposito, che erano con me l’anno scorso alla Sambenedettese quando siamo arrivati terzi nel campionato di Seconda categoria (conquistando anche il titolo regionale con la Juniores, ndr), mi hanno spronato ad allenare il gruppo anche in questa stagione. Ho declinato alcune offerte importanti, tra cui anche qualche serie D, per allenarli ancora e cercare di fare un bel campionato. Oltre alla prima squadra in Seconda categoria e alla Juniores regionale, avremo una Allievi Fascia B provinciale, che tra l’altro dal 25 al 28 settembre parteciperà al torneo contro tutte le forme di bullismo e cyberbullismo, organizzate proprio per quella specifica categoria. Infine stiamo riuscendo a coprire anche tutte le categorie della Scuola calcio, il cui responsabile e coordinatore motorio sarà Mario Loreti: stiamo mantenendo a condizioni economiche agevolate per molte famiglie perché il calcio in questa borgata deve avere in primis una funzione sociale. A tal proposito sottolineo l’ottimo rapporto con la scuola “Acquaroni” che fa attività al mattino e al pomeriggio in modo gratuito presso il nostro impianto che quest’estate è stato aperto per ospitare i ragazzi del territorio che volessero fare sport liberamente”. La chiusura di Liberti riguarda altri importanti personaggi che faranno parte della struttura dirigenziale: “C’è un nuovo vice presidente che è Alessandro Orlandi, il quale saprà curare molto attentamente proprio l’aspetto sociale della nostra attività e affiancherà l’altro vice presidente Francesco Scarfò, un carissimo amico che è stato sempre al mio fianco. Un’altra grande novità è rappresentata dal direttore generale Antonio Castellani, ex calciatore professionista e ora avvocato e procuratore sportivo, mentre il nuovo direttore sportivo lo ufficializzeremo tra qualche settimana. Tra le idee in cantiere c’è quella di fornire un servizio lavanderia per pulire noi direttamente i completi sportivi dei ragazzi e il prossimo anno dovremmo riuscire a partire almeno con le squadre dell’agonistica. Infine voglio sottolineare come l’Unione 79 Tbm sia estremamente attenta ai rapporti con le altre importanti realtà di Torbellamonaca e dei dintorni: a tutti auguro di vero cuore di fare un buon lavoro perchè tanti ragazzi di questa borgata hanno bisogno di fare sport”.
Seguo giornalisticamente lo sport (il calcio regionale dilettante nello specifico) da più di 10 anni, nei quali ho collezionato varie esperienze lavorative (fra cui ovviamente Punto a Capo Sport, corriere dello sport, testate radiofoniche e televisive), fino a diventare caporedattore di Punto a Capo Sport. Sono anche diventato un videomaker professionista ed attualmente collaboro con l’Us Ladispoli per quanto riguarda tutto ciò che ruota attorno all’aspetto mediatico, ma ho avviato anche altre strade professionali.
Mi piace fare sempre nuove esperienze e conoscere sempre aspetti diversi della vita.