Calcio: Serie D, 30ma giornata gir. G, Trastevere-Ladispoli 3-1

Calcio: Serie D, 30ma giornata gir. G, Trastevere-Ladispoli 3-1

3 Marzo 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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I romani soffrono nella seconda metà, ma alla fine portano a casa tre punti pesantissimi

Di Giorgio Zanirato

TRASTEVERE (4-4-2): Caruso; Calisto (38’st Vendetti), Sfanò, Locci, Barbarossa; Sannipoli, Capodaglio (32’st Renzi), Lucchese, Panico; Tajarol (28’st Cardillo), Ilari (29’st Bergamini). A disp: Borrelli, Donati, Chinappi, Riccucci, Pecci. All. Fabrizio Perrotti

LADISPOLI (5-4-1): Travaglini; Antonangeli (44’st Pallozzi Lavorante), Gallitano, Leone, G. Salvato, Mastrodonato (17’st Zucchi); Di Grazia (11’st Cannizzo), Tollardo (11’st De Fato), Manoni, Sganga; Di Curzio (26’st Pagliuca). A disp: A. Salvato, Giancecchi, Manzari, Galluzzo. All. Carlo Cotroneo (squal., in panchina Michele Micheli)

ARBITRO: Gullotta di Siracusa

ASSISTENTI: Poso di Milano e Pavone di Sesto S. Giovanni

MARCATORI: 2’pt, 3’st Sfanò (T); 34’st Manoni (L); 50’st Renzi (T)

NOTE: Spettatori 550 circa. Ammoniti: G. Salvato, Calisto, Manoni, Leone, Cannizzo, Lucchese. Angoli: 6-6. Recupero: 2’pt; 5’st

ROMA – Il Trastevere riconquista la piazza d’onore, alle spalle della capolista Lanusei (seppur in coabitazione con l’Avellino) battendo, non senza qualche patema d’animo di troppo, un Ladispoli volitivo ma a cui manca e non poco la qualità tecnica di Cardella e Bertino davanti. Dopo cinque mesi e mezzo dall’unica presenza in campionato (metà gara contro l’Avellino alla prima di campionato, lo scorso 16 settembre, ndr), torna in campo Travaglini fra i pali dei tirrenici, concedendo così una domenica di riposo al pur bravo e giovanissimo Salvato, il cui talento non è tuttavia assolutamente in discussione. In panchina, fra i tirrenici, prima ufficiale da allenatore della “prima squadra” in Serie D, per il coach degli Allievi e della Juniores Micheli. 

Pronti via e la squadra di Perrotti passa subito in vantaggio sull’asse ex Lupa Roma (Serie C): calcio piazzato di Capodaglio e incornata vincente di Sfanò, che beffa Travaglini e sigla il vantaggio degli amaranto romani. Il Ladispoli prova a scuotersi ed al 6′ crea qualche grattacapo al portiere di casa Caruso, con il tiro-cross di Antonangeli; palla deviata oltre il montante trasversale e quindi calcio d’angolo concesso dal portiere trasteverino, forse anche ingannato lievemente dal sole. Qualche protesta da parte dei giocatori del club di Via Vitellia al 23′: cross dalla destra di Lucchese, Travaglini smanaccia il pallone che viene intercettato da Gallitano; Tajarol reclama il calcio di rigore invano, visto che il braccio dell’ex difensore del Manciano è decisamente attaccato al corpo. Sul rovesciamento di fronte, arriva invece la prima e forse unica chiara occasione da rete dei tirrenici: assist di Sganga dalla sinistra per il destro al volo nel cuore dell’area di rigore dei romani, da parte dell’ex Lazio e Monterosi Manoni; gran bell’azione dei tirrenici e conclusione precisa e tesa da parte del fantasista viterbese dei rossoblù, che costringe Caruso ad una non facilissima respinta con i pugni. L’azione poi prosegue con il tentativo di Antonangeli dal limite; conclusione debole e centrale che finisce abbastanza comodamente fra le braccia del n°1 amaranto. Il primo tempo si chiude con la clamorosa opportunità fallita dal sostituto di Lorusso (squalificato), ovvero Ilari: l’esterno dei padroni di casa entra in area, ma il suo diagonale mancino termina incredibilmente a lato senza che Panico riesca ad intervenire sul secondo palo. Occasione mancata in maniera invereconda dal Trastevere, per andare al riposo sul doppio vantaggio. 

La rete del 2-0 è comunque soltanto rimandata, ed arriva puntuale all’alba della ripresa: è il 3′ sul cronometro quando, da azione di calcio d’angolo, Sfanò anticipa tutti di testa, siglando la personalissima doppietta in questo match. Il Trastevere prova a chiudere definitivamente il match cinque giri di lancette più tardi, sull’asse Panico-Tajarol, ma sul tiro dell’esperto bomber amaranto è bravissimo ad opporsi Travaglini, che respinge con i pugni; sulla ribattuta, lo stesso ex esterno del Futbolclub rimette la sfera a centro area, ma a questo punto l’arbitro siciliano annulla tutto per fuorigioco. Il Ladispoli mischia un pò le carte: dentro De Fato e soprattutto Zucchi, per provare a dare maggior vivacità ad un attacco decisamente abulico nel primo tempo. Il Trastevere si rilassa un pò, complice anche il risultato a proprio favore ed i tirrenici ne approfittano trovando, però soltanto al 34′, la rete della bandiera con Manoni che supera Caruso in uscita. Altra chiarissima occasione mancata dai padroni di casa al 43′: Cardillo conquista un ottimo pallone e va via in campo aperto, supportato da tre compagni di squadra (Panico, Lucchese ed il neo entrato Renzi). L’ex ariete della Flaminia vede e serve il primo che perde il tempo per la battuta di prima intenzione, scivola e favorisce l’intervento dell’ex estremo difensore di Fregene, G. Monteverde ed Ostia Mare. Con il Ladispoli tutto proteso a caccia del possibile pareggio, in pieno recupero arriva il contropiede che porta al definitivo 3-1 firmato dall’ex gioiellino della Perconti Campione d’Italia Giovanissimi Elite ’99 nell’estate del 2014. 

Con questa vittoria, il Trastevere sale al secondo posto a quota 59 punti, mentre il Ladispoli resta terz’ultimo a 28. Per i tirrenici, la vera nota lieta giunge dagli altri campi: ad Ostia passa l’Albalonga, mentre la Torres si suicida a R. Priora contro una Lupa Roma che cerca il disperato aggancio alla zona playout, attualmente distante ancora sette lunghezze e con lo svantaggio dello scontro diretto proprio a favore del team di Cotroneo (sardi in vantaggio 1-0, poi sconfitti 4-1 in un match dove succede di tutto). La classifica, pertanto, nella parte bassa recita ancora: 

32  Ostia Mare

31  Torres

29  Castiadas

28   Ladispoli

Attualmente, dunque, gli spareggi per evitare la retrocessione sarebbero Ostia Mare-Ladispoli e Torres-Castiadas, ma naturalmente è tutto in divenire domenica dopo domenica. Restano 11 i punti raccolti dal tecnico Cotroneo in 13 apparizioni sulla panchina rossoblù, dal suo arrivo all’indomani delle dimissioni di Bosco che, invece, ne aveva totalizzati complessivamente 17 in 17 gare. Mancano ancora otto partite e tanti scontri diretti, che possono dire molto sull’esito del campionato, per chi lotta per la permanenza in categoria. Cosa succederà? Lo scopriremo solo vivendo intensamente le prossime partite di questo pazzo girone G della Serie D 2018-2019.