Calcio: Serie D, 35ma giornata gir. G, Ladispoli-Cassino 0-1

Calcio: Serie D, 35ma giornata gir. G, Ladispoli-Cassino 0-1

14 Aprile 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Tanta sfortuna per i tirrenici, che vengono puniti dalla maggior esperienza dei giocatori ciociari; pali, traverse, parate superlative di Della Pietra fermano la squadra di Cotroneo

Di Giorgio Zanirato

LADISPOLI (4-5-1): Travaglini; G. Salvato, Leone, Gallitano, Casavecchia (37’st Di Curzio); Del Signore (37’st Antonangeli), Manoni, Cannizzo, De Fato (39’st Bertino), Zucchi; Cardella. A disp: A. Salvato, Mastrodonato, Lisari, Tollardo, Di Grazia, Manzari. All. Carlo Cotroneo

CASSINO (5-3-2): Della Pietra; Centra, Nocerino, Carcione, Camara, Tomassi (16’st Lombardi; 48’st Di Sotto); Tribelli (37’st Mattera), Tirelli, Ricamato (27’st Darboe); Prisco, Marcheggiani (40’st Di Filippo). A disp: Trani, Fragnoli, Zegarelli, Cocorocchio. All. Corrado Urbano

ARBITRO: Cutrufo di Catania

ASSISTENTI: Marconi e Baschieri di Lucca

MARCATORE: 36’st Prisco

NOTE: Spettatori 250 circa. Ammoniti: Del Signore, Leone, Cannizzo, Nocerino, Tirelli, Mattera, Camara. Angoli: 6-2. Recupero: 1’pt; 5’st

LADISPOLI – Il Cassino sbanca il Sale grazie ad un colpo di testa nel finale di partita, ad opera di Prisco e conquista tre punti di vitale importanza in ottica playoff. Ladispoli punito oltremisura, se si considera la buonissima ripresa giocata dai ragazzi di Cotroneo: pali, traverse, occasioni mancate, grandi parate di Della Pietra; tanti complimenti ma zero punti in cascina per una classifica ancora molto corta, ma che forse oggi con un risultato positivo avrebbe potuto assumere connotazioni differenti, alla luce anche dei risultati giunti dagli altri campi. 

Partenza lenta del Ladispoli, che subisce un pò il Cassino nelle prime fasi del match: all’8′ è bravissimo Travaglini nel respingere un calcio piazzato battuto dal capitano dei ciociari Carcione. La risposta dei rossoblù si concretizza nel tentativo dal limite di Manoni; Della Pietra respinge in corner con i pugni. Ospiti ancora insidiosi al 36′, con il tentativo dalla distanza di Nocerino; Travaglini (forse lievemente ingannato dal sole) mette oltre la traversa non senza qualche affanno di troppo. Cinque minuti più tardi, lo stesso n°1 ex Fregene ed Ostia Mare (alla terza presenza stagionale) si ripete sul tentativo di Tribelli da fuori. Il primo tempo finisce così 0-0 con il Cassino che ha forse costruito qualche potenziale pericolo in più rispetto al Ladispoli, ma il match si è comunque mantenuto in equilibrio.

In avvio di ripresa è Casavecchia che prova ad imitare gli avversari, con un tiro dai 30/35 metri; Della Pietra sfiora con la punta delle dita il pallone, che anche grazie all’aiuto della traversa si spegne a fondo campo. Ma per l’arbitro catanese Cutrufo non è calcio d’angolo, bensì semplice rimessa dal fondo. Ladispoli pericoloso al 26′: assist di Gallitano per Cardella che stoppa e tira; palla a lato di poco. Quattro giri di lancette più tardi, è Del Signore (direttamente da calcio piazzato) ad impegnare Della Pietra in una non facile respinta con i pugni. Pochi secondi più tardi, l’estremo difensore cassinate compie un autentico miracolo sul tentativo sotto misura operato dall’ex Monterosi Manoni, su assist di De Fato, concedendo il solo calcio d’angolo al Ladispoli. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Gallitano svetta più in alto di tutti, mandando però a lato di pochissimo (31′). Nel finale di gara, l’assedio rossoblù alla porta ospite diventa sempre più importante: trascorrono appena due minuti e Cardella s’invola verso la porta avversaria, calciando con il mancino; palla sul fondo malgrado Della Pietra fosse sulla traiettoria. Il calcio sa essere molto crudele a volte: il Ladispoli crea tanto nella ripresa, ma a passare in vantaggio è il Cassino che al 36′ va sul fondo per la prima volta nei secondi 45′ e trova la rete, con il colpo di testa vincente di Prisco su assist dalla destra di Tribelli. Nel finale, c’è ancora spazio per un possibile calcio di rigore non assegnato ai padroni di casa, per fallo ai danni di Cardella e per un tentativo di Zucchi, con la palla che scheggia l’incrocio dei pali ed esce sul fondo.

Non cambia molto nei bassifondi della graduatoria, che dopo la quart’ultima di campionato recita ancora:

37 OSTIA MARE

35 ANAGNI

34 TORRES

33 LADISPOLI

32 CASTIADAS

Le possibilità di salvarsi direttamente ci sono ancora tutte per i ragazzi di Cotroneo, che dovranno puntare a fare il massimo di punti e poi sperare in qualche ulteriore disgrazia altrui, potendo anche confidare su un calendario mai stato troppo amico come in queste ultime gare della stagione. Quanto al Cassino, rispetto agli ingenti sforzi economici profusi in estate, il traguardo dei playoff è il minimo sindacale che questa gloriosa realtà del calcio laziale possa centrare in questo campionato: certo, viene da chiedersi l’utilità della post-season, soprattutto in ottica “domanda di ripescaggio” in una Serie C che il neo Presidente Ghirelli vuole restringere ancora di più. Ma una società importante, dal passato prestigioso come quella dell’Abbazia non può certamente perdere altro tempo prezioso: il Cassino deve presto tornare laddove merita di stare per blasone e storia calcistica.