Calcio: Serie D, 7a giornata gir. G 2018-2019, Ladispoli-Castiadas 1-2

Calcio: Serie D, 7a giornata gir. G 2018-2019, Ladispoli-Castiadas 1-2

21 Ottobre 2018 0 Di Giorgio Zanirato

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Blitz dei biancoverdi isolani al “Sale”; laziali in piena crisi di risultati

Di Giorgio Zanirato

LADISPOLI (4-4-2): A. Salvato; G. Salvato, Gallitano, Leone, Mastrodonato; De Fato, Tollardo, M. Sganga (34’st Cannizzo), Bertino (41’st Pagliuca); La Rosa (18’st Camilli), Cardella. A disp: Travaglini, Barone, Manzari, Zucchi, A. Sganga, Maroncelli. All. Pietro Bosco

CASTIADAS (4-5-1): Monni; N. Manca, Boi, L. Pinna, Tiraferri; D. Manca (38’st Camba), Carrus, Carboni, Steri, A. Pinna; Mesina (43’st Figos). A disp: Idrissi, Sau, Ciotti, M. Pinna, Serra, Moi, Melis. All. Massimiliano Paba

ARBITRO: Luongo di Napoli

ASSISTENTI: Pizzoni e Castaldo di Frattamaggiore

MARCATORI: 38’pt N. Manca (C); 26’st rig. Cardella (L); 36’st Mesina (C)

NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Leone, L. Pinna, Tollardo, Camba. Angoli: 4-1. Recupero: 1’pt; 4’st

LADISPOLI (RM) – Il girone G della Serie D non conosce soste: si gioca infatti oggi il primo dei tre incontri nell’arco di sette giorni, complice il secondo turno infrasettimanale del raggruppamento laziale-sardo, che quest’anno è formato da 20 squadre. Al “Sale”, dopo gli ogliastrini del Lanusei arriva infatti la compagine della provincia di Cagliari, ovvero il Castiadas. La formazione di Paba è reduce dal riposo “forzato” di sette giorni fa, a causa del nubifragio che ha colpito e messo praticamente in ginocchio per l’ennesima volta l’isola (il match con il Latina verrà infatti recuperato il prossimo 28 Novembre, ndr); d’altro canto, in casa laziale c’è la voglia di provare a riscattarsi e cogliere finalmente il primo successo dinanzi al pubblico amico, che manca dall’ultima sfida interna dello scorso campionato, quando a cadere fu l’Astrea (battuta per 3-1 nello scontro diretto per il 2° posto dello scorso 29 Aprile, ndr).  

Partono forte i padroni di casa: all’8′ La Rosa scheggia la parte alta della traversa con un colpo di testa su assist di Cardella. Ma l’occasione più ghiotta arriva però effettivamente solo un minuto più tardi, quando è Bertino in tuffo a mandare incredibilmente a lato, questa volta su assist dell’ex S. Cesareo. La risposta ospite giunge al 16′, con il destro a giro di D. Manca dal limite; Salvato blocca agevolmente a terra. Lo stesso esterno d’attacco dei cagliaritani ci riprova sei giri di lancette più tardi, ma questa volta il tentativo di pallonetto sull’uscita del portiere si esaurisce con un nulla di fatto: palla sull’esterno della rete e occasione mancata. Scampato il duplice pericolo, la formazione di Bosco prova a riaffacciarsi dalle parti dell’area avversaria al 23′, con il tentativo da fuori di Cardella che, dopo essersi liberato in maniera elegante dalla marcatura diretta, cerca la porta con un gran sinistro; palla davvero di un soffio oltre il montante trasversale presidiato da Monni. Tre minuti più tardi, è invece il Castiadas ad andare vicinissimo al vantaggio: cross di Carboni dalla destra per il colpo di testa di Mesina; palla alta. Il goal che sblocca il punteggio arriva perciò solo in chiusura di frazione: al 38′ è ottima l’esecuzione del calcio piazzato da parte di N. Manca, Salvato non può farci nulla ed il Castiadas mette dunque la freccia per il sorpasso all’intervallo. 

La ripresa si apre con l’assist del bravo ’98 M. Sganga per Bertino, il cui diagonale mancino termina davvero fuori di pochissimo, facendo tremare un Monni fino a questo momento scarsamente impegnato, a parte i tentativi descritti sopra (7′). La risposta ospite si concretizza nel colpo di testa tentato da Mesina, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dall’ex calciatore di serie A e B Davide Carrus (Cagliari, Bari, Frosinone le esperienze più significative, ma con un trascorso anche nell’Ancona in A e con un ruolo importante anche nelle fila della Fiorentina del nuovo corso targato Della Valle); nella circostanza è bravissimo il giovanissimo estremo difensore dei tirrenici Salvato (2001) nel bloccare un pallone non proprio semplicissimo (14′). Senza voler caricare di troppe aspettative questo giovanotto, bisogna però essere sinceri nell’affermare che non è da tutti poter avere l’occasione di esordire in prima squadra a 17 anni e, oltretutto, di farlo in un campionato “nazional-dilettante” come l’Interregionale (o serie D che dir si voglia). Sicuramente l’esperienza arriverà giocando, ma possiamo dire tranquillamente che Alessio Salvato può davvero diventare un portiere che può ambire a partecipare a campionati di categoria superiore, ampliando i propri margini di crescita. Molto attento anche il suo collega e coetaneo Monni (per il quale vale lo stesso discorso) circa tre minuti più tardi; il giovane portiere biancoverde respinge in corner un calcio di punizione di Cardella. Al 25′ il Castiadas fa harakiri: Boi abbraccia letteralmente lo stesso ex attaccante di Ostia Mare, Castiglione (C2) Boreale e Montecelio, provocando il calcio di rigore che porta al pareggio del Ladispoli. Un penalty ineccepibile, ma forse nella circostanza l’arbitro campano sbaglia nel non ammonire (o forse espellere per “chiara opportunità da rete) il difensore cagliaritano. E’ quindi di nuovo parità al Sale. Trascorrono però solo sette minuti ed il Castiadas va vicino al nuovo vantaggio: gran botta da fuori di Carboni e palla sulla traversa a Salvato battuto. Qualche dubbio permane sul rimbalzo del legno, prima che lo stesso prodotto del settore giovanile ladispolano riesca a far sua la sfera. Ma la rete è comunque solo rimandata: è il 36′ quando da un cross di Tiraferri, ex Rieti (scuola T. T. Teste), Mesina anticipa Gallitano e di testa realizza il nuovo sorpasso dei sardi. Il Ladispoli non ne ha più ed il Castiadas avrebbe anche l’occasione per chiudere definitivamente i conti al 44′, con la rete di Carrus annullata da Luongo per fuorigioco, sul precedente tiro dal limite di Carboni, che ha trovato l’opposizione della retroguardia di casa. Le immagini sono a vostra disposizione, per dar modo a tutti di esprimersi a riguardo. Non bastano i 4′ di recupero al Ladispoli per evitare un’altra sconfitta: al triplice fischio finale esulta la formazione di Paba che risolleva morale e classifica e si prepara al meglio per la delicata sfida di mercoledì quando al “Comunale l’Annunziata” arriverà l’Albalonga di Ferazzoli, ostacolo certamente non facilissimo da affrontare e superare. D’altro canto, il gruppo di Bosco dovrà provare a fermare la rincorsa verso la nobiltà di classifica dell’Aprilia di mister Feola (subentrato all’ex Bracciano Venturi). 

Primo successo esterno stagionale per il Castiadas, che annovera fra le proprie fila gli ex Arzachena Luigi Pinna, Alessandro Steri e soprattutto Alessio Figos, calciatori non più giovanissimi (hanno superato i 30 anni), ma che rappresentano una garanzia per questa categoria. Poi naturalmente abbiamo già parlato di Davide Carrus (’79), un giovanotto di quasi 40 anni che ancora si diverte sul rettangolo verde e lo fa con l’entusiasmo di un bambino, ma con la calma serafica di chi ha dalla sua l’esperienza da vendere. Con questi giocatori, i giovani presenti in rosa possono solo che migliorare e con loro la classifica di un Castiadas che, allo stato attuale, sarebbe aritmeticamente salvo senza passare dai playout. Ma naturalmente la stagione è appena cominciata, anche se passo dopo passo, si può veramente arrivare all’obiettivo auspicato ad inizio stagione e che prevede la permanenza in categoria. D’altro canto, i numeri e le statistiche del Ladispoli sono tremendamente impietosi: 4 sconfitte nelle prime 7 giornate; una sola vittoria stagionale (clamorosa per valore dell’avversario, l’SFF) e due pareggi che lasciano sicuramente l’amaro in bocca perché più che di punto guadagnato si deve parlare di due persi. Così come due son soltanto i punti conquistati nelle ultime cinque giornate, dopo l’exploit di Fregene: una squadra a cui manca il gioco e forse anche un pizzico di fortuna, che comunque andrebbe anche cercata. Probabilmente a questa squadra manca l’esperienza necessaria per affrontare un campionato Interregionale. Il calendario aiuta teoricamente la formazione tirrenica: tolta l’Aprilia mercoledì, la squadra di Bosco ha quasi tutte gare da confronto diretto (sulla carta di pari livello quindi, sebbene ancora ne debba vincere uno) intervallate dal match con il Trastevere, prima di arrivare alle ultime tre giornate quando Cardella&soci dovranno affrontare Albalonga, Cassino e Latina. Novembre-dicembre è tempo di mercato e sicuramente qualcosa potrebbe muoversi; insomma tempo per migliorare ce n’è, a patto che si riesca ad invertire la rotta al più presto. 

 

 

16    TRASTEVERE, AVELLINO

15    ARTENA

14    SFF ATLETICO, LANUSEI

13    APRILIA, MONTEROSI

12    L. DOLCE

10   ALBALONGA, CASSINO

9     FLAMINIA

8     CASTIADAS*, LATINA*

7      OSTIA M.

6      L. ROMA 

5       LADISPOLI, BUDONI

4      TORRES

3      ANAGNI

1      ANZIO

 

*UNA GARA IN MENO (CASTIADAS-LATINA 28/11/18)

AI PLAYOUT (VALE LA REGOLA DEGLI 8 PT FRA TERZ’ULTIMA E SEST’ULTIMA E FRA QUART’ULTIMA E QUINT’ULTIMA)

RETROCESSE IN ECCELLENZA