Calcio: Serie D, la settima giornata

Calcio: Serie D, la settima giornata

19 Ottobre 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

Nel penultimo week end di ottobre, prima che cambi l’orario (evento che si consumerà nella notte fra il 26 ed il 27), la serie D scende in campo per la settima delle diciassette giornate previste dal girone G 2019-2020. Dopo aver conquistato la vetta, il Latte Dolce di Udassi (divenuta oramai piacevole conferma), si appresta ad attraversare il Tirreno, per affrontare l’Academy Ladispoli nel più classico dei “testa-coda”. Ad entrambe le formazioni manca ancora il pareggio in questa stagione, ma probabilmente il match serve più ai laziali (ultimi in graduatoria ed ancora a secco di successi ed ancora indignati per il mancato calcio di rigore dell’Anco Marzio, ndr) che non ai sassaresi, i quali comunque meritano rispetto per l’ottimo lavoro svolto dal tecnico in questi due campionati Interregionali. Ennesimo match da disputare “in esilio” dal Liguori per la Turris di Fabiano, che ad Ercolano affronterà l’ostico Muravera di Loi, nella speranza di ricevere buone notizie dal “Sale”, in modo da potersi riappropriare della vetta solitaria in classifica. Sardi che provengono, però, dall’importante successo interno contro il Latina e che vorranno fare bella figura anche in Campania, contro una super corazzata come quella dei corallini. Impegno non semplice è anche quello che attende l’Ostia Mare di Scudieri, attuale terza forza del girone e che incrocerà i guantoni con l’Artena, sul prato dell’Abbafati di Lariano, ennesimo campo “di casa” dei rossoverdi ancora costretti a giocare lontani dal “Comunale” di Viale Marconi, impianto non a norma con i parametri della Serie D.

Desiderosa di riscatto è l’Aprilia di Greco, reduce dal ko del “Vanni Sanna” e che domani ospita un Budoni apparso in ripresa nelle ultime setitmane: la formazione di Hervatin sta provando a risollevarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica e per questo Olivera&soci dovranno prestare molta attenzione per conquistare l’intera, preziosissima posta in palio. Secondo ritorno “al passato” per Aldo Gardini, che con il suo Lanusei rivoluzionato dal mercato estivo fa visita ad un Trastevere tornato al successo dopo un periodo non proprio fortunato nel match di domenica scorsa al “Salveti”, contro il Cassino. Frusinati che domani renderanno visita ad un N. Florida a caccia di punti pesanti in ottica salvezza.

“Prima” fra i grandi (e davanti al pubblico amico del Francioni”) per Carlo Graziano, chiamato a dirigere la prima squadra del Latina, in attesa della nomina del nuovo tecnico. L’ex allenatore della Juniores dovrà affrontare un Portici che sembra decisamente in caduta libera e la partita si preannuncia, quindi molto importante per entrambe. Obiettivo tre punti anche per Torres ed Anagni, una contro l’altra al “Vanni Sanna”: rossoblù sassaresi con l’entusiasmo alle stelle per il 3-0 rifilato all’Aprilia nei 16mi di Coppa Italia, secondo obiettivo stagionale per la formazione di Mariotti (che potrebbe anche portare ad un passaggio di categoria in caso di successo finale a Firenze). Ciociari in emergenza a livello di graduatoria, con un avversario non facilissimo da affrontare, ma nel calcio tutto può accadere. Chiudiamo con la sfida del “Biagio Pirina”, fra l’Arzachena ed il Tor Sapienza, match che vale tanto a livello di graduatoria, con i gialloverdi romani che fin qui hanno ottenuto 8 punti sui 21 disponibili e per una matricola giovane come quella di mr Anselmi non è certamente un bottino da gettar via. Smeraldini che, in caso di successo (sarebbe il secondo stagionale) scavalcherebbero i diretti avversari di giornata e comincerebbero ad intravedere un pò di luce dopo un avvio decisamente ritardato, dovuto alle note vicende estive e con un mercato rimediato grazie ai tanti giovani in prestito dallo Spezia, altro club di Gabriele Volpi, nuovo patron biancoverde.