Calcio: Serie D, l’analisi della 5a giornata

Calcio: Serie D, l’analisi della 5a giornata

1 Ottobre 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

La Serie D regala, come sempre, grandi emozioni. La quinta giornata ci ha lasciato in dote il primo pareggio stagionale dell’attuale capolista Turris, da più parti accreditata come la vera protagonista del girone e la candidata al successo finale, sotto lo striscione dell’arrivo: al “Ricci” di Aprilia, la formazione di Fabiano prova a scappare sul doppio vantaggio nei primi dieci di gara, ma poi viene raggiunta dalle rondinelle sul pareggio nella ripresa e deve accontentarsi di un punto che serve a muovere la graduatoria, lasciando la formazione di Greco a tre lunghezze di distanza, che resta in corsa per i piani alti della graduatoria. Alle spalle dei corallini, però, la concorrenza inizia a farsi agguerrita, con il Latte Dolce di Stefano Udassi che (sconfitto di misura l’Artena) si sta confermando sui livelli dello scorso anno, dimostrandosi formazione solida e destinata ad un’altra stagione da protagonista.

Avvio di campionato interessante è anche quello del rinnovato Cassino di Urbano, che impatta 1-1 contro la giovanissima Arzachena, tornata in Interregionale grazie al salvataggio societario operato da Volpi, ma che ancora stenta a decollare essendo partita in evidente ritardo, in seguito alle note vicende e vicissitudini di questa torrida estate calcistica. I ciociari si trovano al terzo posto, a due lunghezze dalla vetta e possono certamente gioire per una partenza decisamente lanciata. Dopo la vittoria ai tiri di rigore, l’Ostia Mare si conferma bestia nera del Trastevere: all’Anco Marzio finisce 2-0, nel giorno dei festeggiamenti per le 200 presenze in biancoviola del capitano D’Astolfo. Risalgono dall’anonimato anche altre due superpotenze di questa serie D, non fosse altro che per blasone e storia calcistica, ovvero la Torres ed il Latina. I sassaresi s’impongono con autorità al “Castelli” di Roma, contro un Tor Sapienza che in casa ha vinto solo all’esordio in categoria, nel 3-0 inflitto all’Anagni. Bel successo in rimonta è invece quello dei nerazzurri di Di Napoli, che espugnano il “Tintisona” di Paliano per 3-2, proprio ai danni della formazione biancorossa, agganciata ora dal Ladispoli, corsaro a Siniscola ai danni del Budoni (altra formazione scivolata all’ultimo posto). Rimane a centro classifica il Portici, in virtù del successo di misura ai danni della matricola Muravera, mentre è da segnalare il primo brindisi stagionale del rivoluzionato (in sede di mercato estivo) Lanusei di Gardini, che batte all’inglese ed aggancia in classifica il N. Florida di Bussone, altra compagine laziale che lotterà per mantenere la categoria.

Per quanto concerne le altre laziali, nel girone E nulla di fatto al “Pio XII”, nel big match di giornata fra l’Albalonga di Venturi ed il Grosseto capolista: la partita finisce 1-1 ed i maremmani conservano la vetta in solitaria, anche se Foligno, Scandicci, Trestina e Ponsacco si fanno dappresso in maniera importante e minacciosa. In questo gruppetto d’inseguitrici s’inserisce anche il Monterosi di D’Antoni che, grazie ad un acuto dell’ex di turno Costantini, piega la matricola Pomezia e costringe i pometini a restare in acque ben poco tranquille di classifica. Situazione delicata è, purtroppo, anche quella della Flaminia di Punzi: i civitonici escono sconfitti 3-2 dal confronto del Malservisi di Gavorrano e rimangono ancora a secco di vittorie, a fronte di tre pareggi e due sconfitte in cinque giornate. Nel girone Abruzzese-Molisano, invece, è da registrare l’ennesimo passo falso dell’Atl. Fiuggi di Incocciati, battuto 3-1 dal Porto S’Elpidio: ciociari in piena zona retrocessione.