Calcio: Serie D, l’analisi dell’ottava giornata

Calcio: Serie D, l’analisi dell’ottava giornata

21 Ottobre 2019 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

Prosegue il testa a testa in cima alla classifica, dove nulla cambia: la capolista Latte Dolce sbanca Ladispoli (rete di Marcangeli nel finale al “Sale”) e rimane a +1 sulla Turris, che batte invece il Muravera con un poker di realizzazioni. Sul gradino più basso del podio si conferma l’Ostia Mare di Scudieri, che espugna l’Abbafati di Lariano (ennesima sede di gioco casalinga per una Vis Artena che da due anni si trova costretta a girovagare per il Lazio vista l’indisponibilità del “Comunale”), grazie ad una rete di De Sousa. Le vittorie di misura proseguono con quella maturata al “Quinto Ricci”, dove l’Aprilia di Greco liquida il Budoni e resta in scia alle prime tre. Torna a respirare aria di alta classifica anche il Trastevere di Fabrizio Perrotti: gli amaranto, dopo aver espugnato il “Salveti”, liquidano per 2-1 anche il Lanusei dell’ex Aldo Gardini, formazione che quest’anno è partita decisamente rivoluzionata e che è “tornata” ad obiettivi più consoni alla realtà ogliastrina, ovvero la lotta per la permanenza in categoria.

Fallisce l’aggancio al quarto posto la Torres di Mariotti, anche per merito degli avversari: a Sassari, l’Anagni conquista un preziosissimo punticino per la propria classifica, impattando 3-3 con la formazione guidata dall’ex Nuorese, Albalonga e Monterosi. A chiudere la giornata, il pareggio nello scontro salvezza del “Pirina”, fra l’Arzachena ed il Tor Sapienza (punto che serve decisamente più ai gialloverdi romani che non agli smeraldini), ma soprattutto le due vittorie interne ottenute dal Latina (con in panchina il tecnico Juniores Carlo Graziano) e dal N. Florida (2-1 ad Ardea contro un Cassino che sembrerebbe aver esaurito lo sprint iniziale). Da un lato i nerazzurri, hanno ritrovato confidenza con i tre punti ed hanno (al contempo) anche risollevato una classifica che certamente è poco consona al blasone del “Leone Alato”; dall’altro il ritorno ad un successo che mancava dal 22 Settembre scorso.

Per quanto riguarda le altre formazioni laziali, l’Albalonga approfitta del pareggio in extremis rimediato dal Monterosi, batte il Foligno in trasferta per 3-1 e conquista la vetta solitaria del girone E. Nello stesso raggruppamento, c’è festa per la vittoria del Pomezia sul Cannara (maturata in pieno recupero, grazie all’acuto del giovane ex Perconti e Campione d’Italia Juniores con la Rappresentativa CR Lazio di Ippoliti, Arduini), mentre è grande l’amarezza di Francesco Punzi, tecnico della Flaminia: i civitonici sono stati fermati sull’1-1 dal S. Donato Tavernelle. Roboante il 6-0, infine, con il quale il team di Incocciati (Atletico Fiuggi) ha liquidato il Giulianova (nelle cui fila milita l’ex Ostia Mare e Anagni Di Piero, scuola Lazio): vittoria importantissima in ottica salvezza, per una squadra partita con ben altri progetti..