Calcio: U19 (Juniores) Nazionale, 11ma giornata gir. H 2018-2019, Albalonga-Ladispoli 0-0

Calcio: U19 (Juniores) Nazionale, 11ma giornata gir. H 2018-2019, Albalonga-Ladispoli 0-0

24 Novembre 2018 0 Di Giorgio Zanirato

Hits: 14

Questo articolo è già stato letto 440 volte!

Ai punti avrebbe sicuramente meritato la formazione castellana; ma a Pavona vince la noia (o quasi)

Di Giorgio Zanirato

ALBALONGA: Dezi, F. Laudati, Fabbri (1’st Longobardi), Muccio, Benvenuto, Lauri, Terenzi, Pietrantoni (13’st El Farmawy), Balistreri (27’st Lombardi), Alessandroni (41’st Trinca), Piermarini (36’st L. Laudati). A disp: Scaccia, Giorgilli, D’Aguanno, Cascioli. All. Roberto Coscia (squal., in panchina Attilio Benvenuto)

LADISPOLI: Kalbarczyk, Larocca (41’st De Marco), Maroncelli (30’st Umiliaco), Mignanti (5’st Monici), Quinti, Antonangeli, Roscioli, Manzari (25’st Mastropietro), Pallozzi Lavorante, Buonanno (15’st Vagnarelli), Galluzzo. A disp: Miccinilli, Avolio, Cence, Camboni. All. Michele Micheli

ARBITRO: L’erario di Formia

ASSISTENTI: Gega e Ceci di Frosinone

NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti: Buonanno. Angoli: 6-0. Recupero: 0’pt; 5’st

PAVONA (RM) –  Il cielo plumbeo sopra l’impianto sportivo di Via Trento a Pavona non promette nulla di buono. L’11ma giornata mette comunque di fronte Albalonga e Ladispoli, due formazioni sotto ai riflettori (non quelli artificiali del campo, ndr) per differenti motivi: i castellani dopo anni di gloria, quest’anno sembrano destinati ad un campionato anonimo in categoria; di contro, i tirrenici, da matricola mostrano qualche difficoltà tecnica di ambientamento ad un campionato diverso da quelli più prettamente regionali.  

Primo tempo interamente di marca castellana: Roscioli sbaglia intervento, regalando un pallone velenosissimo a Piermarini, il cui tiro dal limite al 1′ viene deviato oltre la traversa da Kalbarczyk; ma l’arbitro ferma tutto per un presunto fuorigioco. Tre minuti più tardi, la formazione di casa recrimina per un possibile fallo di Larocca ai danni di Piermarini, ma l’arbitro formiano lascia proseguire e la difesa ospite spazza via il pallone. Al 26′ è ancora il n°11 castellano protagonista in un’azione solitaria; anche in questo caso, forse, il calciatore castellano si lascia andare a terra un pò troppo facilmente sul contrasto con Mignanti al limite. Dieci giri di lancette più tardi, ci prova dalla notevole distanza il capitano dell’Albalonga Muccio; palla a lato di poco. Ma l’occasione forse più ghiotta di tutto il primo tempo la costruisce la formazione di Coscia al 37′, sull’asse Muccio-Balistreri: lancio in profondità del capitano biancoblu per l’attaccante che “mette il turbo”, ma arrivato a tu per tu con il portiere avversario, perde il tempo necessario per scavalcarlo e realizzare il vantaggio castellano. Si va così all’intervallo sul parziale di partenza a Pavona: 0-0 fra Albalonga e Ladispoli. 

La ripresa inizia ufficialmente sul palo colpito dai padroni di casa al 17′ con El Farmawy e sul successivo tentativo da fuori di Longobardi al 19′; palla alta di poco. Tre minuti più tardi, invece, l’Albalonga va davvero vicinissima al vantaggio: Alessandroni lavora un ottimo pallone sull’out di destra, cedendolo poi al solito onnipresente Piermarini, il cui tiro viene deviato e termina così in calcio d’angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina, è bravissimo Kalbarczyk a chiudere lo specchio al tentativo di tocco sottomisura da parte del n°11 di casa. La partita scivola via senza particolari spunti di interesse. In pieno recupero, però, il Ladispoli ha l’unico lampo del match (può sembrare una battuta visto il clima piovoso): Galluzzo conquista un ottimo pallone a centrocampo, s’invola verso l’area avversaria e, giunto più o meno all’altezza del limite, prova a sorprendere Dezi con il destro; palla fuori di poco. 

Finisce dunque con un pareggio che sicuramente accontenta più la squadra di Micheli, uscita indenne da un campo tutt’altro che facile, ma per chiudere con orgoglio e dignità un campionato senza apparenti motivazioni occorre fare di più. Quanto all’Albalonga, forse alla resa dei conti avrebbe meritato di più la squadra di Coscia. Ma anche i castellani hanno mostrato comunque i limiti stagionali di una classifica che certamente non è quella che meriterebbe (per i risultati di questi anni) la squadra del tecnico Campione d’Italia ’15 con il S. Cesareo.  

26 TRASTEVERE

23 APRILIA*

22 ATLETICO SFF

21 LATINA

20 FLAMINIA

19 CASSINO*

13 MONTEROSI, ALBALONGA

12 ANAGNI, OSTIA M.

11 ANZIO

10 LADISPOLI, ARTENA

1 L. ROMA

*UNA GARA IN MENO