Calcio: U19 (Juniores) Nazionale, 9a giornata gir. H 2018-2019, V. Artena-Ladispoli 1-2

Calcio: U19 (Juniores) Nazionale, 9a giornata gir. H 2018-2019, V. Artena-Ladispoli 1-2

10 Novembre 2018 0 Di Giorgio Zanirato

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Blitz tirrenico in quel di Labico, su un terreno di gioco ai limiti della decenza

Di Giorgio Zanirato

VIS ARTENA: Cuppini, Martino, Scardigno (30’st Paoloni), Coculo, Vergine, Facchini, Calandra (5’st Selli), De Paola (5’st Marcello), Nuzzi, Romano, Albanesi. A disp: Sabelli, Sturba, Pompei. All. Tommaso D’Anversa

LADISPOLI: Kalbarczyk, Maroncelli, Monici (20’st Larocca), La Morgia, Quinti, Mignanti, Vagnarelli (49’st Di Filippo), Manzari (16’st Roscioli), Pallozzi Lavorante, Mastropietro (31’st Camboni), Buonanno (24’st Galluzzo). A disp: Miccinilli, Cence, Umiliaco, Mundo. All. Michele Micheli

ARBITRO: Franzò di Siracusa

ASSISTENTI: Raganelli di Roma1 e Bocci di Roma2

MARCATORI: 6’pt Pallozzi Lavorante (L); 12’pt Romano (A); 33’pt rig. Quinti (L)

NOTE: Spettatori 50 circa. Padroni di casa a referto con soli diciassette calciatori. Ammoniti: Quinti. Angoli: 6-3. Recupero: 0’pt; 5’st

LABICO (RM) – In un terreno di gioco “old style” (che ricorda molto da vicino il Marescotti o l’Ivo Di Marco vecchia maniera), ospiti della Dinamo Labico, Vis Artena e Ladispoli si danno battaglia per la nona giornata di campionato nella categoria U19 di riferimento della Serie D. Un match che serve ad entrambe per tirarsi fuori da una classifica ben poco gratificante, sebbene questo torneo non preveda retrocessioni; ma non è mai bello restare troppo indietro. 

La prima emozione la regala il Ladispoli, che mette subito la freccia: al 6′ infatti il bell’assist volante con il tacco di Mastropietro libera Pallozzi Lavorante che, dal limite dell’area supera Cuppini con il pallone all’angolino. La gioia del vantaggio tirrenico dura però pochissimo. I ragazzi di Micheli infatti arretrano decisamente troppo il baricentro e favoriscono la risalita dell’Artena, che perviene al pareggio dopo appena sei giri di lancette sull’asse Romano-Albanesi, con l’uo-due che porta alla rete dell’1-1 da parte del n°10 rossoverde (12′). La formazione di D’Anversa prova a spingere, nel tentativo di creare presupposti per la rimonta; al 26′ l’assist di Scardigno è buono per Albanesi, la cui conclusione finisce però alta sopra il montante trasversale della porta difesa da Kalbarczyk e l’occasione sfuma. La risposta tirrenica giunge due minuti più tardi, con il colpo di testa di Pallozzi Lavorante sugli sviluppi di calcio d’angolo; pallone alto e risultato sempre ancorato sull’1-1 (28′). Ladispoli in avanti al 31′: azione manovrata che porta al tiro Buonanno; conclusione abbastanza lenta per impensierire il portiere dei rossoverdi e mira da dimenticare. Trascorrono però solo tre minuti e la formazione tirrenica ha l’opportunità per riportarsi avanti nel punteggio: Vergine atterra in area Pallozzi Lavorante e per l’arbitro arrivato da lontano (il fischietto odierno è di Siracusa) è calcio di rigore; abbastanza netto il contrasto, che viene preso con evidente disappunto dall’ex allenatore dell’Olimpia (fra le altre), imbufalito con il proprio calciatore reo di aver commesso una sciocchezza evitabile. Dagli undici metri si porta Quinti che non sbaglia; portiere spiazzato e nuovo vantaggio per gli ospiti (33′). La prima frazione di gioco si chiude con il giallo del presunto fuorigioco fischiato a svantaggio di Mastropietro, autore della terza rete sulla corta respinta di Cuppini, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Quinti. Come spesso accade, a voi le immagini per poter giudicare.   

L’opportunità più ghiotta della ripresa giunge all’8′ ed è per l’Artena: palla filtrante di Martino per Nuzzi che, di prima intenzione, gira verso la porta di destro; a salvare il Ladispoli e Kalbarczyk ci pensa la traversa. Davvero sfortunata in questa circostanza la formazione di D’Anversa. Artena ancora pericolosissima al 15′, con la gran botta da fuori di Martino, sulla quale l’estremo difensore tirrenico deve superarsi per deviare in corner. La gara prosegue senza particolari sussulti, almeno fino al primo dei quattro minuti di recupero quando, da un cross dalla destra di Roscioli, Pallozzi Lavorante avrebbe la ghiottissima opportunità per la doppietta personale e per il goal del definitivo 1-3 per i tirrenici, ma il suo colpo di testa è troppo centrale per creare grattacapi al portiere avversario e l’occasione svanisce. Su quest’emozione cala il sipario a Labico: al triplice fischio finale vince il Ladispoli che scavalca gli avversari odierni dell’Artena, sopravanzati anche dall’Anzio al secondo risultato utile consecutivo. Grande amarezza in casa rossoverde, con un tecnico D’Anversa apparso sconsolato a fine partita; l’augurio è che il lavoro dell’ex Albalonga e Olimpia possa proseguire e che i ragazzi tornino presto a fare risultati. 

 

23   APRILIA

20   TRASTEVERE

18    SFF ATLETICO, CASSINO

17    FLAMINIA

15    LATINA

13    MONTEROSI

10    OSTIA MARE

9      LADISPOLI, ANAGNI, ALBALONGA

8     ANZIO

7     ARTENA

1      L. ROMA