Calcio: Juniores, Flaminia-Ostia Mare 2-1

Calcio: Juniores, Flaminia-Ostia Mare 2-1

12 Gennaio 2020 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

FLAMINIA: Maltempi, Zannetti (22’st Cesetti), Stuppia, Pasculli (1’st Carpenti), Massaccesi, Buffolino, Bravini (1’st Fagiani), Stentella, Rizzo, Aloisi, Bangoura (43’st Ulisse). A disp: Fasanari, Merloni, Giovannetti, Bote, Ciambotti. All. Fabio Tocci

OSTIA MARE: Balletta, Zanoni, Riso, De Falco, Aureli, Ferrari, Antinucci, Marzi, Chiurco (19’st Pelletier), Gaeta, Pacenza. A disp: Scardetta, Zoppellari, Panerai. All. Claudio Tortolano

ARBITRO: Settimi di Viterbo

ASSISTENTI: Mocanu e Viziru di Roma1

MARCATORI: 34’pt Gaeta (O); 43’pt Bangoura (F); 25’st Buffolino (F)

NOTE: Spettatori 150 circa. Ospiti a referto con soli quindici giocatori. Espulsi: Massaccesi (F) e Gaeta (O) al 29’st per reciproche scorrettezze; Fagiani (F) al 46’st per comportamento antisportivo; Panerai (O) al 48’st (dalla panchina) per proteste. Ammoniti: Rizzo, Bravini, Antinucci, Pacenza, Aloisi, Buffolino, Bangoura, Aureli. Angoli: 4-2. Recupero: 0’pt; 5’st

CIVITA CASTELLANA (VT) – E’ finalmente festa a Civita Castellana, dove la Flaminia di Tocci ha rotto l’incantesimo, riuscendo a conquistare il primo trionfo stagionale in campionato, contro un’Ostia Mare lanciatissima verso i playoff che valgono il pass per il sogno scudetto.

La prima occasione è, però, proprio per i biancoviola: Chiurco, tornato in riva al Tirreno dopo l’esperienza non felicissima al Corigliano in serie D, prolunga per Aureli che conclude a lato (12′). Lidensi ancora pericolosi al 30′ con lo stesso calciatore n°5 che ruba molto bene un velenosissimo pallone nella trequarti viterbese, arriva al limite dell’area e serve Antinucci, ma il giocatore si fa respingere il tiro dall’ottimo Maltempi. La gara si sblocca al 34′; assist di Antinucci per Gaeta sull’out di sinistra; il fantasista biancoviola brucia l’uscita dell’estremo difensore civitonico con un delizioso pallonetto e l’Ostia Mare mette la freccia per il sorpasso.

Il risultato di parità viene ristabilito proprio ad un passo dal rientro negli spogliatoi: è il 43′ sul cronometro, quando Pasculli lancia a beneficio di Bangoura, bravo a sfruttare a dovere un rimpallo favorevole ed a battere Balletta per il punto dell’1-1 all’intervallo, sebbene sia l’Ostia a divorarsi il goal del nuovo vantaggio pochissimi secondi più tardi, con Chiurco che calcia addosso a Maltempi da ottima posizione.

La ripresa si gioca prevalentemente a centrocampo, con la Flaminia che pare sicuramente più caparbia in queste ultime due settimane. Al 25′ gli sforzi rossoblù vengono premiati dal tiro di Buffolino, deviato dai giocatori biancoviola, che trae in inganno l’estremo difensore ospite; Fagiani ribadisce in rete in seconda battuta, ma dopo che il pallone aveva già varcato la linea bianca. Al 38′, i padroni di casa si vedono defraudati del possibile 3-1, per un fuorigioco inspiegabile ed inesistente di Stefano Rizzo.

Nel finale, aiutati anche da una direzione di gara piuttosto confusionaria con il passare dei minuti, dopo un inizio di gara che aveva fatto ben sperare da parte di Settimi e dei suoi collaboratori, saltano decisamente i nervi in campo: a farne le spese sono prima Massaccesi e Gaeta, autori ed artefici di alcune scorrettezze reciproche in seguito ad un fallo commesso dallo stesso calciatore lidense lungo la linea di demarcazione del fallo larerale. Flaminia che rimane addirittura in nove uomini, per un intervento scomposto da parte di Fagiani, ma onestamente non meritevole di una punizione severa come il cartellino rosso.

Pochissimi istanti dopo, ad andare sotto la doccia è toccato a Panerai, reo di aver proferito qualche parola di troppo dalla panchina. Otto ammoniti e tre espulsioni, in un match agonisticamente maschio, ma senza mai eccedere è sinceramente un bilancio che non depone a favore del sig. Settimi.