Pallamano: U17, Italia ai piedi del podio

Pallamano: U17, Italia ai piedi del podio

13 Agosto 2019 0 Di Giorgio Zanirato

Hits: 81

Questo articolo è già stato letto 146 volte!

Solo il quarto posto per la nazionale femminile italiana Under 17 all’EHF Championship disputato al PalaBellaItalia. Le azzurre chiudono alle spalle di Repubblica Ceca, Islanda e Polonia. Nonostante tutti i pronostici favorevoli, le italiane in campo hanno iniziato sottotono anche l’incontro per la finale terzo e quarto posto, lasciando alla Polonia troppo spazio.

Nell’insieme si è trattato di un torneo positivo e le atlete sono state premiate dal vice-presidente federale Gianni Cenzi, avendo terminato il loro cammino con tre vittorie, tutte nella fase a gironi, contro Polonia, Nord Macedonia e Azerbaijan. Un percorso di crescita lungo, quello compiuto da Manojlovic e compagne, culminato nella qualificazione alla semifinale di questi Europei di 2^ Divisione e in una eliminazione comunque giunta all’esito di una sconfitta di misura e di un incontro sempre in bilico con la squadra poi salita sul gradino più alto del podio.

Una finale emozionante nel palazzetto del Bella Italia & Efa Village. Solo con i tiri dai 7m è stata assegnata la vittoria alla Repubblica Ceca. Le ragazze della Repubblica Ceca staccano così il pass per la 1^ Divisione degli EURO W17 e W19 del 2021, di fatto cancellando la retrocessione del biennio precedente.

La classifica finale complessiva è la seguente: 1 Repubblica Ceca; 2 Islanda; 3 Polonia; 4 Italia; 5 Bielorussia; 6 Nord Macedonia; 7 Turchia; 8 Israele; 9 Azerbaijan; 10 Kosovo.

Anche lo svedese Arme Elovsson, membro onorario del European Handball Federetion e rappresentante per l’evento lignanese come responsabile della commissione giudicatrice, ha espresso i complimenti per la location e per il clima. Al Bella Italia & Efa Village di Lignano Sabbiadoro hanno trascorso dei giorni meravigliosi con tutte le comodità e le atlete, quando non impegnante per il torneo, hanno apprezzato la spiaggia e tutte le strutture.

Marco Mascioli