Podismo: lavori in corso alla Uisp Abruzzo

Podismo: lavori in corso alla Uisp Abruzzo

4 Dicembre 2020 0 Di Giorgio Zanirato

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Nonostante il grande momento di difficoltà ed incertezza dovuto alla pandemia, il Settore di Attività dell’Atletica Uisp Abruzzo e Molise sta dedicando anima e corpo all’articolazione della nuova stagione podistica con l’obiettivo di conciliare le esigenze organizzative con le problematiche legate all’evolversi del Covid-19.

Un problema superato il 18 ottobre scorso a Pescara con il perfetto svolgimento della Maratona D’Annunziana a prova di Covid: un evento portato avanti senza intoppi e con grande senso di responsabilità, archiviato ufficialmente come “Covid Free”, per la corretta applicazione del protocollo sanitario dettato dalla Uisp.

Di recente il Coni ha ratificato quali eventi di interesse nazionale tutti i Campionati Nazionali UISP ed anche il Vivicittà. In base alle disposizioni dell’ultimo Dpcm, sono consentiti gli spostamenti su tutto il territorio regionale degli atleti tesserati di qualunque età in preparazione di tali eventi.

Alberico Di Cecco

Per il movimento podistico abruzzese Uisp, un riconoscimento che vale doppio con la conferma di Vivicittà il 18 aprile 2021 e dell’Half Marathon Pescara del 9 maggio che assegnerà il titolo italiano Uisp di mezza maratona e ciò lascia intravedere che il nuovo calendario podistico del nuovo anno possa proprio ripartire dalle due manifestazioni primaverili di carattere nazionale.

La nostra intenzione è quella di dare continuità all’attività – spiega Alberico Di Cecco, responsabile nazionale Uisp maratone ed ultramaratone – per confermare tutte le questioni attualmente ancora in fase di studio e i vari nodi da sciogliere sul fronte della sicurezza e a tutela della salute pubblica. A gennaio è previsto finalmente l’arrivo del vaccino e questo consentirà al ritorno di un podismo classico ma dalla seconda metà del nuovo anno. La Maratona D’Annunziana è stata una scelta vincente e coraggiosa ma al contempo un esempio tangibile di come siamo riusciti a ripartire in sicurezza perché ci siamo impegnati al massimo per applicare le linee guida in maniera perfetta”.

Luca Alò