Calcio: Serie D, i recuperi

Calcio: Serie D, i recuperi

6 Dicembre 2020 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

Nonostante il maltempo, si sono appena conclusi i recuperi calendarizzati per oggi in serie D. Per quanto riguarda i raggruppamenti che ci vedono interessati da vicino, ovvero quelli nei quali militano le formazioni laziali, da segnalare il nuovo rinvio della sfida in programma nel girone F (causa covid): anche oggi non si è giocato al “Gudini” contro i marchigiani del Porto Sant’Elpidio; amarantocelesti che restano quindi al penultimo posto con appena due punti conquistati in cinque match disputati, appaiati proprio alla formazione che avrebbe dovuto affrontare oggi ed all’Agnonese.

Mezzo passo falso per la Flaminia di Punzi, che non va oltre l’1-1 al “Turri” di Scandicci; un punto che certamente muove la classifica dopo due sconfitte interne consecutive nei precedenti recuperi del Madami contro Siena e Tiferno, ma che serve decisamente poco ad entrambe. I fiorentini, passati in vantaggio con Ferretti, si vedono raggiunti dal civitonico Lazzarini e perdono così la possibilità di rientrare in gioco per la lotta playout, sebbene il campionato sia ancora lunghissimo. E’ il primo punto conquistato dallo Scandicci, che rimane a tre lunghezze dall’Ostia Mare ed a -4 dalla coppia formata dal duo Pianese-Lornano (che comunque hanno una gara in più); di contro, la formazione di Civita Castellana sale a quota 8, due punti di margine sulla zona calda, con il S. Donato Tavarnelle che però ha ben tre gare da recuperare. L’1-1 odierno è anche il primo pareggio tra queste due formazioni in ben quattro precedenti disputati al “Turri”, contro le tre affermazioni casalinghe arrivate nelle stagioni 2012-13, 2013-14 e 2019-20.

Rinviata la gara fra il Gavorrano ed il Montevarchi, mentre nello stesso girone è arrivata la terza sconfitta stagionale (primo ko interno) per il Montespaccato di Ferazzoli, che cede 2-1 in casa al Foligno, nel big match per l’alta classifica, perdendo così la possibilità di agganciare la vetta occupata da Cannara e Trastevere a quota 12. A via Vaj decide una doppietta di Zerbo per i falchetti umbri, che scavalcano proprio i biancoblù del Presidente Monnanni (a cui non è bastato l’ennesimo centro del bomber Gambale, un giocatore che meriterebbe ben altre categorie) issandosi a quota 11. Il colpo di giornata, però, lo mette senza dubbio a segno il Grassina di Matteo Innocenti, che grazie al calcio di rigore di Baccini espugna un campo difficile come l’Artemio Franchi di Siena, costringendo alla sconfitta una big e nobile decaduta come il Siena, guidata in questa complicata risalita verso il panorama professionistico nazionale da un Campione del Mondo come Alberto Gilardino, nella passata stagione sulla panchina della Pro Vercelli in serie C. Bianconeri fermi a quota 9, mentre gli ospiti escono momentaneamente dalle sabbie mobili della zona retrocessione, sistemandosi a quota 7 punti.

Arriviamo così al girone G, nel quale l’unico pareggio di oggi è lo 0-0 del Vanni Sanna, fra la Torres di Gardini (decisamente deludente finora rispetto al sontuoso campionato scorso targato Mariotti, ma ovviamente non tutte le stagioni sono uguali, visto che anche il tecnico attuale nella passata stagione ha decisamente faticato alla guida del Lanusei, società della provincia ogliastrina con cui ha sfiorato una storica promozione in Serie C l’anno precedente, sfuggita soltanto allo spareggio giocato al “Manlio Scopigno” di Rieti, contro l’Avellino. Sassaresi che iniziano così a muovere la classifica, raggiungendo il Nola (comunque penalizzato di un punto) in attesa della firma di alcuni rinforzi chiamati a dare una mano alla squadra guidata dal tecnico di Maccarese.

Nulla di precluso e preoccupante, visto che siamo appena alla sesta giornata, ma fa senza dubbio sensazione leggere i nomi nella rosa dei rossoblu e vedere il nome della Torres sul fondo della graduatoria. Primo pareggio stagionale anche per la nuova Artena targata Perotti, che si sistema a quota 7, in una posizione di limbo fra la zona playoff (distante tre lunghezze) e quella playout (a -1, con il Carbonia che deve comunque recuperare un match). La giornata è poi chiusa dal doppio successo interno ottenuto da Latte Dolce e Gladiator, entrambe vittoriose per 2-1 rispettivamente nei confronti di Afragolese e Nocerina. Partiamo proprio dall’altra metà sportiva di Sassari, ovvero la formazione di Uddassi, che grazie ai sigilli dell’ex Ostia Mare, Latina e Monterosi (fra le altre) Roberti e di Koné riesce ad avere la meglio sui campani, andati a segno con Sogno. Vittoria importantissima per il Latte Dolce che risale in classifica, posizionandosi a quota 9 punti, scavalcando così i rivali odierni.

Resta agganciato alla formazione sarda anche il Gladiator, che grazie ad un acuto di Marzano riesce ad avere la meglio nel derby tutto campano contro la più quotata Nocerina, formazione che in passato ha militato anche in serie B e che annovera tra le proprie fila due conoscenze del calcio regionale laziale come Andrea De Julis (rientrato a fine ottobre in rossonero proprio dalla Torres) e Francesco Manoni, ex Lazio e Monterosi, reduce da due stagioni trascorse nel Ladispoli (l’ultima delle quali da capitano e con una retrocessione d’ufficio contestata, ma che comunque probabilmente sarebbe arrivata ugualmente anche sul campo). Le altre reti portano le firme di Di Pietro per i padroni di casa e di A. Diakite per gli ospiti. Nocerina ferma a 10 punti, ma che potrà certamente dire la propria nel corso della stagione, mentre il Gladiator grazie al successo odierno arriva a respirare aria di alta classifica e potrà affrontare il resto della stagione con rinnovata fiducia ed entusiasmo.