Volley: l’Uisp LSE a difesa dello sport di base

Volley: l’Uisp LSE a difesa dello sport di base

2 Settembre 2020 0 Di Giammarco Graziano

Hits: 334

Questo articolo è già stato letto 1460 volte!

Sindaci e dirigenti scolastici vietano l’ingresso delle ASD/SSD nelle palestre scolastiche.

IL COMITATO UISP LAZIO SUD EST SI SCHIERA A DIFESA DELLO SPORT DÌ BASE

Il Presidente Giovannetti: “non releghiamo lo sport al solo professionismo

 

Lo scorso 28 agosto, con grande stupore di molti, il sindaco del Comune di Fiumicino, Esterino Montino, ha firmato l’ordinanza, dopo il perdurare dell’emergenza da COVID-19, che vieta l’utilizzo delle palestre scolastiche a soggetti terzi che ne facciano regolarmente uso: ovvero alle ASD/SSD di base. Tale scelta, purtroppo, non risulta la sola. Di recente abbiamo notizia di numerosi Dirigenti Scolastici che hanno reputato opportuno evitare l’ingresso delle associazioni agli impianti sportivi delle proprie scuole e, purtroppo, iniziative di  questo tipo, cominciano a non essere più casi isolati.

Ci sembra inutile sottolineare come la decisione presa dal Comune di Fiumicino o dai molti Dirigenti Scolastici di Roma e provincia di non far accedere le società sportive agli impianti, non solo va nella direzione opposta a quanto garantito nella VII Commissione del Senato e dalla stessa ministra Lucia Azzolina, il quale ricordava che “resta garantita la competenza degli Enti locali nella concessione delle palestre scolastiche a società sportive”, ma anche che, qualora non si dovesse decidere di ritrattare e valutare tale decisione, di fatto, si uccide lo sport di base, vero motore di ogni movimento sportivo del nostro paese. La ripartenza dello sport è considerata una vera priorità per il Comitato UISP di Lazio Sud Est, soprattutto per i dirigenti del settore di attività pallavolo, i quali, per bocca del proprio responsabile, Enio Scopetta, sottolineano come “è impensabile escludere le società sportive dagli impianti comunali ed aggiunge come ciò «possa avere anche ripercussioni gravi al livello sociale, specie nel settore giovanile».

Di analoghi concetti si è fatto portatore il responsabile della Commissione Gare Pallavolo di Lazio Sud Est, Giammarco Graziano, sottolineando come “proprio in un momento di grandi incertezze come quello attuale, scuola e sport, debbano rappresentare un elemento di forte aggregazione”. Inoltre –  come sottolineano Paola Lonzi e Filippo Pellegrini – “le società sportive sono le prime ad essere interessate alla sicurezza dei propri atleti e – aggiungono i dirigenti della pallavolo UISP Lazio Sud Est – come siano dunque particolarmente scrupolose al rispetto dei protocolli”.

Critico anche il presidente del Comitato UISP Lazio Sud/Est, Orlando Giovannetti, che sottolinea come lo sport debba obbligatoriamente ricominciare e di come sia “necessario che gli Enti locali e le forze di governo si assumano la responsabilità e la volontà di lavorare per una reale ripartenza dello sport di base- e sottolinea come – non si può relegare lo sport al solo professionismo – aggiungendo  inoltre che – oltre l’80% delle associazioni di base operano e lavorano  da anni, con estrema correttezza, nelle strutture scolastiche. Il Presidente garantisce inoltre che, attraverso il Comitato Regionale UISP Lazio, si tenterà “una mediazione con la regione affinché essa intervenga e legiferi sulla spinosa materia, consentendo agli aventi diritto di riconquistare i propri spazi e ripartire con l’attività anche, e soprattutto, per la corrente stagione sportiva. In questi giorni – prosegue il presidente Giovannetti – in un momento storico unico, l’appello che come UISP Lazio Sud Est rivolgiamo alle istituzioni pubbliche è quello di non consentire alla paura di prevaricare sul coraggio, sulla voglia e sul buon senso. Lo sport, tutto, riconquisti la sua centralità”.

 

Comitato Territoriale UISP Lazio Sud Est

(Frosinone – Castelli Romani)