Calcio: 1° Turno Playoff Juniores Elite, Aranova-Tor Sapienza 5-4 D. C. R. (1-1 al 90°)

Calcio: 1° Turno Playoff Juniores Elite, Aranova-Tor Sapienza 5-4 D. C. R. (1-1 al 90°)

28 Marzo 2023 Off Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

 

ARANOVA: Fiorenza, Reale, Sterpi, Croce (27’st Morgantini), Ilari, Palone (19’st Cippone), Seminara (40’st Corona), Morosi, Iafrati, Proietti (35’st Milo), Donati (30’st Tempesta). A disp: Sideri, Gulli, Filacchione, Grosso. All. Paolo Ciambella

TOR SAPIENZA: Ferrante, Finocchi (42’st Imperi), Consorzio, Di Giovannantonio (36’st Alimenti), Mari, Pisani, Recchia (6’st Akorli), Attini, Buonanno, Glenowski, Ciotti (36’st Vita). A disp: Rinaldi, Mariani Topino, Fredda, Colaneri, Giuliani. All. Fabio Palmucci

ARBITRO: Stavagna di Viterbo

ASSISTENTI: Grasso e Poggetti di Roma1

MARCATORI: 42’pt Proietti (A); 41’st Vita (T)

NOTE: Spettatori 200 circa. Sequenza rigori: Mari (T) gol; Morgantini (A) gol; Buonanno (T) parato; Tempesta (A) gol; Consorzio (T) gol; Cippone (A); parato; Ferrante (T) gol; Sterpi (A) gol; Attini (T) alto; Ilari (A) gol. Ammoniti: Palmucci, Palone, Glenowski, Sterpi, Ferrante. Angoli: 0-8. Recupero: 3’pt; 6’st

 

Terminato il campionato e con la Pasqua che incombe, la Juniores Elite inaugura immediatamente la fase finale per il titolo regionale; fra le squadre chiamate a scendere in campo già in questo Primo Turno ci sono Aranova e Tor Sapienza, arrivate rispettivamente seconda (girone A) e quarta (gir. C). 

Sul litorale si gioca sotto un sole già decisamente estivo, con una leggera brezza a mitigare le temperature. Pronti via ed al 5′ il cross dalla sinistra trova ben appostato Morosi a centro area; il colpo di testa del giocatore di casa finisce sul palo nonostante Ferrante fosse ampiamente sulla traiettoria della palla. La risposta del Tor Sapienza arriva nove minuti più tardi, quando Pisani serve Ciotti spalle alla porta; il calciatore stoppa di petto, si gira e calcia; il suo tiro a giro termina, però, di poco a lato. Match che risente, inevitabilmente della posta in palio e del primo caldo di stagione e i ritmi non sono elevatissimi.

Al 38′ Aranova pericolosa con un cross rasoterra sventato in corner dall’estremo difensore gialloverde, anticipando così Morosi pronto a depositare nella porta vuota. La squadra di Palmucci si fa vedere in avanti due giri di lancette più tardi, con Glenowski che serve in profondità Recchia, il quale però calcia alto da posizione non semplice. Sul ribaltamento di fronte, i padroni di casa reclamano il calcio di rigore per il contatto in area Glenowski-Seminara: il giocatore dell’Aranova è già in “volo” prima che il difensore possa anche solo eventualmente usare il corpo per sbilanciarlo. In chiusura di frazione, al 42′ arriva il goal che sblocca il punteggio: rilancio dalla propria metà campo dell’Aranova, con il pallone che riesce ad arrivare a Proietti, visto che Di Giovannantonio “buca” il colpo di testa; il giocatore fa qualche passo, vede Ferrante fuori dai pali e lo supera con un pallonetto. Subìto lo svantaggio, la squadra di Palmucci non alza, però, bandiera bianca: anzi al 45′, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Attini, va vicina al pareggio con il colpo di testa di Glenowski; palla troppo centrale e facile preda di Fiorenza. La prima frazione di gioco si chiude sul parziale di 1-0, ma con un ultimo brivido: Palone evita Mari, entra in area e serve Seminara, la cui conclusione di prima da ottima posizione finisce in curva. 

Al rientro dagli spogliatoi, il Tor Sapienza appare rinvigorito e già al 6′ va ad un passo dal pari: rimessa laterale di Mari che trova Attini nel cuore dell’area; il capitano prende la mira e calcia, trovando la pronta risposta in corner da parte di Fiorenza. Otto minuti più tardi, Akorli mette sui piedi di Pisani un pallone d’oro, ma il tiro di quest’ultimo scheggia la traversa a portiere superato (l’arbitro concede il calcio d’angolo ma le immagini non chiariscono se il portiere abbia toccato o meno la sfera). Al 18′ Glenowski e Fiorenza cadono a terra, ma l’arbitro lascia proseguire. Tre minuti più tardi, Sterpi calcia dal limite e Ferrante blocca a terra. La squadra di Palmucci preme e tiene i tirrenici costantemente nella propria metà campo, ma nonostante ciò non riesce a trovare il pertugio giusto per far male ai padroni di casa. Al 42′, probabilmente in una delle ultime occasioni del match, arriva il meritato pareggio su azione d’angolo, con l’imperioso stacco di testa di Vita: palla in rete e 1-1 Tor Sapienza. Nei minuti finali il team di Palmucci si spinge tutto in avanti, alla ricerca della rimonta, ma il punteggio non cambierà più: si va dal dischetto per decretare la formazione che andrà avanti; è comunque il giusto premio per gli sforzi di una formazione ospite che ha giocato un pò con il freno a mano tirato nella prima frazione e che invece ha schiacciato nella metà campo di pertinenza gli avversari. 

Dagli undici metri, a sbagliare meno è l’Aranova (1/5), bravo nella circostanza Ferrante ad intuire la conclusione di Cippone; nella formazione di Palmucci sbagliano invece Buonanno (ma la posizione di partenza di Fiorenza non sembra essere regolare) e lo specialista Attini. Il Tor Sapienza esce pertanto di scena, ma lo fa a testa altissima, mentre la compagine tirrenica approda ai quarti di finale di sabato, nei quali renderà visita ad uno Sporting Montesacro che ha decisamente impressionato durante l’arco della stagione: non sarà affatto facile per i ragazzi di Ciambella giocare nel “catino” di Via dell’Ateneo Salesiano, per cui servirà tutt’altra prestazione rispetto a quella fortunata di oggi. 

Il Tor Sapienza esce dicevamo, ma lo fa a testa altissima visto che non ha smarrito la testa durante i 90°, ma anzi ha messo in difficoltà una formazione decisamente più grande (appena due i 2005 in campo negli undici titolari, contro i 6/11 dei gialloverdi): soprattutto alla luce di ciò, questi ragazzi vanno applauditi perché hanno fatto una stagione semplicemente strepitosa, hanno ottenuto ciò per cui hanno lottato durante il campionato e in un girone sicuramente complicato, nonostante qualche disattenzione costata qualche punticino ed hanno posto le basi per un futuro decisamente importante. La stagione non è finita qui, perché fra un pò inizierà probabilmente il Tortora e poi c’è sempre la possibilità di una convocazione in prima squadra, dove l’obiettivo è andare avanti in Coppa e salvare la categoria: si può fare ancora molta strada e non serve abbattersi. I rigori si sbagliano anche in competizioni più importanti, come Europei e Mondiali (voi ragazzi non eravate ancora nati, ma l’Italia ha perso due manifestazioni in Francia nel ’98 e negli Usa nel ’94 dal dischetto, ndr); l’amarezza è, giustamente, tanta ma voi avete scritto una pagina importante della storia di questa Società e ne dovete essere fieri.