Calcio: Juniores Elite, 3° giornata gir. A 2023-2024, Tor Sapienza-V. Perconti 0-4

Calcio: Juniores Elite, 3° giornata gir. A 2023-2024, Tor Sapienza-V. Perconti 0-4

30 Settembre 2023 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

TOR SAPIENZA: Ferrante, Ginobi (19’st Paradiso), Ciotti, Finocchi, Pisani, Giuliani (31’st Colaneri), Buonanno, Latini, Arzilli (1’st Benedetti), Margiotti (1’st Ciardullo), Alimenti (21’st Rocca). A disp: Sallusti, Palozzi, Naspi, Mascioli. All. Fabio Palmucci

V. PERCONTI: Proietti, Bondi (38’st Zosimi), M. Fiumara, Tognozzi, Moretti, Grimaldi, Dianetti (38’st Conte), Ardel (21’st Bienati), Giannini, Morano (25’st Pascariello), De Angelis (35’st Bianchini). A disp: Budano, Parravicini, Di Giammartino, F. Fiumara. All. Francesco Bellinati

ARBITRO: Tomassini di Aprilia

MARCATORI: 31’pt, 44’pt Giannini; 6’st De Angelis; 37’st Bondi

NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti: Arzilli, Finocchi, Ferrante, Ciotti, Ardel. Angoli: 2-5. Recupero: 4’pt; 2’st

 

Il Tor Sapienza di Fabio Palmucci torna a giocare dinanzi al pubblico amico, dopo la brutta prestazione di sette giorni fa sul campo del Grifone, cerca il riscatto contro una compagine scossa da quanto accaduto nella prima giornata e desiderosa di essere protagonista fino alla fine: stiamo parlando della Vigor Perconti. A Via degli Alberini, zona Colli Aniene, va dunque in scena quello che è (a tutti gli effetti) un derby. 

Prima parte di gara abbastanza “abbottonata” e bloccata; ci prova De Angelis al 15′ ma il tiro finisce sull’esterno della rete. Al primo, vero, affondo la squadra di Bellinati mette la freccia e opera il sorpasso: Ciotti appare in assoluto controllo del pallone, ma non si capisce con Ferrante; ne approfitta De Angelis che serve un assist d’oro Giannini; il centravanti blaugrana è libero di avanzare, prendere la mira e fulminare il pur bravo portiere di casa, con un sinistro letale (31′). La timida reazione dei padroni di casa si concretizza in una tiro dal limite quattro minuti più tardi, ad opera dello stesso Ciotti; conclusione troppo strozzata e pallone sul fondo. Gli ospiti ci riprovano pochi secondi più tardi, sull’asse Grimaldi-Morano, ma Ferrante blocca a terra in sicurezza (36′). Protesta non poco Pisani qualche istante più tardi, per un abbraccio decisamente poco affettuoso di Bondi ai suoi danni, che l’arbitro non sanziona in modo adeguato. La situazione poteva e doveva essere gestita meglio da parte di Tomassini. Ancora Vigor pericolosa al 40′, quando si ripete il duello fra Morano e Ferrante, ma anche questa volta la conclusione dell’attaccante è debole, centrale e facile preda del n°1 gialloverde. Blaugrana ad un passo dal raddoppio al 42′; Giannini serve palla a Morano, in area, leggermente defilato sulla destra. Il tiro a giro del calciatore, però, non sortisce gli effetti sperati e si stampa sulla traversa. La partita, sostanzialmente, si chiude già al 44′ con i ragazzi di Bellinati che raddoppiano, fra le proteste del Tor Sapienza: protagonisti (a parti invertite) i due calciatori dell’occasione precedente, ma questa volta Giannini beffa Ferrante in uscita e firma così la sua personalissima doppietta. Vigor Perconti avanti 2-0 ad un passo dall’intervallo. Azione viziata da una posizione di fuorigioco da parte del fischietto pontino, seppur non solare (il calciatore ospite e qualche passo avanti rispetto a Finocchi) ma comunque da sanzionare e rete da annullare. 

In chiusura di frazione, c’è ancora tempo per apprezzare la bellissima parata di Ferrante sul calcio piazzato di Morano (47′). Molto bella l’esecuzione del tiro franco da parte del giocatore blaugrana, ma altrettanto da applausi la risposta dell’estremo difensore di casa, che tiene i suoi in partita. Primo tempo che si chiude con la Vigor avanti all’inglese ed un Tor Sapienza che ha confermato i limiti palesati in queste prime due uscite di campionato. In avvio di ripresa, la squadra di Bellinati chiude la pratica, con il colpo di testa vincente (nel cuore dell’area) di De Angelis servito dal preciso cross dalla sinistra di Morano (6′). I padroni di casa provano a scuotersi due giri di lancette più tardi, con l’assist di Pisani dalla destra per il colpo di testa di Finocchi che, però, non inquadra lo specchio (7′). Il Tor Sapienza evita una goleada soltanto grazie alla reattività di un super Ferrante, che si oppone ancora una volta in maniera eccellente sul tentativo di realizzazione di Morano (20′). 

Al 27′ ancora Vigor in avanti, ma il tentativo di Dianetti con il mancino si spegne sul fondo. Quattro minuti più tardi, secondo legno di giornata per gli ospiti, che comunque legittimano un predominio quasi totale a livello di occasioni costruite (31′). Il poker è semplicemente rimandato al 37′, quando il neo entrato Bianchini mette a centro un cioccolatino per Bondi, che il compagno trasforma abilmente in goal. Il Tor Sapienza è, da tempo, uscito dal match e rischia il pokerissimo al 43′ quando lo stesso Bianchini lancia sé stesso verso la porta, anticipa Ferrante in uscita, ma trova il palo a negargli la gioia di una rete che forse avrebbe anche meritato. 

 

Termina dunque in gloria la partita per la Vigor Perconti, che conquista la seconda vittoria consecutiva (sarebbero state tre senza l’harakiri di Aranova, per il quale è assai probabile che arrivi lo 0-3 a tavolino in settimana), dopo il 3-0 inflitto al Real Testaccio sabato scorso. Aldilà dell’esito legato al Giudice Sportivo, mantiene la propria porta inviolata per la seconda volta di fila (sarebbero tre sul campo), mettendo a segno un poker che aggiunto a quelli realizzati nel turno precedente (e calcolando anche i due dell’esordio) farebbero nove reti in tre partite. Il Grifone capolista reale, insieme alla T. T. Teste, ne ha messi a segno 6. Questi sono soltanto dati numerici, certo, però sono anche la testimonianza di come questa società punti forte anche sul gruppo Juniores, affidato nuovamente dopo un biennio alle cure di un tecnico come Francesco Bellinati, che torna sulla “sua” panchina dopo l’esperienza con la prima squadra in Eccellenza, chiusa con la cocente retrocessione della passata stagione. Il pluridecorato allenatore blaugrana, in questa categoria ha scritto pagine indelebili della storia di questo club ed è quindi inevitabile che quando si parla di Juniores alla Perconti, si pensi a lui: come l’indimenticabile Paolino Testa, sono allenatori legati a questo genere di campionati; è come un vestito cucito appositamente per loro. Ciò non significa che, in futuro, non possa tornare a guidare una prima squadra, ma semplicemente che questo è il suo habitat naturale, dove riesce a dare il meglio di sé e ad ottenere risultati di prestigio. 

IL RISULTATO E’ CASUALE, LA PRESTAZIONE NO – Veniamo al Tor Sapienza. Il rodaggio continua, lo abbiamo detto: bisogna aspettare almeno novembre per dare un giudizio completo sulla squadra. E’ altrettanto vero, però, che tre indizi fanno già una prova; una squadra che mette a segno soltanto due reti (di cui una sola su azione), calciando (o provando a farlo) solamente una o due volte a partita e ne prende 8 in tre giornate, qualche problemino ce l’ha evidentemente. Il fatto poi di non essere in grado di esprimere un gioco sufficiente a contrastare gli avversari, è un’altra prova; lo scorso anno non è paragonabile, perché ogni stagione fa a sé, ma questo gruppo sembra essersi indebolito anziché rinforzato dopo la splendida cavalcata precedente. C’è tempo per risalire ed essere finalmente protagonisti, ma lo stato di forma attuale indica che quest’anno la squadra di Palmucci gioca per salvarsi e, in quest’ottica, la gara di sabato prossimo diventa già fondamentale (trasferta a Via di Centocelle, con l’Atletico 2000 che segue i gialloverdi di un punto) e servirà una prestazione importante contro una diretta concorrente, per allontanarsi un pò dalla “zona rossa” e dare fiducia al gruppo, in vista del difficile impegno successivo con la T. T. Teste. Ferrante è di un’altra categoria, lo ribadiamo con forza ogni settimana; centra poco con la Juniores Elite, ma non è possibile affidarsi sempre alle sue parate sublimi ogni partita, se poi non c’è la forza per provare a fare male agli avversari. L’unica medicina per risollevare una squadra convalescente è LAVORO, LAVORO, LAVORO.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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