Calcio: Juniores Elite, 5° giornata gir. A 2023-2024, Tor Sapienza-T. T. Teste 2-1

Calcio: Juniores Elite, 5° giornata gir. A 2023-2024, Tor Sapienza-T. T. Teste 2-1

14 Ottobre 2023 0 Di Giorgio Zanirato

Questo articolo è già stato letto 211 volte!

Di Giorgio Zanirato

TOR SAPIENZA: Ferrante, Benedetti (40’st Rocca), Ginobi, Ciotti (42’st Margiotti), Paradiso, Finocchi, Pisani, Buonanno, Di Renzo (18’st Arzilli), Colaneri (25’st Giuliani), Alimenti (29’st Mascioli). A disp: Sallusti, Palozzi, Naspi, Ciardullo. All. Fabio Palmucci

T. T. TESTE: Del Vecchio, Conforti (1’st Fazzini), Adduocchio, Berneschi, Benedetti, Marcelli (25’st Gafuri), Carnovale (27’st Principessa), De Angelis (29’st Isue), Sperduti (36’st Feliziani), Fiore, Sardone. A disp: Magri, Giannelli, Lucino, Terracciano. All. Riccardo Contaldo

ARBITRO: Strainu di Albano

MARCATORI: 24’pt Alimenti (TS); 10’st Fiore (TTT); 42’st Giuliani (TS)

NOTE: Spettatori 150 circa. Ammoniti: Conforti, Pisani, Buonanno, Fazzini. Angoli: 8-9. Recupero: 0’pt; 5’st

 

Torna in campo la Juniores. Il Tor Sapienza di Fabio Palmucci ospita l’altra prima della classe, due settimane dopo aver giocato con la Vigor: a Via degli Alberini è di scena la T. T. Teste. Una gara, questa, davvero tosta per motivi di classifica e per risultati ottenuti; il primo dei due confronti difficili per la formazione gialloverde che, dopo i prenestini, saranno ricevuti dall’ostico Civitavecchia. Un match, questo, fra due formazioni molto vicine logisticamente parlando e che ad inizio anni 2000 hanno anche “collaborato”, quando la formazione del Presidente Santamaria venne ospitata a Via Candiani per disputare il campionato di Eccellenza, potendo annoverare in rosa anche giocatori cresciuti nel vivaio rossoblù o che comunque facevano parte della formazione cara all’indimenticato Presidente Antonio Di Bisceglia (Valerio, Urbani, Delle Monache per citarne alcuni). 

Fin qui la storia, il presente è ben altra cosa. La partita odierna vive una fase di studio abbastanza prolungata, anche se al 9′ c’è subito un episodio discutibile: sul rinvio di Ferrante, Finocchi viene travolto dal portiere ospite, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 17′ è ancora Tor Sapienza, con la conclusione dal limite di Pisani che si spegne di poco a lato. Il vantaggio meritato per i gialloverdi arriva sette minuti più tardi, quando Alimenti conquista un gran pallone a centrocampo, sradicandolo dai piedi di un avversario ed involandosi verso l’area avversaria, per concludere poi con un gran sinistro alle spalle di Del Vecchio (24′). Il match scorre via senza grossi scossoni fino al 45′, quando Ferrante blocca a terra un colpo di testa di un giocatore della T. T. Teste, sugli sviluppi di un corner. Su quest’azione di chiude la prima frazione di gara: il Tor Sapienza lascia il pallino del gioco agli avversari, che comunque combinano ben poco, ma oggi sembra esser tornato quello ammirato a lunghi tratti nella passata stagione, fra Juniores e prima squadra. 

La ripresa si apre con la combinazione Colaneri-Pisani, che porta al tiro quest’ultimo; bellissimo il tiro del fantasista gialloverde, ma altrettanto da applausi è stata la risposta di Del Vecchio, che devia oltre la traversa un pallone altrimenti destinato a finire in fondo alla rete (3′). La formazione di Contaldo si rende pericolosissima due giri di lancette più tardi, quando Fiore servito da una caparbia azione di Adduocchio, prova a sorprendere Ferrante con un tiro “alla Del Piero”, ma il pallone finisce oltre il montante trasversale, per la disperazione dello stesso talento di Via Candiani. Tor Tre Teste vicinissima al pareggio. Il punto dell’1-1 è rimandato di soli cinque minuti: al 10′ infatti, Sperduti mette al centro un cioccolatino per Fiore che, appostato nel cuore dell’area piccola, non può far altro che depositare in rete e ringraziare il compagno per il prezioso assist. Poco prima, lo stesso calciatore aveva protestato non poco per un possibile fallo da rigore ai suoi danni da parte di Paradiso, ma l’arbitro ha lasciato proseguire. Tutto da rifare all’Alberini, è 1-1. Trascorrono altri quattro giri di lancette ed arriva un altro episodio rivedibile, con Colaneri che cade a terra nel contrasto con Adduocchio. L’ azione in presa diretta sembrava molto più nitida e fluida. Andando a rivedere le immagini si nota come il braccio destro del difensore sia effettivamente largo, ma non a tal punto da giustificare la concessione di un penalty. D’altra parte, è l’attaccante che trascina a terra il difensore ospite, tirandone la maglia con il braccio sinistro. In questo caso, dunque, bravo l’arbitro di Albano (14′).

Scavallata la metà della seconda frazione, si arriva al 23′ con il Tor Sapienza che sciupa una ghiottissima opportunità per il raddoppio; sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Ginobi svetta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa termina incredibilmente sul fondo. Due minuti più tardi, è la Tor Tre Teste a sfiorare il pari: cross dalla destra di Sardone, Sperduti “anticipa” anche il proprio compagno di squadra Fiore e manda in curva di testa. La formazione di Contaldo insiste ed al 28′ colpisce la traversa con il colpo di testa del neo entrato Fazzini, con la complicità di Ferrante, che poi fa suo il pallone non senza patemi. Si arriva così alla parte finale del match; al 37′ la formazione ospite va ad un passo dalla rimonta, ma il tiro di Isue (a Ferrante superato) finisce incredibilmente sul palo. Il calcio sa essere spietato: dal possibile 1-2 si passa (in 5′) al 2-1, che manda in estasi il Tor Sapienza: assist vincente di Pisani per il neo entrato Giuliani, che avanza qualche metro e poi scarica alle spalle di Del Vecchio per il goal del definitivo vantaggio gialloverde. Alla fine del maxi recupero (ben cinque i minuti assegnati dall’arbitro castellano), esplode la festa dei padroni di casa, per una vittoria davvero importante. 

 

 

Possiamo passare al commento della partita. Lo avevamo detto, alla formazione di Palmucci serviva solo tempo; avevamo dato come “deadline” il mese di novembre, al fine di poter dare un giudizio completo alla squadra. In queste ultime due settimane, invece, la squadra gialloverde ha accorciato i tempi: quando si parla di RISULTATO CASUALE, LA PRESTAZIONE NO, ci si riferisce proprio a questo; sabato scorso, al “Catena” contro l’Atletico 2000, il gruppo aveva dato evidenti segnali di crescita nel primo tempo, salvo poi di nuovo sciogliersi come neve al sole nella ripresa. E’ arrivato un ko immeritato e fin troppo largo per quanto espresso nei primi 45′. Oggi, invece, la squadra sembrava tornata quella di un tempo: merito anche della nuova disposizione tattica da parte del tecnico, ma anche dall’atteggiamento messo in campo dai ragazzi.

Questa partita si poteva anche pareggiare o perdere (anche se alla luce di quanto visto in campo sarebbero stati entrambi dei risultati immeritati), ma era importante lottare. Questi ragazzi lo hanno fatto: non si sono disuniti, hanno combattuto su ogni pallone, hanno sofferto e sperato che il pallone non entrasse nelle occasioni concesse alla T. T. Teste, ma hanno dimostrato di essere squadra. Sono tre punti, ma il loro valore è senza dubbio raddoppiato perché ottenuti contro una delle capolista e, lo ribadiamo, con la voglia giusta; con quella grinta che ha permesso di raggiungere i playoff nella passata stagione e di arrivare fino alla finale di Coppa per quanto concerne la prima squadra. E’ inevitabile che ci sia ancora qualcosa da mettere a posto nei meccanismi, ci sono giocatori che ancora hanno della strada da fare per arrivare alla miglior condizione e qualcuno che probabilmente soffre un pò la categoria, non avendo magari ancora quelle caratteristiche che un torneo competitivo come la Juniores Elite richiede, ma un buon motore non lo vedi nel rodaggio, lo si vede al termine dello stesso e sulla lunga durata. 

Questo secondo successo ricalca, per certi versi, quello ottenuto all’esordio contro la F. Meravigliosa, quantomeno nello sviluppo del punteggio. E’ curioso come la squadra di Palmucci abbia fatto 4 goal stagionali fin qui; entrambi in casa e due di questi siano arrivati nel finale di partita. Il successo farà molto bene al morale, per poter preparare al meglio l’insidiosa trasferta del “Tamagnini”, facendo attenzione a non usare tale entusiasmo come un boomerang, ma restando con i piedi ben saldati a terra, sebbene aiuti davvero tanto in questi casi. Oggi si è rivisto il vero Tor Sapienza, ma la strada da qui al termine della stagione (o quantomeno alla sosta invernale) è ancora lunga e perigliosa, quindi occorre la massima attenzione. 

Capitolo Tor Tre Teste. I prenestini si sono visti a tratti, a fiammate. Sicuramente non sarà un gruppo squadra che dovrà stradominare il campionato (come accaduto per lunghi tratti nella passata stagione, chiusa poi con il primo posto finale nel girone nel testa a testa con la Romulea), ma una società come quella di Via Candiani nasce per provare a stare il più a lungo possibile in vetta. La Juniores è una categoria che in passato ha regalato gioie e dolori a questa realtà, con il titolo regionale che manca da 10 lunghissimi anni (finale ad Ostia del gruppo ’96-’97 con i ’95 fuoriquota, contro la Vigor Perconti Campione d’Italia in carica); lo Scudetto (finora unico) risale addirittura alla stagione 2007-2008, nella finalissima contro il S. Piero a Sieve disputata alla Borghesiana, grazie ai goal di Matteo Gatta, Alessio Sarrecchia e Giacomo Quadrini (l’allenatore era Alfonso Greco, che sta facendo oggi molto bene a Sassari, in serie C con la sua Torres, ed in quella squadra militava anche l’indimenticato Roberto Ielasi, ndr) mentre l’ultima finale prenestina risale al campionato 2014-2015, sempre contro la formazione di Colli Aniene, che poi si sarebbe riappropriata del Tricolore perso l’anno prima, grazie all’acuto di Bonaventura. Di cose ne sono successe in questo decennio, con la società passata ora nelle mani di Ivan D’Adamo, dopo l’interregno targato Liverani in coppia con Alessio Di Bisceglia e la Presidenza  legata al gruppo di Manzo, già proprietari dell’Arezzo e della Lupa Frascati, oggi trasformata in Romana Fc dopo il “trasloco” del titolo all’Academy Center di Via Bufalotta. L’obiettivo è quello di arrivare a giocarsi le finali, perché la Tor Tre Teste deve tornare grande protagonista in questo campionato. 

Certo, a giudicare dalla distinta di gara, la rosa è decisamente “sotto età” con due soli 2005 oggi schierati in campo (Benedetti ed Adduocchio, quest’ultimo già pronto per il salto fra i grandi) e tutti ragazzi del 2006, che provengono dal Settore Giovanile, avendo concluso il loro percorso al termine della stagione targata Allievi. Non è mai facile riuscire ad ottenere subito risultati, quando si opta per una scelta simile, ma siamo convinti che alla fine il lavoro darà i suoi frutti. Al netto di ciò, abbiamo già individuato dei prospetti interessantissimi, che potranno certamente avere un roseo futuro in Serie D o magari anche nei professionisti: Sperduti e Fiore, ad esempio, potrebbero fare il grande salto, ma non sono i soli. 

Il servizio: