Calcio: Juniores Reg. B., 22ma giornata gir. C, S. Lucia-Ottavia 1-2

Calcio: Juniores Reg. B., 22ma giornata gir. C, S. Lucia-Ottavia 1-2

15 Aprile 2023 0 Di Giorgio Zanirato

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Di Giorgio Zanirato

S. LUCIA: Balut, Paoletti, Proli, Marruganti, Siewiera, Battistini (32’st Lencioni), Stornante (24’st Napolitano), Chiavelli, Pulice (24’st Avram), Domenicone (32’st Granata), Leonardi. A disp: Orazi, Santagata, Colantoni, C. Mastantuoni. All. Danilo Mastantuoni (squal., in panchina Fabrizio Belleggia)

OTTAVIA: Ragni, Capoccia, Montegrande, Di Gioia, D’Angelo, Moschitti, Chinche Gomez (38’st Del Monte), Famiglietti, Orgera (32’st Finamore), Colaiacomo (43’st Portella), Ferruzzi. A disp: Bastioni, Amici, Filosa, Lombardozzi, Paolantoni, Carmignani. All. Carmine Picariello

ARBITRO: Di Martino di Roma1

MARCATORI: 18”pt rig. Leonardi (S); 22’pt Chinche Gomez (O); 27’pt Montegrande (O)

NOTE: Spettatori 150 circa. Ragni (O) al 35’st respinge un calcio di rigore a Leonardi (S). Espulso: Leonardi (S) al 45’st per proteste. Ammoniti: Domenicone, D’Angelo, Battistini, Montegrande, Proli, Lombardozzi, Marruganti, Chinche Gomez, Famiglietti, Silvestrini. Angoli: 3-5. Recupero: 3’pt; 8’st

 

Il finale di stagione si avvicina: anche nella serie cadetta della massima competizione giovanile regionale, ovvero la Juniores “Regionale B”, si scende in campo a F. Nuova per la quint’ultima di campionato, fra i neroverdi del S. Lucia ed i biancoblu dell’Ottavia. Gara funestata dalla forte pioggia che è scesa copiosa per tutto il giorno e che non ha risparmiato nemmeno i ventidue in campo e per alcune vecchie ruggini risalenti al match di andata. Anche l’arbitraggio non è stato sicuramente all’altezza del compito, scontentando entrambi gli schieramenti, con decisioni quantomeno rivedibili e che hanno finito per alimentare un certo nervosismo in campo. 

Pronti via ed al 5′ è l’Ottavia a rendersi subito pericolosa con un calcio piazzato di Montegrande dalla trequarti avversaria; palla che aggira la barriera e viene deviata in corner da Balut. Sei minuti più tardi, lo stesso centrocampista, uno dei grandi protagonisti della bellissima stagione disputata dagli Allievi 2005 del team di Via delle Canossiane nella scorsa annata sportiva, a creare grattacapi al portiere avversario ancora su palla inattiva: questa volta, però, il pallone finisce oltre la traversa e sull’esterno della rete, dando ai tifosi presenti in tribuna l’illusione del goal (11′). Il S. Lucia trema, ma passa incredibilmente per primo in vantaggio al 18′, quando l’arbitro assegna un calcio di rigore per l’ostruzione di D’Angelo ai danni di Leonardi. Rigore dubbio, con il difensore ospite che viene anche ammonito. Dagli undici metri, lo stesso giocatore n°11 di casa spiazza Ragni e firma così l’1-0 per il S. Lucia. La gioia per il vantaggio dura, però, appena due minuti: tanto basta ai ragazzi di Picariello per trovare il goal del pareggio: ennesima palla inattiva calciata da Montegrande; pallone che si stampa sulla traversa a Balut superato. Sulla ribattuta il più lesto di tutti a ribadire in rete è Chinche Gomez, che di testa deposita in rete: tutto da rifare, è 1-1 al “Don Antonio Morelli”. L’Ottavia mette la freccia, opera il sorpasso e ribalta tutto al 27′, sempre su calcio di punizione e ancora una volta con un sontuoso Montegrande, che questa volta riesce (al terzo o quarto tentativo) a realizzare la rete, entrando così a pieno merito nel tabellino dei marcatori. Sul punteggio di 2-1 in favore della formazione di Picariello si va al riposo, non annotando sostanzialmente più nulla di rilevante dei restanti minuti di gara, eccezion fatta per alcuni contrasti ai limiti della decenza, sui quali l’insufficiente Di Martino ha deciso di lasciar correre. 

Al rientro dagli spogliatoi, si riparte nuovamente con gli ospiti in avanti; al 7′ è Di Gioia a provarci, ma la conclusione è troppo centrale e finisce comodamente fra le braccia di Balut. Quattro giri di lancette più tardi, S. Lucia decisamente sfortunata sugli sviluppi di una palla inattiva calciata dal capitano Domenicone; palla a giro che supera Ragni ma trova il palo a salvare l’estremo difensore e tutta la squadra ospite dal possibile pareggio (11′). Con le immagini arriviamo al 20′, quando dall’ennesimo “tiro franco” di Montegrande nasce l’occasione per l’Ottavia, sventata da Balut in corner; nella circostanza dell’azione, però da rivedere il possibile fallo da rigore ai danni di un Orgera reinventato attaccante dal tecnico Picariello; il giocatore che ha sempre militato in difesa nel percorso di Settore Giovanile, si è riscoperto centravanti con ottime doti da “lottatore” vista anche l’altezza del ragazzo e questo può senz’altro rappresentare un’arma in più per l’Ottavia e per tutte le squadre in cui militerà il giocatore nel panorama dei “grandi”.

Al 24′, ancora una volta sugli di una palla scodellata in area da Montegrande, e messa al centro dell’area piccola dal gigante Orgera, Balut salva tutto sul tentativo di tap-in vincente di Moschitti. L’estremo difensore deve poi ringraziare Battistini, intervenuto provvidenzialmente sul tiro dello stesso monumentale calciatore biancoblu e vero faro e cervello della squadra di Picariello, così come lo è stato lo scorso anno negli Allievi guidati dal tecnico Corino. Peccato per Orgera, avrebbe senza dubbio meritato la rete. Ospiti che schiacciano i padroni di casa nella propria metà campo in questa fase probabilmente decisiva dell’incontro: due giri di lancette più tardi prova ad accendersi un altro ex Allievi, ovvero Famiglietti la cui conclusione da fuori viene bloccata a terra da Balut. Scampato il pericolo, il S. Lucia prova ad uscire, sfruttando anche la stanchezza dei ragazzi romani nella parte finale del match, anche dovuta agli sforzi profusi per cercare il goal della sicurezza. Al 34′ i neroverdi beneficiano di un secondo calcio di rigore, per l’ostruzione di Chinche Gomez ai danni di Leonardi. Questa volta il n° 11 cambia lato, calciando alla destra di Ragni che intuisce e respinge la conclusione, ripetendosi anche sulla ribattuta dello stesso attaccante di casa e salvando così il prezioso 2-1 dei suoi.

Nei minuti finali di partita, il tecnico dell’Ottavia manda in campo il 2006 Portella, reduce dalla salvezza raggiunta all’ultima giornata di campionato con gli Allievi e che nella scorsa stagione ha contribuito con tanti goal alla cavalcata trionfale dei ragazzi di Arnese, usciti battuti dalla T. T. Teste soltanto nei minuti conclusivi della finale del “Castelli” per quanto riguarda gli Allievi Fascia B Elite guidati da Arnese. Terminata la stagione ufficiale e chiuso il percorso agonistico giovanile, è giusto che i ragazzi del 2006 vengano chiamati e impiegati in questo finale di campionato Juniores, anche in previsione della prossima stagione, quando il biennio protagonista sarà 2005-2006, con l’aggiunta di tre fuoriquota 2004.  Il S. Lucia, invece, chiude il match in dieci per l’espulsione evitabile di Leonardi (calciatore che, insieme a Domenicone, ha creato i maggiori pericoli durante la partita e di cui sentiremo sicuramente parlare, anche perché si tratta di un 2004, mentre il capitano è fuoriquota 2003).

Nonostante un maxi recupero in stile Mondiali, con ben 8′ di extra time, al triplice fischio finale esulta l’Ottavia che ottiene tre punti davvero preziosi e continua il testa a testa con il R. Testaccio per la vittoria finale del campionato: la formazione di Carmine Picariello è ora attesa da quattro finali (G. Gialloverde ed Achillea in casa; Subiaco e Magnitudo in trasferta), con la capolista che dovrà vedersela invece con la stessa rappresentante della Guardia di Finanza ed il C. Barriera fuori mentre in casa ospiterà proprio il S. Lucia e la L. Centocelle: 360° minuti finali di stagione da vivere intensamente, senza fare calcoli né pensare troppo all’avversaria in classifica, nel duello per il vertice.

Dal canto suo, la formazione di Mastantuoni ha invece forse ecceduto un pò troppo con il nervosismo in questa sfida, perde sicuramente una pedina molto importante in vista del prossimo scontro diretto per la salvezza contro il Vesta. Aldilà della partita proibitiva contro il R. Testaccio, ha comunque tre partite contro avversarie dirette nelle quali giocarsi i match ball per una permanenza in categoria che, allo stato attuale, non è assolutamente in pericolo considerando il +5 sui playout ed il +8 sulla retrocessione diretta: basterebbe forse una vittoria per blindare la salvezza e festeggiare, ma guai a fare calcoli e a sottovalutare gli impegni. 

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